Cronaca

“Estate sicura”, i consigli della Polizia di Stato prima di partire

L’estate richiama il desiderio di viaggiare e sono tanti gli italiani che, in questo periodo, lasciano le proprie case per dirigersi verso mete turistiche.
La Polizia di Stato, durante il periodo estivo, è impegnata a garantire la sicurezza dei cittadini non solo attraverso il costante monitoraggio del territorio ma anche con l’intensificazione dei servizi di prevenzione dei reati predatori.
La Questura di Livorno è impegnata settimanalmente, e in particolare nei week-end, a garantire ed organizzare sistematici servizi di prevenzione che vedono la partecipazione congiunta di pattuglie dell’Ufficio Prevenzione Generale rafforzate altresì dalle pattuglie del Reparto Prevenzione Crimine Toscana, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, della locale Polizia Municipale.
I già menzionati servizi sono volti ad aumentare non solo la visibilità e la conseguente percezione di sicurezza della cittadinanza nelle zone di particolare richiamo turistico della costa livornese, ma anche nell’ambito prettamente cittadino interessando le principali piazze già attenzionate nell’ambito dei rituali servizi di prevenzione della “Movida”.
Ma occorre anche da parte del cittadino, adottare alcuni semplici accorgimenti utili a prevenire possibili intrusioni, ricordati in un articolo sul sito istituzionale al seguente link:

https://www.poliziadistato.it/articolo/3862db9bec07722079555096

e nel video già pubblicato sui social e liberamente scaricabile al link:

https://www.poliziadistato.it/pressarea/Share/link/d30404d2-09d6-11ed-ade7-736d736f6674

I consigli:

Assicurarsi, sembra banale ma spesso è causa d’intrusione, prima di lasciare l’abitazione, che tutti gli infissi siano chiusi bene e la porta d’ingresso sia stata chiusa con tutte le mandate.
Evitare di far sapere che si sta partendo e di pubblicare sui “social network” foto, storie, commenti e programmi di viaggio, nonché le mete e le date di rientro ed ogni altra notizia che possa fornire ad eventuali malintenzionati elementi utili per individuare il momento più opportuno per introdursi in casa.

Avvisare della partenza i vicini di casa affinché usino la cortesia di buon vicinato di fare attenzione a rumori sospetti o eventuali persone sconosciute che si aggirino nella zona. A volte piccoli oggetti possono essere lasciati sulla porta d’ingresso e controllati i giorni successivi da potenziali ladri per essere sicuri che nessuno li abbia spostati o rimossi. È utile anche chiedere ad un vicino di prelevare con frequenza la propria corrispondenza dalla cassetta delle lettere al fine di evitare l’accumularsi di posta che possa essere segnale di casa disabitata.
Evitare di lasciare all’interno delle abitazioni grosse somme di denaro, gioielli o oggetti di valore. Ad ogni modo, si consiglia di fotografare ogni bene che potrebbe essere oggetto di furto in modo da poter consegnare, al momento di un’eventuale denuncia, l’immagine dei beni rubati da inserire nella “bacheca online”, istituto creato appositamente per rendere più agevole ai legittimi proprietari la ricerca tra i beni eventualmente sequestrati a seguito di indagini ed ottenerne la riconsegna.
Considerare l’installazione di porte blindate, sistemi di videosorveglianza e antifurto.
Si raccomanda, infine, al rientro dalle vacanze, di non entrare in casa nel caso in cui si dovesse trovare la porta aperta, socchiusa ovvero chiusa dall’interno, e chiamare immediatamente il 112. L’ingresso istintivo nell’abitazione potrebbe, infatti, causare una reazione violenta del ladro che si trovasse ancora all’interno.
Nel caso in cui, invece, rientrando a casa, il cittadino dovesse trovare la casa a soqquadro, si consiglia, per garantire un buon esito delle indagini, di non toccare nulla e di contattare la Polizia, al fine di non compromettere eventuali fonti di prova.

  

  

 

 

 


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