Il Mausoleo di Ciano: un pezzo di storia da conservare

In questi giorni non si fa che parlare del monumento di Ciano, grazie a quel buontempone che ha messo in giro sui social network un “progetto” disneyano, trasformandolo nel deposito di Zio Paperone.

 

 

Simpatica l’idea, non realistica la realizzazione. Livorno è sempre stata di sinistra, politicamente, dalla fine della guerra fino ad oggi che il vento è soffiato verso un nuovo partito, il 5stelle. L’idea di valorizzare un monumento “di destra” non è mai passata dunque per l’anticamera del cervello di alcuna giunta, quando invece la storia non andrebbe mai dimenticata, da qualunque parte si stia. Il Mausoleo poteva e potrebbe diventare un museo, un museo serio, non un parco dei divertimenti o una piccolissima nuova Disneyland. Quante cose potrebbero essere esposte in questo museo? Tantissime. Documenti, armi, cannoni, libri, statue, oggetti, divise, lettere d’amore spedite dal fronte…
I giovani sanno poco della guerra mondiale che ci ha colpiti, affondati, resi poveri, quasi emarginati per molto tempo. E i giovani devono sapere, i giovani devono conoscere la storia delle nostre città, dei luoghi in cui vivono, dove ormai le ultime testimonianze di chi ha vissuto quegli anni tremendi stanno pian piano scomparendo. Ecco che allora un museo ti porta indietro nel tempo, ti fa capire, ti insegna, si spera, a non ricadere negli errori del passato.

Giovanni D.