Gino: bai, formiole o cavallette? Meglio ir pane posato!

A me questa storia che da un po’ di tempo in televisione e sui giornali un ci fanno vede’ artro che bai, scorpioni, tonnellate di formiole, sciami di ‘avallette e carne di ‘occodrillo un mi va mia tanto bene.

 

Questi vì quando vogliono farci ingoia’ quarcosa che ni va bene a loro fanno una propaganda che nemmeno ir duce nell’anni venti riusciva a fa’. A me mi devono prende a manganellate e dammi l’olio di ricino se vogliono tenta’ di fammi mangia’ quei troiai, e un lo se mia se ci riescono! Ma ti pare, de’… io son nato si por di’ in mezzo agli scogli e mi mangiavo quei gamberini poverini trasparenti ‘he facevano pena a guardalli, poi sono cresciuto a favolli e arselle e a cacciucco che faceva mima’. E allora ti pare che dopo un ber cinque e cinque o un ber frate di piazza ‘avallotti io mi devo trangugia’ un bao! O una cavalletta verde come un fio che c’ha ancora il latte! Ma ti pare che a desina’ mi faccio un frittino di formiole perché dìono che c’hanno le proteine? Piuttosto mi mangio una fetta di pane posato con l’olio di semi! Seondo me ci vogliono un po’ abitua’ che questo è il mangiare der futuro, che ir cibo scarseggia e allora bisogna accontentassi di ‘uello ‘he ci da la natura. Dio bonino… ma la natura ‘un ci da mia solo le formiole e i bai da mangia’! E ci sono anche le bistecche belle al sangue! Eggià, ma ora si dice che la ‘arne rossa fa veni’ ir cancro. De’, invece tutta ‘uella roba ‘he si ‘ompra nei supermercati fa l’effetto der viagra! Ovvia, su… ma siate seri. Cercate invece di da’ la roba bona da mangia’ all’animali (scusate vegetariani e vegani ma io sono un carnivoro) e a un fa’ diventa’ più matte le mucche, e allora sì che la ‘arne un fa più veni’ ir cancro. Io meno male che quer giorno lì quando magari i figlioli de’ mi nipoti sono bimbi io un ci sarò più, perché quel giorno verrà, un ave’ paura che verrà. Ma io sarò bello stecchito e di me un ci saranno più nemmen l’ossa, e guasi guasi sulla lapide ci voglio scrive’: meglio una fiorentina o una livornese? Un lo so, basta ‘he un sia una ‘avalletta. Scritto proprio ‘osì, in livornese.

Gino di Livorno