Attualità

Tanta buona musica all’Acquario di Livorno

  • Pubblicato: Mercoledì, 10 Ottobre 2018 09:27
  • Scritto da Piero Ciantelli

Con il titolo di Shark Unplugged giovedì 11 Ottobre dalle ore 19.30 nel bellissimo salone del relitto presso l'Acquario di Livorno si terrà una bella serata musicale con ospiti di valore artistico rilevante. L'evento parte dopo una ricerca iniziata piu di un mese fa alla ricerca di posti diversi dove poter organizzare una serata a Livorno vista anche la mancanza cronica di locali nella nostra città e che abbia l'energia giusta, elemento indispensabile per fare questo tipo di scelta. Giovedì 11 ottobre con inizio alle ore 19.20 questa serata musicale Shark Unplugged, dove lo squalo é il vero padrone di casa ma è stato immaginato più innocuo anche nel rispetto dei volumi meno elettrici, meno cattivo, un po' snaturato, e allora ecco che si usa un termine artistico: l'unplugged. Ben 12 tra band e artisti divisi in cori o gruppi musicali si alterneranno nella serata che avrà nell'organizzazione artistica, seguita da Piero Ciantelli, anche la parte sociale. Verrà consegnata da parte dell'organizzazione una libera offerta per la sala di rianimazione dell'Ospedale di Livorno e lo scopo della serata sarà quello di porre l'attenzione sul tema della sicurezza stradale, questa piaga che negli ultimi mesi ha colpito i giovani della nostra città.
La serata prevede la partecipazione di:
MI.BA - ROVINI LUCA & COMPANIEROS - MAF 14 - CRAZY ROCK – CORITO ETNOJAZZ (ASS.zione G.MONACO)- SWEET SEASON - TIM GRIMM & PAOLO ERCOLI - LE NOIR - ORCHESTRA DEL DIESIS - VOICES OF HEAVEN GOSPEL CHOIR - THE OBLIVION - MAGIC TRIO.
Si ringrazia l'aiuto e la partecipazione di Massimo Volpi, Alberto Funaro, Renzo Pacini e il service audio back liner di Gerard Grooveman. La parte internazionale sarà recitata da un ospite americano, Tim Grimm, cantautore ed attore (ha recitato molte volte in film insieme ad Harrison Ford) accompagnato al dobro da Paolo Ercoli.

Tim Grimm ha suonato e collaborato col suo grande idolo e amico Ramblin Jack Elliot, ha recitato al fianco di Harrison Ford e ha diviso il palco con il poeta Wendell Berry. Ha pubblicato dieci dischi che hanno raggiunto la cima delle classifiche di musica folk e roots, ricevendo molti premi e riconoscimenti. Il suo genere spazia dal folk al country, mantenendo una forte matrice rurale sia nei testi sia nell’accompagnamento delle canzoni. La sua calda voce da narratore si circonda di strumenti tradizionali e la critica lo ha spesso paragonato a Johnny Cash, Woody Guthrie, John Prine e lo Springsteen di Nebraska. Dopo alcuni anni passati a Los Angeles, dove ha lavorato moltissimo come attore, Tim Grimm è ritornato nella sua fattoria di 80 acri nell’Indiana, per dedicarsi alla musica e alla sua famiglia. I dischi di Grimm sono piccole perle, semplici e diretti, carichi di dettagli e sfumature, come l’ultimo A Stranger In This Time, pubblicato dall’etichetta italiana Appaloosa. L’album è una dichiarazione d’amore per le persone e i luoghi in cui l’artista americano è cresciuto, che non risparmia però punte di critica sentita all’attuale situazione politica, sociale e ambientale. Un percorso personale e collettivo che si dispiega tra ballate poetiche e profonde, canzoni d’amore dolceamaro e brani taglienti e impegnati. A Stranger In This Time affonda le radici nella vita di Grimm sia nella scrittura sia nella produzione: così ad accompagnarlo c’è la sua Family Band, composta dai figli Jackson (chitarra, banjo, mandolino e voce) e Connor (basso), e dalla moglie Jan Lucas (voce e armonica). Si tratta della naturale evoluzione di un sodalizio artistico che da parecchi anni vede moglie e figli affiancare Grimm in tour e che, per la prima volta, li coinvolge direttamente nella scrittura, nell’esecuzione e nella produzione dei pezzi. Sono canzoni dall’atmosfera sonora ricca e dalle tinte forti, come nella nostalgia ipnotica e martellante di Over The Waves e Finding Home. In apertura invece These Rollin’ Hills alterna l’amore per la terra natia all’inquietante presentimento dell’arrivo imminente di un inverno tanto reale quanto metaforico. Non mancano neppure brani dalla scarna essenzialità, come Gonna Be Great e Black Snake, che nella forza del loro messaggio sociopolitico ricordano gli inni di protesta di Leonard Cohen e Bob Dylan. Thirteen Years è forse il pezzo che più ripercorre il solco del cantautorato di Tim Grimm, raccontando la storia di un albero caduto nella tenuta del nonno e divenuto anni dopo la chitarra che sentiamo in questo disco. Il risultato finale è un tributo vibrante e profondo alla tradizione folk da cui Grimm proviene, i cui confini vengono tuttavia superati grazie anche ad alcune collaborazioni che portano nuova linfa. Così la batteria e le percussioni di Hannah Linn e il violino di Diederik van Wassanaer regalano energie fresche a una tradizione musicale viva e attuale come non mai. Poche settimane prima dell’uscita del disco, durante l’ultima campagna elettorale americana, Tim Grimm ha pubblicato una bellissima canzone, Woody’s Landlord, feroce critica a Donald Trump e a suo padre, che era stato il padrone di Woody Guthrie.

