Cultura

“Fram(M)enti Livornesi”: Robespierre e il livornese

Inni e Odi composti per il Comité de Salut Public da Giuseppe M. Cambini. Il cantastorie Pardo Fornaciari illustrerà le inedite melodie e le intonerà accompagnato da Stefania Casu al pianoforte.

 

 

Il ciclo di conferenze “Fram(M)enti Livornesi”, promosso dal Comune di Livorno, proporrà per giovedì 3 marzo un argomento di interesse, sia per gli amanti della storia della città, che della musica. Per la prima volta saranno presentate, ed anche intonate, sconosciute melodie settecentesche scritte dal compositore livornese Giuseppe Maria Gioacchino Cambini.
L’appuntamento, programmato alle ore 17 (ingresso gratuito) ai Granai di Villa Mimbelli (via San Jacopo in Acquaviva) sarà tenuto dal cantastorie Pardo Fornaciari. A lui si deve la riscoperta, presso la Bibliothèque Nationale de France “François Mitterand”, di canti ed inni patriottici composti tra il 1792 ed il 1794 da Cambini per il Comité de salut Public. A lungo dimenticati, tanto da essere ignorati da quasi tutti i biografi del compositore livornese, che al massimo ne hanno avuto notizia, senza conoscerne melodia e parole, i ritrovamenti musicali saranno presentati alla città.
Pardo Fornaciari illustrerà le circostanze dei ritrovamenti ed illustrerà queste composizioni provvedendo anche a tradurle ed intonarle accompagnato daStefania Casu al pianoforte.
“Fra(m)Menti Livornesi”, il ciclo di conferenze sulla storia della città, è iniziato il 4 febbraio scorso e si protrarrà fino al 28 aprile con cadenza settimanale. Complessivamente sono 12 conferenze tenute da docenti universitari, storici e ricercatori che prestano gratuitamente il loro sapere per far conoscere al pubblico aneddoti e curiosità sulla storia di Livorno , sul suo sviluppo economico, urbanistico, culturale e sociale. In calendario argomenti diversi, spesso legati a studi accademici, testimonianza dell’interesse che Livorno riscuote nel campo della ricerca storica.

Fonte: Uff. Stampa Com. di Livorno