Cronaca

Canili convenzionati: difficoltà per chi vuole adottare un cane

  • Pubblicato: Domenica, 19 Maggio 2019 10:12
  • Scritto da Cortex

Tutto parte da una lettera di protesta da parte del signor Giovanni Vannucci, che, dopo aver visitato il 29 aprile scorso insieme alla figlia il canile New Dog Garden, aveva scelto un cane da adottare. Il nome della cagnetta era Ambra, e tutto sembrava andare per il meglio. Ma a quanto pare c’era bisogno di una verifica, così tre donne e una ragazzina che lavorano al canile sono andate a casa del signor Vannucci, a Parrana San Martino, per controllare che la cagnetta potesse vivere la sua vita al meglio con i nuovi padroni. C’è da sottolineare che il signor Vannucci vive in aperta campagna, con un pezzo di terra recintato a prova di cighiale, con un cane, due gatte e quattro galline. Ambiente perfetto, ci pare, per un nuovo ospite a quattro zampe. Questo però non è bastato al drappello di donne per dare un esito positivo, e quindi l’affido è stato bocciato. Si è così messa in moto ALCA, l’Associazione Liberi Cittadini Animalisti, capitanata dalla Presidente Giovanna Giusti, la quale ha scritto una lettera di denuncia per un comportamento ben lontano da ciò che le leggi al riguardo dicono. La Giusti ha scritto al Segretario Generale Dott. Alberto Bignone del Comune di Livorno, riferendosi anche a quanto nello scorso novembre 2018 l’assessore Andrea Morini affermava, e cioè che “... è questo un momento atteso da più di vent’anni… l’unica modalità (il canile pubblico) che può mettere al centro il benessere dell’animale. Infatti il venir meno ad una sorta di conflitto d’interesse derivante dal considerare i cani del Comune come forma di rendita, siamo sicuri permetterà di dare finalmente le ali al regolamento comunale ‘Adotta un amico’”.
Ecco dunque che l’Associazione ALCA si rivolge al Segretario Generale per parlare dei “diritti negati ai cani”. In pratica il discorso verte sulla difficoltà dei cittadini nell’adottare un cane nei canili convenzionati col Comune di Livorno. Tante sono state le denunce fatte all’amministrazione comunale, prosegue la Giusti, per quanto riguarda la gestione delle persone che si occupano dei canili.

“I canili privati hanno in custodia animali del Comune di Livorno - ci dice la Giusti - e sono obbligati dalle leggi a pensare al loro benessere non solo per il cibo e il benessere psicofisico, ma anche per facilitare le adozioni”.
A detta quindi dell’Associazione il canile New Dog Garden (così come altri) non avrebbe dovuto rifiutarsi nel far adottare al signor Vannucci la cagnolina Ambra, poiché non vi era alcun motivo logico, ed anche perché quell’ambiente all’aperto, in campagna, insieme ad altri animali non avrebbe fatto altro che giovare alla piccola Ambra.
Inoltre attraverso la campagna pubblitaria di ALCA, chiunque avesse adottato un cane avrebbe avuto cibo gratuito per sei mesi, visita gratuita dal veterinario e analisi del sangue per escludere malattie. Oltretutto su dieci cani adottati dai canili, sette sono risultati malati. Non solo, questi cani non sono neanche coperti da vaccinazioni di alcun tipo. Insomma, una situazione che va assolutamente chiarita, perché se le leggi esistono, vanno rispettate. Le battaglie portate avanti in questi anni sembra siano servite solo ad esasperare i cittadini e coloro che combatteno affinché i cani siano trattati nel migliore dei modi e che si possano adottare con più facilità.
“Vorremmo che il Dott. Bignone facesse in modo che il signor Vannucci possa adottare Ambra e gli chiediamo con fermezza, noi dell’Associazione, un colloquio per approfondire la questione e per non far frapporre ostacoli a questo diritto dato per legge” conclude Giovanna Giusti, la Presidente.

