Cronaca

Denuncia contro ignoti per i ritrovamenti sospetti a Villa Corridi

Asl e Comune concordi: si tratterebbe di un atto “vandalico”. Via alle analisi dei materiali e all’ispezione del parco. La buona notizia è che il parco di Villa Corridi non chiuderà.
Il sopralluogo effettuato ieri mattina dai tecnici dell’Asl, dall’ufficio Ambiente del Comune di Livorno e dalla Protezione civile, ha infatti messo in luce che i frammenti di materiale presumibilmente contenente amianto ritrovati da alcuni cittadini domenica 11 maggio, a poche ore dalla riapertura del parco, sarebbero stati “posati sull’erba” da qualcuno.
Nessuna contaminazione del terreno dunque, ma un atto “vandalico” doloso, come certifica nel suo rapporto il tecnico della Azienda sanitaria.
Nelle prossime ore Arpat effettuerà le analisi su alcuni campioni del materiale rinvenuto, mentre il personale specializzato del Comune provvederà, così come suggerito da Asl, a effettuare un’ispezione visiva complessiva del parco della villa, a cominciare dall’area in cui sono avvenuti i ritrovamenti e che è stata precauzionalmente transennata dalla Protezione civile.
Parallelamente la vicesindaca Stella Sorgente e il segretario generale Alberto Bignone hanno provveduto a inoltrare formale denuncia presso la Polizia giudiziaria per abbandono di materiale pericoloso, al fine di individuare l’eventuale autore del gesto.
Di seguito le relazioni del dottor Stefano Cuozzo, dirigente medico ISP di Asl e di Lorenzo Lazzerini, responsabile dell’ufficio Ambiente del Comune di Livorno.

Al Sig. Sindaco del Comune di Livorno
Al Vice Sindaco sig.ra S. Sorgente
Al Resp. Ufficio Ambiente
Oggetto: sopralluogo congiunto presso “Villa Corridi” a seguito di richiesta telefonica del Comune di Livorno per ritrovamento frammenti presumibilmente in cemento amianto.
Descrizione natura segnalazione: nel parco di villa Corridi, appena inaugurato dopo un periodo di chiusura per bonifica (presenza di macerie contenenti eternit) sono stati rinvenuti nella giornata di riapertura frammenti di verosimile cemento amianto.
Data dell’accertamento: 12/05/2019 Luogo dove viene effettuato l’accertamento: villa Corridi
Effettuate foto: già consegnate ad ing. Lazzerini, persone presenti al sopralluogo: Vicesindaco Stella Sorgente, assessore Giuseppe Vece, dr. Lorenzo Lazzerini, dr. Stefano Cuozzo, sig.ra Valeria Pardini, per Protezione Civile, e giornalista del Tirreno.
RELAZIONE
Nella zona del parco posta in alto alla via rossa in stabilizzato subito a destra del viale principale in asfalto, sono stati rinvenuti alcuni frammenti verosimilmente in cemento amianto, posati sull’erba.
Uno di questi appariva chiaramente deposto sul terreno dopo la semina del prato stesso, cresciuto privo di clorofilla sotto il frammento.
Un altro frammento appariva posato a bella posta (o addirittura caduto di mano/tasca a non so chì) sul viale in stabilizzato rosso, che tutto può contenere meno che cemento amianto.
Dalle modalità di posizione dei ritrovamenti e dalle foto scattate, date per vie brevi all’ing Lazzerini, appare evidente che siamo di fronte ad una contaminazione di tipo “vandalico”.
CONCLUSIONI
La scrivente U.F. consiglia di effettuare una microricerca da parte del personale del comune degli eventuali altri frammenti, auspicabile inoltre una maggior sorveglianza del parco, appena riaperto alla popolazione, e l’effettuazione di campagne di sensibilizzazione rivolte a grandi e piccini atte a tutelare questo bene comune.
Per eventuali ulteriori ricerche nell’area “vandalisticamente” contaminata ci si rimette al parere ARPAT, già interpellato dai competenti uffici Comunali.
X il Resp. Dr. Tofanari Claudio
Il dirigente medico ISP
Stefano dr. Cuozzo

  

 

 

 

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