Cronaca

Un bambino di 8 anni azzannato da un rottweiler

È accaduto ieri alla spiaggetta di Cala del Leone. Un bambino di otto anni è stato aggredito da un rottweiler nell’acqua, sotto lo sguardo atterrito dei bagnanti.

Il bambino si era appena tuffato e il cane, lasciato libero dal padrone e già in mare, ha azzannato la testa del piccolo come se fosse una palla con cui giocare.

Lo ha ferito alla testa, al volto e alla fronte, e grazie all’intervento del padrone e del padre del bambino sono riusciti a strapparlo via prima che il tutto finisse in tragedia. Il rottweiler – ma poteva essere un qualsiasi altro cane, di mole o razza diverse – non doveva essere lasciato libero di andarsene dove voleva, e nonostante qualche bagnante si fosse già lamentato del fatto che l’animale non avesse né guinzaglio né museruola, il padrone, multato con un’ammenda di 50 euro, aveva fatto orecchie da mercante.
Il bambino è stato trasportato al pronto soccorso e poi trasferito all’ospedale di Pisa, ma le sue ferite sono profonde e, pur non rischiando la vita, i medici dicono che la situazione è piuttosto grave.
Il padrone del cane rischia ora di essere denunciato, e nei prossimi giorni vedremo l’evolversi sia delle condizioni del bambino – a cui auguriamo di guarire presto – sia delle conseguenze che subirà l’uomo a livello penale.
Gli esperti dicono che non esiste un cane più o meno aggressivo o portato a mordere, non c’è differenza tra un rottweiler e un terranova, tra un alano e un pastore tedesco: è l’educazione che ricevono dai loro padroni che li porta poi ad essere aggressivi o docili. Le opinioni degli esperti possono essere commentate a vostro piacimento.

S. C.