Attualità

Concerto per recuperare la statua del Gesù della Pietà

  • Pubblicato: Giovedì, 07 Dicembre 2017 09:46
  • Scritto da Cortex

Associazione Accademia degli Avvalorati, domenica 10 dicembre 2017, ore 21.15, Chiesa di Santa Caterina, Piazza dei Domenicani, Livorno. Musiche sul tema AVE MARIA. Compositori: Giulio Caccini, Charles Gounod, Franz Schubert, Gabriel Faure, Johannes Brahms, Cesar Frank.
L'Associazione Accademia degli Avvalorati realizzerà un concerto di fisarmonica e flauto traverso con i maestri Massimo Signorini e Stella D'Armento al fine di procurare per il parroco Don Michele Esposito e per la parrocchia di Santa Caterina un aiuto concreto economico al fine di poter raggiungere, nel complesso delle varie iniziative di raccolta fondi, la cifra necessaria per il restauro di questa storica ed importante statua in cartapesta del Gesù della Pietà bisognosa di aiuto per il suo mantenimento nel tempo. Il programma musicale interpretato dalla fisarmonica del M° Massimo Signorini e dal flauto traverso della M° Stella D'Armento, vedrà un omaggio dedicato all'Immacolata Concezione con l'esecuzione di composizioni sacre intitolate con l'appellativo di Ave Maria. L'Immacolata Concezione è un dogma cattolico proclamato da papa Pio IX l'8 dicembre 1854 con la bolla Ineffabilis Deus che sancisce come la Vergine Maria sia stata preservata immune dal peccato originale fin dal primo istante del suo concepimento; tale dogma non va confuso con il concepimento verginale di Gesù da parte di Maria.
L’Ave Maria è una delle più conosciute preghiere dedicate alla Madonna della Chiesa Cattolica. Il testo è il seguente: Ave, o Maria, piena di grazia, il Signore è con te. Tu sei benedetta fra le donne e benedetto è il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell'ora della nostra morte. Amen. La preghiera dell’Ave Maria è stata musicata sia come motetto polifonico (composizione musicale di ispirazione sacra che combina due o più voci) nel periodo rinascimentale, sia in età romantica. Schubert, Gounod, Verdi e molti altri. Una delle più note versioni dell'Ave Maria è quella di Schubert, cantata in latino. Molto conosciuta è anche l’Ave Maria di Charles Gounod, scritta basandosi su di un preludio di Bach. Fra gli altri compositori che musicarono questa preghiera vi sono Liszt, Verdi, Rossini, Puccini, Bruckner e Mercadante. Dal novecento ad oggi vi sono poi molti autori che misero in musica versioni di questa preghiera sia in italiano, sia in latino. Si ricordano le produzioni contemporanee di Javier Busto, Urmas Sisask, Arvo Part, Mylène Farmer, Bruno Pasut, Mario Merola, Italo Salizzato; fino ad arrivare alla versione dance fatta da Gigi D’Agostino. La scelta per il concerto di domenica 10 dicembre, da perte dei due musicisti Massimo Signorini e Stella D'Armento è ricaduta sui seguenti autori di celebri composizioni musicali dedicate all'Ave Maria: Giulio Caccini, Charles Gounod, Franz Schubert, Gabriel Faure, Johannes Brahms, Cesar Frank, Luigi Cherubini e Jacob Arcadelt.
La statua del Gesù della Pietà (o Gesù della Canna), si trova nella chiesa di Santa Caterina dal 1765. Il ricercatore Enrico Zucchi ci svela che la Statua faceva parte di un insieme di cinque di statue: 1) Il Gesù nell'orto degli ulivi 2) Il Gesù alla colonna 3) Il Gesù che porta la croce 4) Il Gesù della Pietà o della canna 5) Il Gesù deposto.
Le due statue Gesù della Pietà o della canna ed il Gesù che porta la croce, secondo gli ultimi lavori di restauro sembrano essere di legno e tela realizzate da un artista ancora da definire con precisione, mentre le altre tre ovvero Il Gesù nell'orto degli ulivi, Il Gesù alla colonna ed Il Gesù deposto sono sicuramente di cartapesta e realizzate dalla mano artistica di Giovanni da Mentone, il cappellano cappuccino dei galeotti del bagno penale.
Le cinque statue stavano all'interno dell'Ospedalino Cristiano del Bagno degli Schiavi e alla sua chiusura intorno al 1750 le quattro statue  Il Gesù nell'orto degli ulivi, Il Gesù alla colonna, Il Gesù che porta la croce, Il Gesù della Pietà o della canna furono portate all'interno della Chiesa di Santa Caterina mentre la quinta statua Il Gesù deposto fu portata alla Chiesa di San Ferdinando.
Le statue hanno una valenza di carattere interreligioso e non tanto artistico: l’immagine era cara a tutti i carcerati anche a chi non era cristiano. Interessante inoltre il lavoro di ricerca sulla storia di queste statue portato a termine dal ricercatore Enrico Zucchi che nel 2011 ha pubblicato il volume Il miracoloso simulacro di Gesù della Pietà, detto "della Canna", ricco di curiosità ridando seguito ed interesse a questa nostra tradizione livornese.
Le fasi del restauro, eseguito per le mani della dottoressa Anzani, possono essere seguite costantemente e in particolar modo il sabato pomeriggio dalle 15.00 alle 17.00 con il “restauro  a porte aperte” dove la dottoressa è a disposizione per raccontare e spiegare il lavoro che sta compiendo.
Vi aspettiamo quindi numerosi a partecipare al concerto per fisarmonica (M° Massimo Signorini) e flauto traverso (M° Stella D'armento)  di domenica 10 dicembre 2017 alle ore 21.15 presso Chiesa di Santa Caterina a Livorno e a contribuire con un'offerta volontaria per il restauro della Statua Il Gesù della Pietà.
Ass. Accademia degli Avvalorati 
Via della Madonna 50,  57123 Livorno , tel. 0586 889939, Cell. 3391114737, C.F. 92113960493 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  www.facebook.com/accademiadegliavvalorati

