Livorno in musica ieri e oggi: intervista a Claudio Bonaccorsi

  • Pubblicato: Sabato, 10 Settembre 2016 08:01
  • Scritto da Massimo Volpi

D: Claudio, il tuo amore per le tastiere quando e come nasce?
R: Diciamo che l'ispirazione a suonare le tastiere nasce nel lontano 1974; all'epoca ascoltavo già i Genesis (secondo me i re del prog). Le tastiere di Tony Banks mi facevano venire la pelle accapponata per i "tappeti" ma anche per gli assoli. Per questo motivo formammo il primo gruppetto musicale.


D: 1978... Libera Espressione... il tuo gruppo.
R: Il gruppo Libera Espressione era un gruppo con idee abbastanza chiare. I primi esperimenti insieme non avevano portato a niente di concreto. Poi cominciammo a “suonicchiare” dei brani tutti nostri ispirati a vari temi sociali. Suonavamo con la passione trascinante dei ventenni. Stavamo molto tempo, spesso fino a tarda notte, a cercare di sfornare idee per creare i pezzi anche se avevamo una strumentazione ridicola rispetto agli strumenti costosi del tempo.
D: Le tastiere e il rock... un connubio spesso non facile ma anche vincente.
R: Certo! Nel rock le tastiere sono senz'altro importanti, soprattutto per alternarsi alle chitarre o per integrarle: i duetti dei Deep Purple sono un esempio lampante; chiaramente, le tastiere troverebbero poco spazio nell'heavy metal o in altri tipi di rock.
D: Nel 1981 esci dal gruppo...
R: Quando nel 1981 uscii dal gruppo non fu una scelta facile. Volevo sposarmi e non potevo sopperire a spese impegnative come quelle di una band. Infatti avrei dovuto migliorare la mia strumentazione, contribuire a comprare un impianto voci ed altre spese. I miei compagni lo presero come un abbandono e per certi versi era vero.
D: Keith Emerson o Rick Wakeman? Chi ti ha più ispirato? O chi altri?
R: Keith Emerson o Rick Wakeman? Qui ci sarebbe da scrivere un mondo! Sono due tastieristi molto diversi tra loro. Mi piace Emerson per come sapeva rendere il pianoforte e l'Hammond “micidiali”; avessi avuto almeno una delle sue mani... Wakeman mi piace molto per le atmosfere che creava con gli Yes. Comunque il mio preferito in assoluto è Tony Banks.
D: La fine degli anni '70 ha visto l'esplosione del prog. Anche voi avevate nel vostro repertorio cover dei Genesis e altri. Una manna per chi suonava le tastiere
R: Il prog è in assoluto la musica che preferisco: Genesis, ELP, Pink Floyd, King Crimson, PFIlM, Orme, Banco del Mutuo Soccorso... ultimamente ne ho scoperti molti di gruppi prog che in gioventù non avevo mai ascoltato. A parte questa leggera premessa, ti rispondo che in quel periodo non avevamo in mente di fare cover di altri gruppi, vuoi per la scarsa preparazione musicale per fare quel genere di cover, vuoi per la strumentazione non adatta a ricreare le atmosfere Genesisiane o dei Pink Floyd. Personalmente avevo una tastiera SIEL che per il periodo non era niente male, anche se in circolazione c'erano già tastiere importanti come l'Hammond o il moog... e stava cominciando l'era delle workstation...
D: C'è qualche musicista livornese che apprezzi particolarmente con il quale vorresti suonare?
R: Ammiro moltissimo il batterista Leandro Bartorelli e il flautista/sassofonista Claudio Fabiani e ho avuto il piacere di fare un paio di jam con Alessandro De Fusco, secondo me un tra i più bravi chitarristi rock, ottimo interprete degli AC/DC. Magari fossi all'altezza di suonare con questi musicisti: vorrebbe dire che sarei un grande musicista anch'io! Invece sono solo un appassionato.
D: So che suoni anche oggi. Parlaci del tuo gruppo.
