Cultura

Eaismo Livorno 1948, nasce l’arte dell’Era Atomica

  • Pubblicato: Lunedì, 13 Maggio 2019 11:19
  • Scritto da Cortex

V. Fontani, Dinamica di assestamento e mancata stasi, 1948, cm 160x120

Mercoledì 15 maggio, alle ore 17.30, nella sala degli Specchi di Villa Mimbelli, sede del Museo civico Giovanni Fattori (via San Jacopo in Acquaviva 65, Livorno) verrà presentato il volume Eaismo Livorno 1948. Nasce l’arte dell’Era Atomica.
Si tratta degli atti riuniti in un catalogo  dell’omonimo convegno che si svolse, accompagnato da una mostra esemplificativa dell’arte eaista, sempre a Villa Mimbelli, il 4 dicembre 2018. L’appuntamento fu organizzato dall’Archivio Voltolino Fontani in collaborazione con il Comune di Livorno, nel settantesimo anniversario della fondazione dell’Eaismo (Era Atomica ISMO), avvenuta appunto nel 1948.
L’ iniziativa del dicembre scorso fu dedicata, non solo a Voltolino Fontani (1920-1976) che ideò questo movimento, ma anche al gruppo di amici artisti che aveva coinvolto nel suo entusiasmo: Marcello Landi, Angelo Sirio Pellegrini, Aldo Neri e Guido Favati, ovvero i firmatari del manifesto eaista.
Ed è sempre l’Archivio Voltolino Fontani che, in collaborazione con il Comune di Livorno, pubblica oggi gli atti del convegno.
Interverranno alla presentazione di mercoledì 15 maggio gli stessi relatori della giornata di studi del dicembre scorso: Michele Pierleoni, Giacomo Romano, Riccardo Rossi Menicagli e Gianni Schiavon. I loro interventi sono contenuti nel volume, insieme al manifesto programmatico, le riproduzione di tutte le opere esposte a Villa Mimbelli nel mese di dicembre, una piccola antologia di poesie eaiste e un’aggiornata bibliografia critica.
Spiega Adila Fontani, figlia dell’artista livornese Voltolino Fontani e presidente dell’Archivio Voltolino Fontani, fondato insieme alla sorella Maria Grazia: “L’Archivio lavora da molti anni per archiviare l’opera, studiare e divulgare il percorso di Fontani, ed ha sentito l’esigenza di rendere pubblico il settantesimo anniversario dell’Eaismo. L’assessorato alla Cultura del Comune di Livorno ha attivamente collaborato alla realizzazione di questa iniziativa, volta a divulgare le caratteristiche di un’avanguardia ancora attualissima, precorritrice del più famoso movimento nucleare milanese, nato nel 1951, permettendo di organizzare un piccolo ma vero e proprio convegno sul tema e una mostra pur se sintetica, di opere eaiste di tutti i pittori fondatori, per la prima volta riuniti dal lontano 1948. Il successo di pubblico fu veramente notevole, tanto che la sala degli Specchi di Villa Mimbelli non riuscì a contenerlo tutto”.
“Il volume oggi pubblicato – afferma  ancora Adila Fontani- è molto importante per non disperdere la memoria di quella giornata e della mostra, e l’Archivio Fontani auspica che il testo possa costituire un punto di riferimento per quanti, per addetti ai lavori, studenti, laureandi, vorranno conoscere meglio questa avanguardia livornese”.
La data della presentazione del libro secondo l’Archivio Fontani non poteva essere più adatta: proprio nel maggio del 1949, quindi 70 anni fa, si inaugurò a Firenze la prima mostra eaista, presso la casa di Dante.

  

 

 

 

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