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

 

 

  

 

 

 

   

   

 

 

 

 

 

 

 

 

  

 

 

 

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo

 

1. Cosa sono i cookie?

I cookie sono piccoli file di testo che i siti visitati dagli utenti inviano ai loro terminali, ove vengono memorizzati per essere poi ritrasmessi agli stessi siti alla visita successiva. I cookie delle c.d. "terze parti" vengono, invece, impostati da un sito web diverso da quello che l'utente sta visitando. Questo perché su ogni sito possono essere presenti elementi (immagini, mappe, suoni, specifici link a pagine web di altri domini, ecc.) che risiedono su server diversi da quello del sito visitato.

2. A cosa servono i cookie?

I cookie sono usati per differenti finalità: esecuzione di autenticazioni informatiche, monitoraggio di sessioni, memorizzazione di informazioni su specifiche configurazioni riguardanti gli utenti che accedono al server, memorizzazione delle preferenze, ecc.

3. Cosa sono i cookie "tecnici"?

Sono i cookie che servono a effettuare la navigazione o a fornire un servizio richiesto dall'utente. Non vengono utilizzati per scopi ulteriori e sono normalmente installati direttamente dal titolare del sito web.

Senza il ricorso a tali cookie, alcune operazioni non potrebbero essere compiute o sarebbero più complesse e/o meno sicure, come ad esempio le attività di home banking (visualizzazione dell'estratto conto, bonifici, pagamento di bollette, ecc.), per le quali i cookie, che consentono di effettuare e mantenere l'identificazione dell'utente nell'ambito della sessione, risultano indispensabili.

4. I cookie analytics sono cookie "tecnici"?

No. Il Garante (cfr. provvedimento dell'8 maggio 2014) ha precisato che possono essere assimilati ai cookie tecnici soltanto se utilizzati a fini di ottimizzazione del sito direttamente dal titolare del sito stesso, che potrà raccogliere informazioni in forma aggregata sul numero degli utenti e su come questi visitano il sito. A queste condizioni, per i cookie analytics valgono le stesse regole, in tema di informativa e consenso, previste per i cookie tecnici.

5. Cosa sono i cookie "di profilazione"?

Sono i cookie utilizzati per tracciare la navigazione dell'utente in rete e creare profili sui suoi gusti, abitudini, scelte, ecc. Con questi cookie possono essere trasmessi al terminale dell'utente messaggi pubblicitari in linea con le preferenze già manifestate dallo stesso utente nella navigazione online.

6. È necessario il consenso dell'utente per l'installazione dei cookie sul suo terminale?

Dipende dalle finalità per le quali i cookie vengono usati e, quindi, se sono cookie "tecnici" o di "profilazione".

Per l'installazione dei cookie tecnici non è richiesto il consenso degli utenti, mentre è necessario dare l'informativa (art. 13 del Codice privacy). I cookie di profilazione, invece, possono essere installati sul terminale dell'utente soltanto se questo abbia espresso il proprio consenso dopo essere stato informato con modalità semplificate.

7. In che modo il titolare del sito deve fornire l'informativa semplificata e richiedere il consenso all'uso dei cookie di profilazione?

