Livorno in musica ieri e oggi: I Moves

L'intervista di oggi per "Livorno in musica ieri e oggi" è Cesare Caroti. Ai vecchi tempi era ne I Moves.

 

 

1- Partiamo dai lontani anni '60... i MOVES.
R - Il mio primo gruppo si chiamava in realtà Anime Vaganti, i Moves vennero in un secondo momento.

Il mio esordio fu l'8 dicembre 1966 al teatrino di Antignano ed esordii con la canzone, un Hit del tempo, "La bambolina che fa no no no”.
2 - Il tuo strumento è la chitarra ma il tuo vero strumento è la voce...
R - Il mio strumento è il contrabbasso che ho studiato al Mascagni; in seguito basso elettrico (ebbene sì, sono un bassista) poi per comodità, specialmente con l'orchestra da ballo (i Melody) ho riesumato la chitarra. Tecnicamente nella banda dell'esercito (quella vera) suonavo il flicorno (una tromba in Fa, quella di Enrico Rava, comunemente chiamata tromba da Cavalleria).
3 - Hai iniziato con il beat... che ricordi hai di quegli anni?
R - Sono un figlio dell'epopea dei Beatles come del resto tantissimi miei coetanei.
4 - Livorno era una fucina di gruppi... chi ricordi in particolare?
R - È vero, Livorno era una miniera di gruppi, mi ricordo I Ranger, I Satelliti, Le Mummie, Gli  Arceri, I GLuck 68, I Poor man, I Thugs, The Dynamites, I Modì, I Pianeti, Le Sfingi e tantissimi altri.
5 - Hai un modello, un artista a cui ti ispiri?
R - Praticando ragazzi della base di Camp Darby sono arrivato all'R&B, sicuramente più vicino al mio timbro vocale e perciò Wilson Pickett, Otis Redding, James Brown... per arrivare a un bianco che più bianco non si può, Joe Cocker (venni fulminato dall'esibizione a Woodstook).
6 - Come sei approdato al gospel?
R - Dall'R&B al gospel il passo è breve ma fu Mario Fiori e signora (anche lei entrava nei futuri Joyful) a indicarmi agli inventori di questo fantastico gruppo, ovvero The Joyful Gospel Ensamble.
7 - In molti ti chiamano "il nero bianco di Livorno".
R - In quanto al nero bianco... se lo dicono faglielo dire.
8 – Qual è stata la tua più grande soddisfazione musicalmente parlando?
R - Molte le soddisfazione in quasi 50 anni "on  stage": dal gruppo apri concerto nei tour dei gruppi dell'epoca ai concerti con i Joyful in p.zza Del Campo a Siena..p.Santa Croce. a Firenze o tour esteri....quest'anno Barcellona Gospel Festival.Poi aver duettato con mostri sacri del gospel (quelli veri americani) o aver inciso 5 cd (veri) e un video.
9 - Progetti per il futuro.
R - Continuare con Joyful, con la band dei Genius (5 rokkettari in età da demenza senile che non si vogliono arrendere allo scorrere del calendario.... oltre a me Gigi Saba alla chitarra, Aldo Santini tastiera, Stefano Lucarelli batteria, Claudio Filippelli al basso) e per finire con la band da ballo (liscio non usa più) i Melody... ovvero un’orchestra di famiglia... Zio, Zia ecc.
10 - Chi è oggi Cesare Caroti?
R - Un nonno a tutto tondo sempre a disposizione, ma quando la musica chiama…