Isole ecologiche a Livorno? Ecco un altro lettore che dice la sua

È bene chiarire, prima di farvi leggere ciò che un nostro lettore di 57100livorno.it ci ha inviato, che questa sorta di “campagna” riguardante i rifiuti non vuole mettersi contro la giunta passata né quella attuale. Noi diamo voce a tutti, affinché i cittadini, attraverso una costante sensibilizzazione riescano a capire che la città va rispettata e che non si può sempre fare quello che vorremmo. Ogni cittadino poi può dire la sua, contrabattere, ma con intelligenza, cercando di essere costruttivi e non disfattisti. Ed ecco la lettera di Francesco C. di Livorno:
“Nei giorni scorsi un Vs. lettore ha sollevato un argomento che ha suscitato diversi commenti. Grazie alla disponibilità che da sempre offrite sulla Vs. testata a chi voglia dare un piccolo contributo esprimendo il mio apprezzamento per il problema affrontato: quello dei rifiuti a Livorno. A mio avviso il metodo di raccolta predisposto dall'uscente amministrazione è molto carente. Fermo restando l'obbiettivo assolutamente imprescindibile di tendere al risultato di RIFIUTI ZERO, non mi sembra che la raccolta porta a porta ed i cassonetti solo col chip sia la soluzione giusta, né per l'efficienza e neanche per il decoro cittadino. Montagne di sacchetti di plastica anche in pieno centro, passaggi "dimenticati", il vento che sparge ovunque rifiuti. E restando all'argomento dei cestini stracolmi allego la foto di un cestino nei pressi da casa mia che da giorni versa in queste condizioni. Non si tratta certo di una battaglia ideologica ma semplicemente constatare l'errore e rimediare, possibilmente in tempi brevi.”