Cultura

“Museo Rinnovato, Percorso Espositivo 2019”: “Omnibus 25”

  • Pubblicato: Domenica, 30 Giugno 2019 16:51
  • Scritto da Cortex

Nella cornice del “Museo Rinnovato. Percorso espositivo 2019”, promosso dal Comune di Collesalvetti, ideato e curato da Francesca Cagianelli, sabato 6 luglio 2019, ore 11, alla Pinacoteca Comunale Carlo Servolini, si terrà la presentazione di “Omnibus 25”, rivista quadrimestrale di cultura e sport, anno IX, n. 25, febbraio 2019, dedicata a “Carlo Servolini, maestro d’arte”.
Tale presentazione, promossa dal Comune di Collesalvetti, fortemente voluta da Francesca Cagianelli, gioca un ruolo fondamentale in relazione al riallestimento del percorso espositivo, in quanto riporta sulla scena museale completamente rinnovata la memoria di Carlo Servolini, in rapporto al quale rivivono oggi, diversamente posizionati, i numerosi protagonisti dei capitoli museali appena inaugurati, prescelti con l’obiettivo di sottolineare le tappe cruciali addirittura di due carriere esistenziali e artistiche: la prima, quello di Carlo, illustrata in particolare da due lasciti prestigiosi, ovvero quello del dipinto di Carlo Wostry Paesaggio. L’Adamello (1908), e quello di Heinrich Ludolf Verworner, Ragazze al lago (1920), entrambi funzionali alla definizione di quell’affresco storico caratterizzante la poliedrica attività dell’acquafortista livornese, in bilico tra impressionismo, simbolismo ed espressionismo; la seconda, quella del figlio Luigi, contrassegnata dall’imprenditorialità e dalla verve pubblicitaria dello stimatissimo xilografo, la cui lungimiranza promozionale riuscì a costruire attorno alla figura del padre la realtà museale della Pinacoteca colligiana.
Non è un caso che nel Percorso espositivo 2019 abbia preso corpo quel progetto dichiarato da Luigi Servolini all’amico e collega Krimer di un Gabinetto Disegno e Stampe, all’interno del quale, oltre il lascito del corpus grafico del padre, confluirono alcune stampe firmate da quegli incisori di volta in volta contattati e coinvolti in veste di Segretario Generale dell’IDIT (Incisori d’Italia), prestigiosa associazione nazionale presieduta in origine da Carlo Carrà, suo amico ed estimatore, e quindi da Domenico Purificato.
Si profila quindi tra le Sale e i Corridoi della Pinacoteca Comunale Carlo Servolini, recentemente riallestiti e conseguentemente battezzati in vista del rinnovato percorso museale, un affresco possente, i cui capitoli si diramano dall’Impressionismo al Simbolismo, dal Futurismo al Novecento, dalla Scuola Romana al Neorealismo, dal neo-Cubismo all’Informale.


