Cronaca

Blocco della Chiccaia: consegna delle chiavi del cantiere per la demolizione

  • Pubblicato: Giovedì, 09 Luglio 2020 18:35
  • Scritto da Cortex

Il sindaco Salvetti: “Un nuovo importante tassello nel percorso di riqualificazione di un quartiere per troppo tempo lasciato indietro”.
È prevista per lunedì 13 luglio prossimo, alle ore 9, la consegna delle chiavi del cantiere dedicato alla demolizione del Blocco della Chiccaia, a Shangai.
Come annunciato nei giorni scorsi dal Presidente di Casalp, Marcello Canovaro, durante una conferenza stampa in Comune, si tratta di un intervento che avrà un costo vicino ai 370 mila euro, e la cui durata è fissata in 120 giorni, dal 13 luglio al 9 novembre 2020.
La demolizione dei vecchi edifici porterà alla costruzione di 54 nuovi alloggi, per un investimento complessivo previsto di circa 9 milioni di euro.
“Si tratta, indubbiamente, di un nuovo importante tassello nel percorso di riqualificazione di un quartiere popolare di Livorno - commenta il sindaco Luca Salvetti. “E’ una di quelle operazioni che maggiormente ci stanno a cuore, nello stile di attenzione che questa Amministrazione pone sui quartieri nord e sulla riqualificazione di una parte di Livorno che per troppo tempo è stata lasciata indietro. L’inizio dei lavori di demolizione alla Chiccaia è un passaggio che ci inorgoglisce e nel contempo ci permette di guardare al futuro, in quanto consentirà a dare risposte al tema dell’emergenza abitativa che è uno dei punti nodali nella gestione della città”.
E come specifica l’assessore alle Politiche Sociali Andrea Raspanti, è “un altro fondamentale passo in avanti nel programma che, entro il 2026, mira a dotare il sistema delle politiche abitative di 222 nuovi alloggi di ERP”.
L’appuntamento di lunedì prevede la sottoscrizione di un verbale da parte della ditta aggiudicatrice (raggruppamento temporaneo di imprese Abate Srl di Livorno e Salvini Paolo e Fabrizio Snc di Ponsacco - Pisa) e del Direttore dei lavori del cantiere (Arch. Massimo Colombo di Casalp).
È previsto il completo abbattimento, fino a raso della quota di marciapiede, di edifici che occupano una volumetria complessiva di 30 mila mc. Prima dell’inizio della demolizione vera e propria, prevista per la fine di agosto 2020, dovrà essere eseguita la bonifica di tutti i manufatti in cemento e fibra di amianto. Da lunedì 13 luglio alla fine agosto 2020, verranno eseguiti i lavori di occupazione del suolo pubblico ed “accantieramento”, smuratura e svuotamento dei locali, smontaggio di infissi interni ed esterni ed altri parti “mobili”, carico di tutto il materiale a discarica, demolizione muratura per la ricerca dei manufatti in amianto all’interno ed all’esterno dell’edificio, rimozione canne fumarie terminali in copertura e nei sottotetto (sempre amianto), lavori di bonifica, carico e trasporto in apposita discarica per lo smaltimento dell’amianto.

  

  

 

  

 

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