Cultura

PREMIO ROTONDA 2022: il programma della 68° edizione

Un’edizione del Premio Rotonda che guarda al futuro con spirito di rinnovamento, rivitalizzando le sue radici storiche. È la numero 68 e si svolgerà in un unico giorno: sabato 1° ottobre 2022 alla Rotonda Carlo Azeglio Ciampi di Livorno. Intorno, c’è un fine settimana di eventi collaterali propedeutici al settantennale del Premio Rotonda 2023. Dopo due anni di sospensione della manifestazione nata nel 1953 per volontà del pittore e collezionista Mario Borgiotti, il Comune di Livorno ha inteso ridare vita al Premio Rotonda, individuando nella Fondazione d’arte Trossi-Uberti l’istituzione organizzatrice dell’edizione 2022. «È una novità – dichiara Libera Capezzone, presidente della Fondazione d’arte Trossi-Uberti – per un evento in principio autogestito dai pittori e poi da varie associazioni, fino alla rinuncia. L’Amministrazione comunale ha creduto nella ripartenza del Premio Rotonda e ha voluto affidarne il rilancio a una Fondazione, quale è la nostra, che ha nell’arte figurativa la propria missione, anche a livello didattico. Chi c’è stato prima ha avuto il merito di non far morire il Premio Rotonda, che ora ha bisogno di un rinnovamento. È un’opportunità per Livorno: si rende viva l’arte contemporanea di una città, infatti, anche attraverso un evento storico come questo e Livorno non può permettersi di dimenticare il suo passato per guardare al futuro».  

IL PROGRAMMA

Gli appuntamenti da venerdì 30 settembre a domenica 2 ottobre

Si comincia venerdì 30 settembre a Villa Trossi, ore 17 (ingresso libero). Dopo l’apertura del Premio Rotonda con i saluti delle autorità, seguirà un talk con i giurati del Premio, ovvero: Giorgio Bacci (docente di Storia dell’arte contemporanea presso il Dipartimento SAGAS dell’Università degli Studi di Firenze), Gianni Pozzi (visiting professor alla Beijing Technological University e membro del CdA del Museo delle Ceramiche Richard Ginori di Sesto Fiorentino, nonché critico d’arte e curatore) e Antonella Sciarra (sociologa dell’arte, event manager e giornalista). Nell’incontro, che sarà moderato da Libera Capezzone (presidente Fondazione Trossi Uberti) e Michele Pierleoni (presidente del Gruppo Labronico) si parlerà del senso del Premio Rotonda per la città e per gli artisti con la presenza del Sindaco Luca Salvetti e di altri rappresentanti dell’Amministrazione comunale. A seguire, appuntamento alle 19 alla Rotonda d’Ardenza per l’inaugurazione (con successivo brindisi allo Chalet della Rotonda) dell’installazione “Orbita. Passeggiata visionaria” a cura di Giacomo Favilla, artista livornese, professionista del visuale con riconoscimenti nazionali e internazionali. È un’installazione immersiva all’interno del parco della Rotonda, che tra luci e suoni darà modo al visitatore di accedere a un’esperienza diffusa ed emozionale. Legandosi al concetto di circolarità, che contraddistingue per sua natura la Rotonda, l’installazione viaggia sul contrasto tra tradizione e modernità, come due prospettive che convergono nel viale d’ingresso, mentre le voci che i visitatori sentiranno immerse nel parco narreranno episodi della storia labronica e momenti significativi dei passaggi del Premio Rotonda. L’installazione sarà visibile fino a domenica 2 ottobre, con accesso libero.

Da venerdì 30 settembre a domenica 2 ottobre, inoltre, un tratto del lungomare labronico sarà animato dall’itinerario denominato “Il Lungomare delle Arti. Dal passeggio al Premio Rotonda di Mario Borgiotti”, a cura di Coop Itinera. L’itinerario partirà dall’altezza della Baracchina Rossa e accompagnerà la passeggiata pedonale fino alla Rotonda, con dodici affissioni di manifesti rappresentanti altrettante tappe storiche del Premio Rotonda. Per l’occasione, sarà possibile effettuare una passeggiata con guida, per scoprire l’evento nel suo cammino, camminando insieme.

Sabato 1° ottobre, ore 9, alla Rotonda d’Ardenza ci sarà l’apertura dell’estemporanea, con oltre 60 artiste e artisti partecipanti che esporranno le loro opere (ingresso libero per il pubblico). La novità di questa edizione del premio Rotonda è costituita dalla possibilità di partecipare con un’opera senza specifiche limitazioni per medium, dimensioni e tecnica utilizzata. Sono dunque ammesse opere di grafica, pittura, fotografia, video, scultura, performance e installazioni, purché realizzate in loco e con il solo vincolo tematico: la Rotonda quale luogo storico e d’ispirazione degli artisti. È previsto un premio in denaro che sarà assegnato dalla giuria di esperti. Alle 17.30 di sabato 1° ottobre si terrà la premiazione del vincitore e l’elezione dei 10 finalisti in mostra.

Domenica 2 ottobre, quindi, i 10 finalisti saranno esposti a Villa Trossi, dove peraltro è in corso fino al 9 ottobre la mostra “Libeccio. Omaggio a Maurizio Biagini” e dove alle 17 si terrà la conversazione dal titolo “Una passeggiata nella storia: la Rotonda d’Ardenza” con Vincenzo Farinella, Mattia Patti, Denise Ulivieri e Olimpia Vaccari.