Cronaca

Vertice in Prefettura con Angelo Borrelli per il nuovo Piano di Protezione Civile

  • Pubblicato: Giovedì, 13 Giugno 2019 15:06
  • Scritto da Cortex

Il capo di dipartimento illustra le ultime proposte in campo di prevenzione. Vertice questa mattina in Prefettura di Livorno su richiesta del capo di Dipartimento della Protezione Civile Angelo Borrelli per discutere il Piano di Protezione Civile del Comune di Livorno ed offrire ogni supporto necessario.
Un piano che, come per tutti i comuni del territorio italiano, rientrerà in un progetto complessivo nazionale di adeguamento degli impianti di protezione civile che agevolerà il lavoro dei sindaci. Borrelli infatti ha illustrato le ultime proposte in campo di prevenzione che interesseranno in modo più incisivo  i gestori della telefonia, con utilizzo di app specifiche in modo da arrivare direttamente al cittadino, partendo ovviamente dagli strumenti di prevenzione metereologica. Rientra nel progetto anche la richiesta di perimetrazione delle aree esposte a rischio creando un sistema unico nazionale.
“Stiamo inoltre mettendo mano ad una normativa ambientale che ci permetta di salvaguardare le vite umane prioritariamente rispetto alla salvaguardia ambientale” ha sottolineato Angelo Borrelli. “ Oggi non si può toccare un albero che cresce nell’alveo di un fiume e che può essere di ostacolo al defluire delle acque”. Ha inoltre ricordato la recente direttiva governativa che prevede l’istituzione di una settimana di Protezione Civile volta alla diffusione sull’intero territorio nazionale della conoscenza e della cultura di Protezione Civile allo scopo di promuovere e accrescere la resilienza delle comunità attraverso l’adozione di comportamenti consapevoli.
Una necessaria sinergia tra Regione, Provincia e Comune in materia di Protezione Civile è stata sottolineata dal prefetto Gianfranco Tomao che ha colto l’occasione per ringraziare il sindaco per la sensibilità dimostrata verso le problematiche inerenti la sicurezza del territorio da lui individuate come punti fondamentali del suo programma. Tomao ha inoltre evidenziato la situazione di difficoltà e di emergenza relativa alla chiusura del passaggio a livello di accesso alla Darsena Toscana ed ha richiesto a Borrelli a tale proposito l’autorizzazione all’apertura quanto meno ai mezzi di soccorso in caso di emergenza.
“Mi auguro che entro la data del 10 settembre prossimo quando sarà l‘anniversario della tragica alluvione che colpì la nostra città le società appaltatrici che stanno progettando il nuovo Piano di Protezione Civile possano proporre anticipatamente già una prima bozza”. Lo ha dichiarato il sindaco Luca Salvetti nel ringraziare Borrelli per l’interesse dimostrato verso Livorno e la sua fattiva collaborazione.
Salvetti ha ricordato inoltre come la popolazione livornese viva ancora la preoccupazione verso il rischio idrogeologico. “Ci sono ancora cittadini - ha detto - che vivono il timore di alluvioni e non si sentono sicuri al minimo accenno di pioggia. Questo non deve accadere” . Da qui la necessità di ascoltare maggiormente i residenti delle zone critiche che conoscono più da vicino i problemi del territorio in cui vivono e fare tesoro delle loro segnalazioni.
Il sindaco ha aggiunto che per un nuovo Piano di Protezione Civile, oltre che ad adottare le nuove tecnologie, occorre mantenere i sistemi tradizionali di allerta ovvero le linee telefoniche e i media locali.
Il suo intervento si è concluso nel ringraziare tutti i tecnici della Protezione Civile della Regione ed il commissario che nella fase post alluvione hanno svolto e stanno svolgendo un ottimo lavoro di messa in sicurezza del territorio.
L’ultimo intervento in Prefettura  è stato di Francesco Pistone, responsabile di settore Genio Civile Valdarno Inferiore e Costa della Regione Toscana, che ha sottolineato l’unanimità di intenti nel redigere il nuovo Piano di  Protezione Civile del territorio livornese e la disponibilità della Regione Toscana ad una fattiva collaborazione con il Comune di Livorno con il coinvolgimento della Provincia.