R: Ho ripreso a suonare sei anni fa. Fino a quel momento strimpellavo in casa... ma era soltanto un passatempo. Comunque man mano che passava il tempo sentivo l'esigenza di suonare con una band. La mia poca esperienza e la mia timidezza mi avevano impedito di propormi come tastierista. Poi un giorno ho ritrovato il mio amico fratermo Mauro Pietrini e grazie a lui abbiamo formato un gruppo: i Return Flame. La formazione era la seguente: Mauro Pietrini al basso, Silvano Storpi alla chitarra, Sergio Paoletti alla chitarra ritmica e controvoci, Sergio (Sughino) Donati alla batteria (sostituito in seguito da Gianni Venturi), Moreno Lenzi alla voce e il sottoscritto alla tastiera. Mauro, per motivi personali, fu sostituito da Marco Dentone. La band è andata avnti fino al 2012 poi ci siamo sciolti. Posso dire che è stata una bella esperienza; ci siamo divertiti e ho debuttato con loro al Cavern di Piero Ciantelli. Facevano cover dei Deep Purple, Uriah Heep, Orme... e molti altri. Sì, ci siamo tolti delle belle soddisfazioni. Non voglio pavoneggiarmi, non è nel mio carattere, però posso dire che abbiamo avuto l'onore di apripista al Banco del Mutuo Soccorso e Tolo Marton. Dopo lo scioglimento dei Return Flame, con Moreno Lenzi e sua moglie Monica, decidemmo di formare un'altra band: la Libera Espressione. Il nome è quello originale del primo gruppo, e fu scelto perché al suo interno, oltre a me, entrò a far parte anche Giovanni Di Rocca (mio amico fraterno e chitarrista dei primi anni). La formazione era così composta: Moreno Lenzi e Monica alle voci, Giovanni Di Rocca alla chitarra, Tino Tozzi al basso, Sergio “Sughino” Donati alla batteria (sostituito in seguito da Gianluca Chetoni prima e poi da mio fratello Mirco Bonaccorsi). Avevamo intenzione di fare anche musica nostra, ma poi il progetto andò in fumo e continuammo con il filone delle cover. Facemmo un paio di uscite non importanti ma comunque piacevoli ma dopo due anni il gruppo si divise. A quel punto il sottoscritto, Giovanni Di Rocca e Mirco Bonaccorsi siamo rimasti soli e ci siamo dati da fare per cercare bassista e cantante. Abbiamo anche trovato delle persone con le quali abbiamo provato a formare una nuova band, ma tralascio di raccontarti questo periodo. Attualmente abbiamo formato un altro gruppo con il quale non ci siamo ancora esibiti (ad eccezione di una jam questa estate). La band si chiama “La Percezione”. Volevamo ripetere le esperienze delle cover rock degli anni 70/80 e anche fare musica nostra, ma dobbiamo ripiegare su cover pop/rock più leggere. Questo ci dà la possibilità di esibirci in determinati luoghi, come ad esempio gli stabilimenti balneari. Questo è un compromesso necessario per non “marcire” a fare le prove dentro un fondo.
D: Sei stato protagonista negli anni 70 e ancora oggi calchi le scene... che differenze, a parte l'età, trovi nella scena musicale livornese?
R: La parola protagonista mi sembra eccessiva. Diciamo che ho avuto la gioia di assaporare l'evoluzione della musica rock dei mitici anni 70. Cosa ne penso dell'attuale scena musicale livornese? Ad essere sincero non seguo più come qualche anno fa i gruppi nostrani.
D: Chi è oggi Claudio Bonaccorsi?
R: Da un punto di vista musicale un uomo abbastanza soddisfatto perché forse, con l'attuale band, abbiamo trovato un equilibrio, una stabilità. La voglia di suonare è ancora tanta e spero di potermi ancora esibire in pubblico al più presto. Da un punto di vista umano posso dirti che tra un anno e mezzo circa andrò in pensione e naturalmente potrò dedicarmi maggiormente alla musica, sperando di continuare a lungo a suonare con questo gruppo.