  

  

 

 

 

 

  

 

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo

 

1. Cosa sono i cookie?

I cookie sono piccoli file di testo che i siti visitati dagli utenti inviano ai loro terminali, ove vengono memorizzati per essere poi ritrasmessi agli stessi siti alla visita successiva. I cookie delle c.d. "terze parti" vengono, invece, impostati da un sito web diverso da quello che l'utente sta visitando. Questo perché su ogni sito possono essere presenti elementi (immagini, mappe, suoni, specifici link a pagine web di altri domini, ecc.) che risiedono su server diversi da quello del sito visitato.

2. A cosa servono i cookie?

I cookie sono usati per differenti finalità: esecuzione di autenticazioni informatiche, monitoraggio di sessioni, memorizzazione di informazioni su specifiche configurazioni riguardanti gli utenti che accedono al server, memorizzazione delle preferenze, ecc.

3. Cosa sono i cookie "tecnici"?

Sono i cookie che servono a effettuare la navigazione o a fornire un servizio richiesto dall'utente. Non vengono utilizzati per scopi ulteriori e sono normalmente installati direttamente dal titolare del sito web.

Senza il ricorso a tali cookie, alcune operazioni non potrebbero essere compiute o sarebbero più complesse e/o meno sicure, come ad esempio le attività di home banking (visualizzazione dell'estratto conto, bonifici, pagamento di bollette, ecc.), per le quali i cookie, che consentono di effettuare e mantenere l'identificazione dell'utente nell'ambito della sessione, risultano indispensabili.

4. I cookie analytics sono cookie "tecnici"?

No. Il Garante (cfr. provvedimento dell'8 maggio 2014) ha precisato che possono essere assimilati ai cookie tecnici soltanto se utilizzati a fini di ottimizzazione del sito direttamente dal titolare del sito stesso, che potrà raccogliere informazioni in forma aggregata sul numero degli utenti e su come questi visitano il sito. A queste condizioni, per i cookie analytics valgono le stesse regole, in tema di informativa e consenso, previste per i cookie tecnici.

5. Cosa sono i cookie "di profilazione"?

Sono i cookie utilizzati per tracciare la navigazione dell'utente in rete e creare profili sui suoi gusti, abitudini, scelte, ecc. Con questi cookie possono essere trasmessi al terminale dell'utente messaggi pubblicitari in linea con le preferenze già manifestate dallo stesso utente nella navigazione online.

6. È necessario il consenso dell'utente per l'installazione dei cookie sul suo terminale?

Dipende dalle finalità per le quali i cookie vengono usati e, quindi, se sono cookie "tecnici" o di "profilazione".

Per l'installazione dei cookie tecnici non è richiesto il consenso degli utenti, mentre è necessario dare l'informativa (art. 13 del Codice privacy). I cookie di profilazione, invece, possono essere installati sul terminale dell'utente soltanto se questo abbia espresso il proprio consenso dopo essere stato informato con modalità semplificate.

7. In che modo il titolare del sito deve fornire l'informativa semplificata e richiedere il consenso all'uso dei cookie di profilazione?

Come stabilito dal Garante nel provvedimento indicato alla domanda n. 4, l'informativa va impostata su due livelli.