  

 

 

 

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo

 

1. Cosa sono i cookie?

I cookie sono piccoli file di testo che i siti visitati dagli utenti inviano ai loro terminali, ove vengono memorizzati per essere poi ritrasmessi agli stessi siti alla visita successiva. I cookie delle c.d. "terze parti" vengono, invece, impostati da un sito web diverso da quello che l'utente sta visitando. Questo perché su ogni sito possono essere presenti elementi (immagini, mappe, suoni, specifici link a pagine web di altri domini, ecc.) che risiedono su server diversi da quello del sito visitato.

2. A cosa servono i cookie?

I cookie sono usati per differenti finalità: esecuzione di autenticazioni informatiche, monitoraggio di sessioni, memorizzazione di informazioni su specifiche configurazioni riguardanti gli utenti che accedono al server, memorizzazione delle preferenze, ecc.

3. Cosa sono i cookie "tecnici"?

Sono i cookie che servono a effettuare la navigazione o a fornire un servizio richiesto dall'utente. Non vengono utilizzati per scopi ulteriori e sono normalmente installati direttamente dal titolare del sito web.

Senza il ricorso a tali cookie, alcune operazioni non potrebbero essere compiute o sarebbero più complesse e/o meno sicure, come ad esempio le attività di home banking (visualizzazione dell'estratto conto, bonifici, pagamento di bollette, ecc.), per le quali i cookie, che consentono di effettuare e mantenere l'identificazione dell'utente nell'ambito della sessione, risultano indispensabili.

4. I cookie analytics sono cookie "tecnici"?

No. Il Garante (cfr. provvedimento dell'8 maggio 2014) ha precisato che possono essere assimilati ai cookie tecnici soltanto se utilizzati a fini di ottimizzazione del sito direttamente dal titolare del sito stesso, che potrà raccogliere informazioni in forma aggregata sul numero degli utenti e su come questi visitano il sito. A queste condizioni, per i cookie analytics valgono le stesse regole, in tema di informativa e consenso, previste per i cookie tecnici.

5. Cosa sono i cookie "di profilazione"?

Sono i cookie utilizzati per tracciare la navigazione dell'utente in rete e creare profili sui suoi gusti, abitudini, scelte, ecc. Con questi cookie possono essere trasmessi al terminale dell'utente messaggi pubblicitari in linea con le preferenze già manifestate dallo stesso utente nella navigazione online.

6. È necessario il consenso dell'utente per l'installazione dei cookie sul suo terminale?

Dipende dalle finalità per le quali i cookie vengono usati e, quindi, se sono cookie "tecnici" o di "profilazione".

Per l'installazione dei cookie tecnici non è richiesto il consenso degli utenti, mentre è necessario dare l'informativa (art. 13 del Codice privacy). I cookie di profilazione, invece, possono essere installati sul terminale dell'utente soltanto se questo abbia espresso il proprio consenso dopo essere stato informato con modalità semplificate.

7. In che modo il titolare del sito deve fornire l'informativa semplificata e richiedere il consenso all'uso dei cookie di profilazione?

Come stabilito dal Garante nel provvedimento indicato alla domanda n. 4, l'informativa va impostata su due livelli.

Nel momento in cui l'utente accede a un sito web (sulla home page o su qualunque altra pagina), deve immediatamente comparire un banner contenente una prima informativa "breve", la richiesta di consenso all'uso dei cookie e un link per accedere ad un'informativa più "estesa". In questa pagina, l'utente potrà reperire maggiori e più dettagliate informazioni sui cookie scegliere quali specifici cookie autorizzare.

8. Come deve essere realizzato il banner?

Il banner deve avere dimensioni tali da coprire in parte il contenuto della pagina web che l'utente sta visitando. Deve poter essere eliminato soltanto tramite un intervento attivo dell'utente, ossia attraverso la selezione di un elemento contenuto nella pagina sottostante.