  

 

 

 

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo

 

1. Cosa sono i cookie?

I cookie sono piccoli file di testo che i siti visitati dagli utenti inviano ai loro terminali, ove vengono memorizzati per essere poi ritrasmessi agli stessi siti alla visita successiva. I cookie delle c.d. "terze parti" vengono, invece, impostati da un sito web diverso da quello che l'utente sta visitando. Questo perché su ogni sito possono essere presenti elementi (immagini, mappe, suoni, specifici link a pagine web di altri domini, ecc.) che risiedono su server diversi da quello del sito visitato.

2. A cosa servono i cookie?

I cookie sono usati per differenti finalità: esecuzione di autenticazioni informatiche, monitoraggio di sessioni, memorizzazione di informazioni su specifiche configurazioni riguardanti gli utenti che accedono al server, memorizzazione delle preferenze, ecc.

3. Cosa sono i cookie "tecnici"?

Sono i cookie che servono a effettuare la navigazione o a fornire un servizio richiesto dall'utente. Non vengono utilizzati per scopi ulteriori e sono normalmente installati direttamente dal titolare del sito web.

Senza il ricorso a tali cookie, alcune operazioni non potrebbero essere compiute o sarebbero più complesse e/o meno sicure, come ad esempio le attività di home banking (visualizzazione dell'estratto conto, bonifici, pagamento di bollette, ecc.), per le quali i cookie, che consentono di effettuare e mantenere l'identificazione dell'utente nell'ambito della sessione, risultano indispensabili.

4. I cookie analytics sono cookie "tecnici"?

No. Il Garante (cfr. provvedimento dell'8 maggio 2014) ha precisato che possono essere assimilati ai cookie tecnici soltanto se utilizzati a fini di ottimizzazione del sito direttamente dal titolare del sito stesso, che potrà raccogliere informazioni in forma aggregata sul numero degli utenti e su come questi visitano il sito. A queste condizioni, per i cookie analytics valgono le stesse regole, in tema di informativa e consenso, previste per i cookie tecnici.

5. Cosa sono i cookie "di profilazione"?

Sono i cookie utilizzati per tracciare la navigazione dell'utente in rete e creare profili sui suoi gusti, abitudini, scelte, ecc. Con questi cookie possono essere trasmessi al terminale dell'utente messaggi pubblicitari in linea con le preferenze già manifestate dallo stesso utente nella navigazione online.

6. È necessario il consenso dell'utente per l'installazione dei cookie sul suo terminale?

Dipende dalle finalità per le quali i cookie vengono usati e, quindi, se sono cookie "tecnici" o di "profilazione".

Per l'installazione dei cookie tecnici non è richiesto il consenso degli utenti, mentre è necessario dare l'informativa (art. 13 del Codice privacy). I cookie di profilazione, invece, possono essere installati sul terminale dell'utente soltanto se questo abbia espresso il proprio consenso dopo essere stato informato con modalità semplificate.

7. In che modo il titolare del sito deve fornire l'informativa semplificata e richiedere il consenso all'uso dei cookie di profilazione?

Come stabilito dal Garante nel provvedimento indicato alla domanda n. 4, l'informativa va impostata su due livelli.

Nel momento in cui l'utente accede a un sito web (sulla home page o su qualunque altra pagina), deve immediatamente comparire un banner contenente una prima informativa "breve", la richiesta di consenso all'uso dei cookie e un link per accedere ad un'informativa più "estesa". In questa pagina, l'utente potrà reperire maggiori e più dettagliate informazioni sui cookie scegliere quali specifici cookie autorizzare.

8. Come deve essere realizzato il banner?

Il banner deve avere dimensioni tali da coprire in parte il contenuto della pagina web che l'utente sta visitando. Deve poter essere eliminato soltanto tramite un intervento attivo dell'utente, ossia attraverso la selezione di un elemento contenuto nella pagina sottostante.

