Cronaca

GdF: nella morsa le irregolarità dei lavori domestici

  • Pubblicato: Martedì, 18 Febbraio 2020 16:53
  • Scritto da Cortex

Lavoro domestico: con regolare contratto ma senza dichiarare 53mila euro.
Badante, quarantanovenne di origini rumene residente a Rosignano Marittimo, vive presso l’abitazione dell’anziana non autosufficiente che accudisce, ma, dal 2014 al 2018 non ha mai presentato la dichiarazione, pur avendo guadagnato per la collaborazione domestica 53.000 euro.

Le fiamme gialle della Tenenza di Castiglioncello, incrociando le informazioni acquisite presso l’Ufficio Provinciale dell’INPS con quelle dell’Anagrafe Tributaria, hanno quantificato l’ammontare dei redditi di lavoro dipendente percepiti.
Il controllo si è concluso con la segnalazione della badante all’Agenzia delle entrate di Livorno per le conseguenti procedure sanzionatorie e di recupero dell’evasione.
Accudiva anziana senza pagare l’irpef.
Badante, 54enne, ucraina, residente a Rosignano Marittimo, dal 2014 al 2018, pur avendo percepito per il suo lavoro 50.000 euro, non ha mai presentato la dichiarazione obbligatoria ai fini fiscali.

La collaboratrice domestica, assunta dal figlio di un’anziana signora accudita 24 ore su 24, dovrà corrispondere all’Agenzia delle entrate di Livorno le pertinenti imposte, sanzioni e interessi.
65.000 euro “esentasse”.
Tetiana ha guadagnato 65 mila euro in un quinquennio come collaboratrice domestica in casa di una signora ultranovantenne non autosufficiente. Esemplare nello svolgere ogni forma di assistenza in favore dell’anziana donna. Non diligente negli adempimenti fiscali, visto che, dal 2013 al 2017, ha omesso di dichiarare al fisco quanto percepito.

Le fiamme gialle della Tenenza di Castiglioncello, incrociando i dati INPS con quelli dell’Anagrafe Tributaria, hanno segnalato all’Agenzia delle entrate il quantum da recuperare a tassazione, una media di 13 mila euro di redditi all’anno.
66.000 euro non dichiarati al fisco.
Ucraina, 65enne badante e collaboratrice domestica in casa di una signora di quasi 90 anni, che, unitamente alla figlia diversamente abile, necessitava di una continua assistenza. Dal 2013 al 2017, ha però omesso di dichiarare al fisco 66.000 euro.
I finanzieri della Tenenza di Castiglioncello hanno segnalato l’imponibile all’Agenzia delle entrate, per la tassazione IRPEF.
Riscuote 64 mila euro in 5 anni assistente ucraina individuata dalla Finanza.
Valentyna, 68enne di origini ucraine residente a Rosignano Marittimo insieme all’anziana ultra novantenne non autosufficiente che accudisce, 7 giorni su 7, 24 ore su 24, dal 2014 al 2018 non ha mai presentato la dichiarazione obbligatoria ai fini fiscali, pur avendo percepito per il suo lavoro 64.000 euro.

Le fiamme gialle della Tenenza di Castiglioncello, incrociando le informazioni acquisite presso l’Ufficio Provinciale dell’INPS con i dati dell’Anagrafe Tributaria, hanno così quantificato l’ammontare dei redditi di lavoro dipendente non “denunciati” al fisco.
Poco più di 6.000 euro l’evasione di IRPEF da recuperare alle casse dello Stato.

  

  

 

 

 

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