9. Quali indicazioni deve contenere il banner?

Il banner deve specificare che il sito utilizza cookie di profilazione, eventualmente anche di "terze parti", che consentono di inviare messaggi pubblicitari in linea con le preferenze dell'utente.

Deve contenere il link all'informativa estesa e l'indicazione che, tramite quel link, è possibile negare il consenso all'installazione di qualunque cookie.

Deve precisare che se l'utente sceglie di proseguire "saltando" il banner, acconsente all'uso dei cookie.

10. In che modo può essere documentata l'acquisizione del consenso effettuata tramite l'uso del banner?

Per tenere traccia del consenso acquisito, il titolare del sito può avvalersi di un apposito cookie tecnico, sistema non particolarmente invasivo e che non richiede a sua volta un ulteriore consenso.

In presenza di tale "documentazione", non è necessario che l'informativa breve sia riproposta alla seconda visita dell'utente sul sito, ferma restando la possibilità per quest'ultimo di negare il consenso e/o modificare, in ogni momento e in maniera agevole, le proprie opzioni, ad esempio tramite accesso all'informativa estesa, che deve essere quindi linkabile da ogni pagina del sito.

11. Il consenso online all'uso dei cookie può essere chiesto solo tramite l'uso del banner?

No. I titolari dei siti hanno sempre la possibilità di ricorrere a modalità diverse da quella individuata dal Garante nel provvedimento sopra indicato, purché le modalità prescelte presentino tutti i requisiti di validità del consenso richiesti dalla legge.

12. L'obbligo di usare il banner grava anche sui titolari di siti che utilizzano solo cookie tecnici?

No. In questo caso, il titolare del sito può dare l'informativa agli utenti con le modalità che ritiene più idonee, ad esempio, anche tramite l'inserimento delle relative indicazioni nella privacy policy indicata nel sito.

13. Cosa deve indicare l'informativa "estesa"?

Deve contenere tutti gli elementi previsti dalla legge, descrivere analiticamente le caratteristiche e le finalità dei cookie installati dal sito e consentire all'utente di selezionare/deselezionare i singoli cookie.

Deve includere il link aggiornato alle informative e ai moduli di consenso delle terze parti con le quali il titolare ha stipulato accordi per l'installazione di cookie tramite il proprio sito.

Deve richiamare, infine, la possibilità per l'utente di manifestare le proprie opzioni sui cookie anche attraverso le impostazioni del browser utilizzato.

14. Chi è tenuto a fornire l'informativa e a richiedere il consenso per l'uso dei cookie?

Il titolare del sito web che installa cookie di profilazione.

Per i cookie di terze parti installati tramite il sito, gli obblighi di informativa e consenso gravano sulle terze parti, ma il titolare del sito, quale intermediario tecnico tra queste e gli utenti, è tenuto a inserire nell'informativa "estesa" i link aggiornati alle informative e ai moduli di consenso delle terze parti stesse.

15. L'uso dei cookie va notificato al Garante?

I cookie di profilazione, che di solito permangono nel tempo, sono soggetti all'obbligo di notificazione, mentre i cookie che hanno finalità diverse e che rientrano nella categoria dei cookie tecnici, non debbono essere notificati al Garante.

16. Quando entrano in vigore le misure prescritte dal Garante con il provvedimento dell'8 maggio 2014?

Il Garante ha previsto un periodo transitorio di un anno a decorrere dalla pubblicazione del provvedimento in Gazzetta Ufficiale per consentire ai soggetti interessati di mettersi in regola. Tale periodo terminerà il 2 giugno 2015.

www.57100livorno.it: registrazione n° 3 del 03 dicembre 2015.  presso il Tribunale di Livorno - e.mailinfo57100livorno@gmail.com  

Direttore Responsabile: Fabio Buffolino      Note Legali  -  Informativa sulla Privacy  - Informativa sui Cookie