  

  

 

  

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo

 

1. Cosa sono i cookie?

I cookie sono piccoli file di testo che i siti visitati dagli utenti inviano ai loro terminali, ove vengono memorizzati per essere poi ritrasmessi agli stessi siti alla visita successiva. I cookie delle c.d. "terze parti" vengono, invece, impostati da un sito web diverso da quello che l'utente sta visitando. Questo perché su ogni sito possono essere presenti elementi (immagini, mappe, suoni, specifici link a pagine web di altri domini, ecc.) che risiedono su server diversi da quello del sito visitato.

2. A cosa servono i cookie?

I cookie sono usati per differenti finalità: esecuzione di autenticazioni informatiche, monitoraggio di sessioni, memorizzazione di informazioni su specifiche configurazioni riguardanti gli utenti che accedono al server, memorizzazione delle preferenze, ecc.

3. Cosa sono i cookie "tecnici"?

Sono i cookie che servono a effettuare la navigazione o a fornire un servizio richiesto dall'utente. Non vengono utilizzati per scopi ulteriori e sono normalmente installati direttamente dal titolare del sito web.

Senza il ricorso a tali cookie, alcune operazioni non potrebbero essere compiute o sarebbero più complesse e/o meno sicure, come ad esempio le attività di home banking (visualizzazione dell'estratto conto, bonifici, pagamento di bollette, ecc.), per le quali i cookie, che consentono di effettuare e mantenere l'identificazione dell'utente nell'ambito della sessione, risultano indispensabili.

4. I cookie analytics sono cookie "tecnici"?

No. Il Garante (cfr. provvedimento dell'8 maggio 2014) ha precisato che possono essere assimilati ai cookie tecnici soltanto se utilizzati a fini di ottimizzazione del sito direttamente dal titolare del sito stesso, che potrà raccogliere informazioni in forma aggregata sul numero degli utenti e su come questi visitano il sito. A queste condizioni, per i cookie analytics valgono le stesse regole, in tema di informativa e consenso, previste per i cookie tecnici.

5. Cosa sono i cookie "di profilazione"?

Sono i cookie utilizzati per tracciare la navigazione dell'utente in rete e creare profili sui suoi gusti, abitudini, scelte, ecc. Con questi cookie possono essere trasmessi al terminale dell'utente messaggi pubblicitari in linea con le preferenze già manifestate dallo stesso utente nella navigazione online.

6. È necessario il consenso dell'utente per l'installazione dei cookie sul suo terminale?

Dipende dalle finalità per le quali i cookie vengono usati e, quindi, se sono cookie "tecnici" o di "profilazione".

Per l'installazione dei cookie tecnici non è richiesto il consenso degli utenti, mentre è necessario dare l'informativa (art. 13 del Codice privacy). I cookie di profilazione, invece, possono essere installati sul terminale dell'utente soltanto se questo abbia espresso il proprio consenso dopo essere stato informato con modalità semplificate.

7. In che modo il titolare del sito deve fornire l'informativa semplificata e richiedere il consenso all'uso dei cookie di profilazione?

Come stabilito dal Garante nel provvedimento indicato alla domanda n. 4, l'informativa va impostata su due livelli.

Nel momento in cui l'utente accede a un sito web (sulla home page o su qualunque altra pagina), deve immediatamente comparire un banner contenente una prima informativa "breve", la richiesta di consenso all'uso dei cookie e un link per accedere ad un'informativa più "estesa". In questa pagina, l'utente potrà reperire maggiori e più dettagliate informazioni sui cookie scegliere quali specifici cookie autorizzare.

8. Come deve essere realizzato il banner?

Il banner deve avere dimensioni tali da coprire in parte il contenuto della pagina web che l'utente sta visitando. Deve poter essere eliminato soltanto tramite un intervento attivo dell'utente, ossia attraverso la selezione di un elemento contenuto nella pagina sottostante.