Nel momento in cui l'utente accede a un sito web (sulla home page o su qualunque altra pagina), deve immediatamente comparire un banner contenente una prima informativa "breve", la richiesta di consenso all'uso dei cookie e un link per accedere ad un'informativa più "estesa". In questa pagina, l'utente potrà reperire maggiori e più dettagliate informazioni sui cookie scegliere quali specifici cookie autorizzare.

8. Come deve essere realizzato il banner?

Il banner deve avere dimensioni tali da coprire in parte il contenuto della pagina web che l'utente sta visitando. Deve poter essere eliminato soltanto tramite un intervento attivo dell'utente, ossia attraverso la selezione di un elemento contenuto nella pagina sottostante.

9. Quali indicazioni deve contenere il banner?

Il banner deve specificare che il sito utilizza cookie di profilazione, eventualmente anche di "terze parti", che consentono di inviare messaggi pubblicitari in linea con le preferenze dell'utente.

Deve contenere il link all'informativa estesa e l'indicazione che, tramite quel link, è possibile negare il consenso all'installazione di qualunque cookie.

Deve precisare che se l'utente sceglie di proseguire "saltando" il banner, acconsente all'uso dei cookie.

10. In che modo può essere documentata l'acquisizione del consenso effettuata tramite l'uso del banner?

Per tenere traccia del consenso acquisito, il titolare del sito può avvalersi di un apposito cookie tecnico, sistema non particolarmente invasivo e che non richiede a sua volta un ulteriore consenso.

In presenza di tale "documentazione", non è necessario che l'informativa breve sia riproposta alla seconda visita dell'utente sul sito, ferma restando la possibilità per quest'ultimo di negare il consenso e/o modificare, in ogni momento e in maniera agevole, le proprie opzioni, ad esempio tramite accesso all'informativa estesa, che deve essere quindi linkabile da ogni pagina del sito.

11. Il consenso online all'uso dei cookie può essere chiesto solo tramite l'uso del banner?

No. I titolari dei siti hanno sempre la possibilità di ricorrere a modalità diverse da quella individuata dal Garante nel provvedimento sopra indicato, purché le modalità prescelte presentino tutti i requisiti di validità del consenso richiesti dalla legge.

12. L'obbligo di usare il banner grava anche sui titolari di siti che utilizzano solo cookie tecnici?

No. In questo caso, il titolare del sito può dare l'informativa agli utenti con le modalità che ritiene più idonee, ad esempio, anche tramite l'inserimento delle relative indicazioni nella privacy policy indicata nel sito.

13. Cosa deve indicare l'informativa "estesa"?

Deve contenere tutti gli elementi previsti dalla legge, descrivere analiticamente le caratteristiche e le finalità dei cookie installati dal sito e consentire all'utente di selezionare/deselezionare i singoli cookie.

Deve includere il link aggiornato alle informative e ai moduli di consenso delle terze parti con le quali il titolare ha stipulato accordi per l'installazione di cookie tramite il proprio sito.

Deve richiamare, infine, la possibilità per l'utente di manifestare le proprie opzioni sui cookie anche attraverso le impostazioni del browser utilizzato.

14. Chi è tenuto a fornire l'informativa e a richiedere il consenso per l'uso dei cookie?

Il titolare del sito web che installa cookie di profilazione.

Per i cookie di terze parti installati tramite il sito, gli obblighi di informativa e consenso gravano sulle terze parti, ma il titolare del sito, quale intermediario tecnico tra queste e gli utenti, è tenuto a inserire nell'informativa "estesa" i link aggiornati alle informative e ai moduli di consenso delle terze parti stesse.

15. L'uso dei cookie va notificato al Garante?

I cookie di profilazione, che di solito permangono nel tempo, sono soggetti all'obbligo di notificazione, mentre i cookie che hanno finalità diverse e che rientrano nella categoria dei cookie tecnici, non debbono essere notificati al Garante.

16. Quando entrano in vigore le misure prescritte dal Garante con il provvedimento dell'8 maggio 2014?

Il Garante ha previsto un periodo transitorio di un anno a decorrere dalla pubblicazione del provvedimento in Gazzetta Ufficiale per consentire ai soggetti interessati di mettersi in regola. Tale periodo terminerà il 2 giugno 2015.

www.57100livorno.it: registrazione n° 3 del 03 dicembre 2015.  presso il Tribunale di Livorno - e.mailinfo57100livorno@gmail.com  

Direttore Responsabile: Fabio Buffolino      Note Legali  -  Informativa sulla Privacy  - Informativa sui Cookie