9. Quali indicazioni deve contenere il banner?

Il banner deve specificare che il sito utilizza cookie di profilazione, eventualmente anche di "terze parti", che consentono di inviare messaggi pubblicitari in linea con le preferenze dell'utente.

Deve contenere il link all'informativa estesa e l'indicazione che, tramite quel link, è possibile negare il consenso all'installazione di qualunque cookie.

Deve precisare che se l'utente sceglie di proseguire "saltando" il banner, acconsente all'uso dei cookie.

10. In che modo può essere documentata l'acquisizione del consenso effettuata tramite l'uso del banner?

Per tenere traccia del consenso acquisito, il titolare del sito può avvalersi di un apposito cookie tecnico, sistema non particolarmente invasivo e che non richiede a sua volta un ulteriore consenso.

In presenza di tale "documentazione", non è necessario che l'informativa breve sia riproposta alla seconda visita dell'utente sul sito, ferma restando la possibilità per quest'ultimo di negare il consenso e/o modificare, in ogni momento e in maniera agevole, le proprie opzioni, ad esempio tramite accesso all'informativa estesa, che deve essere quindi linkabile da ogni pagina del sito.

11. Il consenso online all'uso dei cookie può essere chiesto solo tramite l'uso del banner?

No. I titolari dei siti hanno sempre la possibilità di ricorrere a modalità diverse da quella individuata dal Garante nel provvedimento sopra indicato, purché le modalità prescelte presentino tutti i requisiti di validità del consenso richiesti dalla legge.

12. L'obbligo di usare il banner grava anche sui titolari di siti che utilizzano solo cookie tecnici?

No. In questo caso, il titolare del sito può dare l'informativa agli utenti con le modalità che ritiene più idonee, ad esempio, anche tramite l'inserimento delle relative indicazioni nella privacy policy indicata nel sito.

13. Cosa deve indicare l'informativa "estesa"?

Deve contenere tutti gli elementi previsti dalla legge, descrivere analiticamente le caratteristiche e le finalità dei cookie installati dal sito e consentire all'utente di selezionare/deselezionare i singoli cookie.

Deve includere il link aggiornato alle informative e ai moduli di consenso delle terze parti con le quali il titolare ha stipulato accordi per l'installazione di cookie tramite il proprio sito.

Deve richiamare, infine, la possibilità per l'utente di manifestare le proprie opzioni sui cookie anche attraverso le impostazioni del browser utilizzato.

14. Chi è tenuto a fornire l'informativa e a richiedere il consenso per l'uso dei cookie?

Il titolare del sito web che installa cookie di profilazione.

Per i cookie di terze parti installati tramite il sito, gli obblighi di informativa e consenso gravano sulle terze parti, ma il titolare del sito, quale intermediario tecnico tra queste e gli utenti, è tenuto a inserire nell'informativa "estesa" i link aggiornati alle informative e ai moduli di consenso delle terze parti stesse.

15. L'uso dei cookie va notificato al Garante?

I cookie di profilazione, che di solito permangono nel tempo, sono soggetti all'obbligo di notificazione, mentre i cookie che hanno finalità diverse e che rientrano nella categoria dei cookie tecnici, non debbono essere notificati al Garante.

16. Quando entrano in vigore le misure prescritte dal Garante con il provvedimento dell'8 maggio 2014?

Il Garante ha previsto un periodo transitorio di un anno a decorrere dalla pubblicazione del provvedimento in Gazzetta Ufficiale per consentire ai soggetti interessati di mettersi in regola. Tale periodo terminerà il 2 giugno 2015.

www.57100livorno.it: registrazione n° 3 del 03 dicembre 2015.  presso il Tribunale di Livorno - e.mailinfo57100livorno@gmail.com  

Direttore Responsabile: Fabio Buffolino      Note Legali  -  Informativa sulla Privacy  - Informativa sui Cookie