Adotta un'aiuola: farai vedere a tutti la tua immagine.

Nei giorni scorsi ho letto che il Sindaco Nogarin intende dedicare la prossima edizione 2016 di Effetto Venezia al decoro cittadino. 

 Lodevole intenzione, spero che vada a buon fine. A tal proposito volevo evidenziare il cattivo stato di moltissime rotatorie, grandi e piccole, apparse negli ultimi anni in città.

Sono personalmente favorevole alle rotatorie, anche se la maggior parte degli automobilisti ignora come ci si deve comportare in ingresso ed in marcia. Abitando alla Rosa posso testimoniare che all'incrocio di via Settembrini/Via Machiavelli era un continuo stillicidio di incidenti, alcuni anche gravi. Da quando esiste la rotatoria la situazione è volta decisamente al meglio. Personalmente anticiperei l'ingresso in rotatoria con dissuasori di velocità che contribuirebbero a renderle ancor più sicure. Ma a proposito di decoro, parola opposta al trasando imperante a Livorno da decenni, mi piacerebbe suggerire, non nascondendomi che sicuramente esistono pastoie burocratiche che dovrebbero essere superate, l'adozione delle varie rotatorie a realtà commerciali ed aziendali interessate a curarle. Presentando un progetto di cosa si intende proporre ed impegnandosi dietro puntuale controllo a verificare l'avvenuta realizzazione e la manutenzione dello spazio, una azienda potrebbe personalizzare l'aiuola con spazi pubblicitari discreti, non invadenti ma ben visibili. In realtà anche vicine a Livorno, è già stato portato avanti con successo questa iniziativa. Il Comune si troverebbe d'incanto sgravato dai costi di realizzazione e di manutenzione, gli arredi e quindi il decoro cittadino subirebbero un impulso positivo importante, evitando di imbattersi in rotatorie come quella fotografata tra via Solferino e gli Scali del Pontino, che ben testimonia il trasando a cui mi riferivo. L'azienda in cambio avrebbe un importante vetrina pubblicitaria.

Augusto Gherardi