Ed è proprio il fil rouge intercorso con reciproca stima e amorevolezza tra padre e figlio, tra Carlo e Luigi Servolini, che sottende nel percorso espositivo colligiano lo snodo cruciale tra XIX e XX e secolo, ovvero tra tradizione e modernità, oltre che tra la Toscana e l’Europa, dando concretamente alimento a un dinamico e suggestivo connubio tra autobiografia e vocazione artistica di cui i due Servolini furono diversamente artefici nel corso della loro poliedrica attività: Carlo, attraverso le verità nascoste della sua Commedia Labronica delle Belle Arti, piccante riedizione storiografica delle più significative vicende artistiche tra Caffè Bardi e Gruppo Labronico; Luigi, in veste di firmatario di una miriade di articoli, dizionari, pubblicazioni monografiche e mostre, destinati a tracciare indelebilmente una cospicua stagione del Novecento.
Non si esita dunque a ribadire che la Pinacoteca Comunale Carlo Servolini, proprio in ragione dei suoi numi tutelari e della singolarità della sua conformazione, può definirsi “una bandiera del Novecento”, costituita cioè ad hoc per contrassegnarne, attraverso alcuni fondamentali capitoli del XX secolo, un traguardo indefettibile tra storia e memoria.
A un anno dal Settantesimo dalla scomparsa di Carlo Servolini, celebrato nel dicembre 2018 in Pinacoteca con un evento promosso dal Comune di Collesalvetti, ideato e curato da Francesca Cagianelli coincidente con il Focus e Mostra Dossier dal titolo A Livorno dopo Fattori. Carlo Servolini e Gino Mazzanti: una fratria simbolista al tempo di Enrico Cavacchioli, oggi la presentazione della rivista “Omnibus” 25 incarna sistematicamente le più intime ragioni della mission del museo colligiano, da sempre concepita nei termini di divulgazione e valorizzazione della lunga e articolata stagione umana e artistica di Carlo e Luigi Servolini, attraverso focus, conferenze, laboratori didattici, percorsi permanenti e mostre che recitassero costantemente al pubblico il dialogo intercorso tra i due Servolini e il loro secolo.
Francesca Cagianelli, oltre che curatrice del volume Carlo Luigi Servolini: l’arte, il pensiero, le tecniche (Debatte Editore, Livorno 2004-2005) e della monografia ragionata Carlo Servolini 1876-1948. Dipinti, acquarelli, incisioni (Silvana Editoriale, Cinisello Balsamo, 2006), ha firmato fino ad oggi numerosi eventi dedicati ai due Servolini, quali la mostra Luigi Servolini da Urbino a Cirene: i luoghi dell’anima, Cagianelli, promossa dal Comune di Collesalvetti (Pinacoteca Comunale Carlo Servolini, Collesalvetti, 5 dicembre 2008 – 29 gennaio 2009); la mostra Il Primitivismo in Bianco e Nero di Luigi Servolini, anch’essa promossa dal Comune di Collesalvetti (Pinacoteca Comunale Carlo Servolini, Collesalvetti, 4 maggio - 30 settembre 2009); la conferenza Percorsi grafici nella Pinacoteca Servolini: Aspetti del grottesco nell’incisione del Novecento: il caso Carlo Servolini (Pinacoteca Comunale Carlo Servolini, Collesalvetti, 9 maggio 2009, nell’ambito del progetto “Amico Museo” 2009); la mostra Gli acquarelli di Carlo Servolini. Le sfumature del simbolo, promossa dal Comune di Collesalvetti (Pinacoteca Comunale Carlo Servolini, Collesalvetti, 11 aprile – 16 maggio 2013).
La scommessa da raggiungere d’ora in avanti resta quella della divulgazione presso il grande pubblico, e quindi anche on line, di questo importante, ma non ancora sufficientemente celebre artista livornese, nell’ambito della quale la presentazione della rivista “Omnibus” costituisce senza dubbio un punto di partenza strategico.
OMNIBUS, rivista dell’Associazione sportiva dilettantistica “Artemide”, Centro cinofilo provinciale FISC. Anno IX, numero 25, Quadrimestrale, Febbraio 2019. ISSN 2037-1276 (online), ISSN 2035-9527 (cart.). Iscrizione n° 09 dell’11 luglio 2011 al Tribunale di Livorno. Indirizzo internet: www.artemideasd.it; E-mail: arte - mideasd@gmail.com; info@artemideasd.it. Direttore responsabile: Fabio Figara. Editore: A.s.d. Artemide Tel: 349 63 81 513. Impaginazione e correzione bozze: Fabio Figara.
Alla realizzazione di questo numero hanno contribuito volontariamente e in vario modo: Gaia Nannicini, Myriam Di Ninno Figara, Laila Anichini, Alessia Nannicini, Claudia Bianchi, Elisa Moni, Davide Bianchi, la redazione del sito FISC, Francesca Cagianelli, Antonello Riccelli, Andrea Cuminatto, Eleono- ra Burroni, Santa Spanò, Federica Berti. 