Come stabilito dal Garante nel provvedimento indicato alla domanda n. 4, l'informativa va impostata su due livelli.

Nel momento in cui l'utente accede a un sito web (sulla home page o su qualunque altra pagina), deve immediatamente comparire un banner contenente una prima informativa "breve", la richiesta di consenso all'uso dei cookie e un link per accedere ad un'informativa più "estesa". In questa pagina, l'utente potrà reperire maggiori e più dettagliate informazioni sui cookie scegliere quali specifici cookie autorizzare.

8. Come deve essere realizzato il banner?

Il banner deve avere dimensioni tali da coprire in parte il contenuto della pagina web che l'utente sta visitando. Deve poter essere eliminato soltanto tramite un intervento attivo dell'utente, ossia attraverso la selezione di un elemento contenuto nella pagina sottostante.

9. Quali indicazioni deve contenere il banner?

Il banner deve specificare che il sito utilizza cookie di profilazione, eventualmente anche di "terze parti", che consentono di inviare messaggi pubblicitari in linea con le preferenze dell'utente.

Deve contenere il link all'informativa estesa e l'indicazione che, tramite quel link, è possibile negare il consenso all'installazione di qualunque cookie.

Deve precisare che se l'utente sceglie di proseguire "saltando" il banner, acconsente all'uso dei cookie.

10. In che modo può essere documentata l'acquisizione del consenso effettuata tramite l'uso del banner?

Per tenere traccia del consenso acquisito, il titolare del sito può avvalersi di un apposito cookie tecnico, sistema non particolarmente invasivo e che non richiede a sua volta un ulteriore consenso.

In presenza di tale "documentazione", non è necessario che l'informativa breve sia riproposta alla seconda visita dell'utente sul sito, ferma restando la possibilità per quest'ultimo di negare il consenso e/o modificare, in ogni momento e in maniera agevole, le proprie opzioni, ad esempio tramite accesso all'informativa estesa, che deve essere quindi linkabile da ogni pagina del sito.

11. Il consenso online all'uso dei cookie può essere chiesto solo tramite l'uso del banner?

No. I titolari dei siti hanno sempre la possibilità di ricorrere a modalità diverse da quella individuata dal Garante nel provvedimento sopra indicato, purché le modalità prescelte presentino tutti i requisiti di validità del consenso richiesti dalla legge.

12. L'obbligo di usare il banner grava anche sui titolari di siti che utilizzano solo cookie tecnici?

No. In questo caso, il titolare del sito può dare l'informativa agli utenti con le modalità che ritiene più idonee, ad esempio, anche tramite l'inserimento delle relative indicazioni nella privacy policy indicata nel sito.

13. Cosa deve indicare l'informativa "estesa"?

Deve contenere tutti gli elementi previsti dalla legge, descrivere analiticamente le caratteristiche e le finalità dei cookie installati dal sito e consentire all'utente di selezionare/deselezionare i singoli cookie.

Deve includere il link aggiornato alle informative e ai moduli di consenso delle terze parti con le quali il titolare ha stipulato accordi per l'installazione di cookie tramite il proprio sito.

Deve richiamare, infine, la possibilità per l'utente di manifestare le proprie opzioni sui cookie anche attraverso le impostazioni del browser utilizzato.

14. Chi è tenuto a fornire l'informativa e a richiedere il consenso per l'uso dei cookie?

Il titolare del sito web che installa cookie di profilazione.

Per i cookie di terze parti installati tramite il sito, gli obblighi di informativa e consenso gravano sulle terze parti, ma il titolare del sito, quale intermediario tecnico tra queste e gli utenti, è tenuto a inserire nell'informativa "estesa" i link aggiornati alle informative e ai moduli di consenso delle terze parti stesse.

15. L'uso dei cookie va notificato al Garante?

I cookie di profilazione, che di solito permangono nel tempo, sono soggetti all'obbligo di notificazione, mentre i cookie che hanno finalità diverse e che rientrano nella categoria dei cookie tecnici, non debbono essere notificati al Garante.

16. Quando entrano in vigore le misure prescritte dal Garante con il provvedimento dell'8 maggio 2014?

Il Garante ha previsto un periodo transitorio di un anno a decorrere dalla pubblicazione del provvedimento in Gazzetta Ufficiale per consentire ai soggetti interessati di mettersi in regola. Tale periodo terminerà il 2 giugno 2015.

www.57100livorno.it: registrazione n° 3 del 03 dicembre 2015.  presso il Tribunale di Livorno - e.mailinfo57100livorno@gmail.com  

Direttore Responsabile: Fabio Buffolino      Note Legali  -  Informativa sulla Privacy  - Informativa sui Cookie