9. Quali indicazioni deve contenere il banner?

Il banner deve specificare che il sito utilizza cookie di profilazione, eventualmente anche di "terze parti", che consentono di inviare messaggi pubblicitari in linea con le preferenze dell'utente.

Deve contenere il link all'informativa estesa e l'indicazione che, tramite quel link, è possibile negare il consenso all'installazione di qualunque cookie.

Deve precisare che se l'utente sceglie di proseguire "saltando" il banner, acconsente all'uso dei cookie.

10. In che modo può essere documentata l'acquisizione del consenso effettuata tramite l'uso del banner?

Per tenere traccia del consenso acquisito, il titolare del sito può avvalersi di un apposito cookie tecnico, sistema non particolarmente invasivo e che non richiede a sua volta un ulteriore consenso.

In presenza di tale "documentazione", non è necessario che l'informativa breve sia riproposta alla seconda visita dell'utente sul sito, ferma restando la possibilità per quest'ultimo di negare il consenso e/o modificare, in ogni momento e in maniera agevole, le proprie opzioni, ad esempio tramite accesso all'informativa estesa, che deve essere quindi linkabile da ogni pagina del sito.

11. Il consenso online all'uso dei cookie può essere chiesto solo tramite l'uso del banner?

No. I titolari dei siti hanno sempre la possibilità di ricorrere a modalità diverse da quella individuata dal Garante nel provvedimento sopra indicato, purché le modalità prescelte presentino tutti i requisiti di validità del consenso richiesti dalla legge.

12. L'obbligo di usare il banner grava anche sui titolari di siti che utilizzano solo cookie tecnici?

No. In questo caso, il titolare del sito può dare l'informativa agli utenti con le modalità che ritiene più idonee, ad esempio, anche tramite l'inserimento delle relative indicazioni nella privacy policy indicata nel sito.

13. Cosa deve indicare l'informativa "estesa"?

Deve contenere tutti gli elementi previsti dalla legge, descrivere analiticamente le caratteristiche e le finalità dei cookie installati dal sito e consentire all'utente di selezionare/deselezionare i singoli cookie.

Deve includere il link aggiornato alle informative e ai moduli di consenso delle terze parti con le quali il titolare ha stipulato accordi per l'installazione di cookie tramite il proprio sito.

Deve richiamare, infine, la possibilità per l'utente di manifestare le proprie opzioni sui cookie anche attraverso le impostazioni del browser utilizzato.

14. Chi è tenuto a fornire l'informativa e a richiedere il consenso per l'uso dei cookie?

Il titolare del sito web che installa cookie di profilazione.

Per i cookie di terze parti installati tramite il sito, gli obblighi di informativa e consenso gravano sulle terze parti, ma il titolare del sito, quale intermediario tecnico tra queste e gli utenti, è tenuto a inserire nell'informativa "estesa" i link aggiornati alle informative e ai moduli di consenso delle terze parti stesse.

15. L'uso dei cookie va notificato al Garante?

I cookie di profilazione, che di solito permangono nel tempo, sono soggetti all'obbligo di notificazione, mentre i cookie che hanno finalità diverse e che rientrano nella categoria dei cookie tecnici, non debbono essere notificati al Garante.

16. Quando entrano in vigore le misure prescritte dal Garante con il provvedimento dell'8 maggio 2014?

Il Garante ha previsto un periodo transitorio di un anno a decorrere dalla pubblicazione del provvedimento in Gazzetta Ufficiale per consentire ai soggetti interessati di mettersi in regola. Tale periodo terminerà il 2 giugno 2015.

www.57100livorno.it: registrazione n° 3 del 03 dicembre 2015.  presso il Tribunale di Livorno - e.mailinfo57100livorno@gmail.com  

Direttore Responsabile: Fabio Buffolino      Note Legali  -  Informativa sulla Privacy  - Informativa sui Cookie