 

  

 

 

 

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo

 

1. Cosa sono i cookie?

I cookie sono piccoli file di testo che i siti visitati dagli utenti inviano ai loro terminali, ove vengono memorizzati per essere poi ritrasmessi agli stessi siti alla visita successiva. I cookie delle c.d. "terze parti" vengono, invece, impostati da un sito web diverso da quello che l'utente sta visitando. Questo perché su ogni sito possono essere presenti elementi (immagini, mappe, suoni, specifici link a pagine web di altri domini, ecc.) che risiedono su server diversi da quello del sito visitato.

2. A cosa servono i cookie?

I cookie sono usati per differenti finalità: esecuzione di autenticazioni informatiche, monitoraggio di sessioni, memorizzazione di informazioni su specifiche configurazioni riguardanti gli utenti che accedono al server, memorizzazione delle preferenze, ecc.

3. Cosa sono i cookie "tecnici"?

Sono i cookie che servono a effettuare la navigazione o a fornire un servizio richiesto dall'utente. Non vengono utilizzati per scopi ulteriori e sono normalmente installati direttamente dal titolare del sito web.

Senza il ricorso a tali cookie, alcune operazioni non potrebbero essere compiute o sarebbero più complesse e/o meno sicure, come ad esempio le attività di home banking (visualizzazione dell'estratto conto, bonifici, pagamento di bollette, ecc.), per le quali i cookie, che consentono di effettuare e mantenere l'identificazione dell'utente nell'ambito della sessione, risultano indispensabili.

4. I cookie analytics sono cookie "tecnici"?

No. Il Garante (cfr. provvedimento dell'8 maggio 2014) ha precisato che possono essere assimilati ai cookie tecnici soltanto se utilizzati a fini di ottimizzazione del sito direttamente dal titolare del sito stesso, che potrà raccogliere informazioni in forma aggregata sul numero degli utenti e su come questi visitano il sito. A queste condizioni, per i cookie analytics valgono le stesse regole, in tema di informativa e consenso, previste per i cookie tecnici.

5. Cosa sono i cookie "di profilazione"?

Sono i cookie utilizzati per tracciare la navigazione dell'utente in rete e creare profili sui suoi gusti, abitudini, scelte, ecc. Con questi cookie possono essere trasmessi al terminale dell'utente messaggi pubblicitari in linea con le preferenze già manifestate dallo stesso utente nella navigazione online.

6. È necessario il consenso dell'utente per l'installazione dei cookie sul suo terminale?

Dipende dalle finalità per le quali i cookie vengono usati e, quindi, se sono cookie "tecnici" o di "profilazione".

Per l'installazione dei cookie tecnici non è richiesto il consenso degli utenti, mentre è necessario dare l'informativa (art. 13 del Codice privacy). I cookie di profilazione, invece, possono essere installati sul terminale dell'utente soltanto se questo abbia espresso il proprio consenso dopo essere stato informato con modalità semplificate.

7. In che modo il titolare del sito deve fornire l'informativa semplificata e richiedere il consenso all'uso dei cookie di profilazione?

Come stabilito dal Garante nel provvedimento indicato alla domanda n. 4, l'informativa va impostata su due livelli.

Nel momento in cui l'utente accede a un sito web (sulla home page o su qualunque altra pagina), deve immediatamente comparire un banner contenente una prima informativa "breve", la richiesta di consenso all'uso dei cookie e un link per accedere ad un'informativa più "estesa". In questa pagina, l'utente potrà reperire maggiori e più dettagliate informazioni sui cookie scegliere quali specifici cookie autorizzare.

8. Come deve essere realizzato il banner?

Il banner deve avere dimensioni tali da coprire in parte il contenuto della pagina web che l'utente sta visitando. Deve poter essere eliminato soltanto tramite un intervento attivo dell'utente, ossia attraverso la selezione di un elemento contenuto nella pagina sottostante.

9. Quali indicazioni deve contenere il banner?

Il banner deve specificare che il sito utilizza cookie di profilazione, eventualmente anche di "terze parti", che consentono di inviare messaggi pubblicitari in linea con le preferenze dell'utente.

Deve contenere il link all'informativa estesa e l'indicazione che, tramite quel link, è possibile negare il consenso all'installazione di qualunque cookie.

Deve precisare che se l'utente sceglie di proseguire "saltando" il banner, acconsente all'uso dei cookie.

10. In che modo può essere documentata l'acquisizione del consenso effettuata tramite l'uso del banner?

Per tenere traccia del consenso acquisito, il titolare del sito può avvalersi di un apposito cookie tecnico, sistema non particolarmente invasivo e che non richiede a sua volta un ulteriore consenso.

In presenza di tale "documentazione", non è necessario che l'informativa breve sia riproposta alla seconda visita dell'utente sul sito, ferma restando la possibilità per quest'ultimo di negare il consenso e/o modificare, in ogni momento e in maniera agevole, le proprie opzioni, ad esempio tramite accesso all'informativa estesa, che deve essere quindi linkabile da ogni pagina del sito.

11. Il consenso online all'uso dei cookie può essere chiesto solo tramite l'uso del banner?

No. I titolari dei siti hanno sempre la possibilità di ricorrere a modalità diverse da quella individuata dal Garante nel provvedimento sopra indicato, purché le modalità prescelte presentino tutti i requisiti di validità del consenso richiesti dalla legge.

12. L'obbligo di usare il banner grava anche sui titolari di siti che utilizzano solo cookie tecnici?

No. In questo caso, il titolare del sito può dare l'informativa agli utenti con le modalità che ritiene più idonee, ad esempio, anche tramite l'inserimento delle relative indicazioni nella privacy policy indicata nel sito.

13. Cosa deve indicare l'informativa "estesa"?

Deve contenere tutti gli elementi previsti dalla legge, descrivere analiticamente le caratteristiche e le finalità dei cookie installati dal sito e consentire all'utente di selezionare/deselezionare i singoli cookie.

Deve includere il link aggiornato alle informative e ai moduli di consenso delle terze parti con le quali il titolare ha stipulato accordi per l'installazione di cookie tramite il proprio sito.

Deve richiamare, infine, la possibilità per l'utente di manifestare le proprie opzioni sui cookie anche attraverso le impostazioni del browser utilizzato.

14. Chi è tenuto a fornire l'informativa e a richiedere il consenso per l'uso dei cookie?

Il titolare del sito web che installa cookie di profilazione.

Per i cookie di terze parti installati tramite il sito, gli obblighi di informativa e consenso gravano sulle terze parti, ma il titolare del sito, quale intermediario tecnico tra queste e gli utenti, è tenuto a inserire nell'informativa "estesa" i link aggiornati alle informative e ai moduli di consenso delle terze parti stesse.

15. L'uso dei cookie va notificato al Garante?

I cookie di profilazione, che di solito permangono nel tempo, sono soggetti all'obbligo di notificazione, mentre i cookie che hanno finalità diverse e che rientrano nella categoria dei cookie tecnici, non debbono essere notificati al Garante.

16. Quando entrano in vigore le misure prescritte dal Garante con il provvedimento dell'8 maggio 2014?

Il Garante ha previsto un periodo transitorio di un anno a decorrere dalla pubblicazione del provvedimento in Gazzetta Ufficiale per consentire ai soggetti interessati di mettersi in regola. Tale periodo terminerà il 2 giugno 2015.

www.57100livorno.it: registrazione n° 3 del 03 dicembre 2015.  presso il Tribunale di Livorno - e.mailinfo57100livorno@gmail.com  

Direttore Responsabile: Fabio Buffolino      Note Legali  -  Informativa sulla Privacy  - Informativa sui Cookie