Livorno in musica ieri e oggi: intervista al bassista Giacomo Iasilli

  • Pubblicato: Domenica, 15 Aprile 2018 11:38
  • Scritto da Massimo Volpi

D: Giacomo Iasilli, bassista... in un mondo dominato dalle chitarre... perché questa scelta?
R: Perché grazie a mio fratello maggiore chitarrista Luigi (Gigi) e al mio zio bassista Corrado Ravera, sono stato portato sulla strada delle 4 corde quando ancora non avevo 10 anni, per aiutare mio fratello nelle registrazioni autoprodotte con il 4 tracce a cassetta, del suo progetto VILTUDO (nel quale entrerò ufficialmente ad appena 12 anni).
D: Nel 2008 sei tra i fondatori del gruppo Compact Moroboschi... raccontaci iniziando dalla “traduzione ” del nome...
R: Nel 2008 con i Compact (appunto compatti) abbiamo scelto una formazione minimale con il mio attuale socio in affari Alessandro Quaglierini ed il nostro amico dj/artista Michael Rotondi, che potesse essere un riassunto ermetico delle varie influenze punk, rock, elettroniche che da sempre ci avevano fatto da comune denominatore. Moroboshi è stato aggiunto perché suonava bene nel nome ed è una citazione ad ATARU MOROBOSHI protagonista dell’anime giapponese LAMU’.
D: Difficile etichettare il vostro genere... molte le influenze, dai Ramones ai Nirvana passando dagli Eagles.
R: Sì, spaziare attraverso i generi musicali diversi aiuta ad apprezzare la musica nella sua totalità.
D: Nel 2011 vede la luce il vostro primo lavoro omonimo... una bella soddisfazione...
R: Il progetto è stato interamente autoprodotto, registrando con i nostri mezzi, nel nostro studio a Livorno. Per la distribuzione invece abbiamo scelto il canale digitale (CD BABY e le varie piattaforme standard del web) oltre ad una minima parte di stampe (intorno alle 1000 copie).
D: Compact Moroboshi è rimasto figlio unico o la famiglia si è allargata?
R: Tutto è rimasto in sospeso a causa del trasferimento di Michael a Milano, e per l’impossibilità da parte mia e di Alessandro di connubiare lavoro notturno (siamo i titolari de LA SVOLTA PUB e del FRANKIE PUB).
D: Al di là del genere musicale del gruppo quali sono i tuoi punti di riferimento da bassista, i tuoi mostri sacri?
R: I miei punti di riferimento restano comunque legati al funk e alla musica con ritmiche molto preponderanti, anche se ultimamente ho cominciato ad avventurarmi nella storia del jazz… ma è un altro capitolo.
D: Progetti futuri del gruppo? Possibilità di esibizioni a Livorno?
R: Per il futuro, spero di poter riuscire a realizzare un altro disco con i Compact, e magari anche di pensare a una reunion dei Viltudo, con mio fratello… perché no? Probabilmente riusciremo a breve a partorire un altro lavoro, tempo permettendo… ci stiamo lavorando!
D: A proposito di Livorno... da sempre la città ha dato vita a centinaia di gruppi che per una città di provincia è un fiore all'occhiello... quale è il tuo rapporto con la realtà musicale cittadina?
R: Livorno da sempre è portatrice di input meravigliosi, anche se da qualche tempo la mancanza di realtà come palchi più piccoli o semplicemente spazi all’aperto di libera fruizione, sembrerebbero aver affievolito questo fermento.
D: Giacomo, qual è quel treno sul quale non sei salito e “ti mangi le mani”?
R: Sono state molte le occasioni, ma alla fine ho capito che l’importante è affrontare sempre tutto con molta onestà interiore. Non è detto che quello che un musicista cerca sia la fama o il successo… le occasioni oggi per me, sono fatte di minuti insieme a musicisti fantastici con cui magari ho la possibilità di scambiare due note, o semplicemente un pensiero.
D: Chi è oggi Giacomo Iasilli?
R: Giacomo Iasilli oggi è un ragazzo un pò più grande, ma ancora con dentro molte cose da voler realizzare.

 

I Compact Moroboschi

  

  

 

 

 

 

  

 

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo

 

1. Cosa sono i cookie?

I cookie sono piccoli file di testo che i siti visitati dagli utenti inviano ai loro terminali, ove vengono memorizzati per essere poi ritrasmessi agli stessi siti alla visita successiva. I cookie delle c.d. "terze parti" vengono, invece, impostati da un sito web diverso da quello che l'utente sta visitando. Questo perché su ogni sito possono essere presenti elementi (immagini, mappe, suoni, specifici link a pagine web di altri domini, ecc.) che risiedono su server diversi da quello del sito visitato.

2. A cosa servono i cookie?

I cookie sono usati per differenti finalità: esecuzione di autenticazioni informatiche, monitoraggio di sessioni, memorizzazione di informazioni su specifiche configurazioni riguardanti gli utenti che accedono al server, memorizzazione delle preferenze, ecc.

3. Cosa sono i cookie "tecnici"?

Sono i cookie che servono a effettuare la navigazione o a fornire un servizio richiesto dall'utente. Non vengono utilizzati per scopi ulteriori e sono normalmente installati direttamente dal titolare del sito web.

Senza il ricorso a tali cookie, alcune operazioni non potrebbero essere compiute o sarebbero più complesse e/o meno sicure, come ad esempio le attività di home banking (visualizzazione dell'estratto conto, bonifici, pagamento di bollette, ecc.), per le quali i cookie, che consentono di effettuare e mantenere l'identificazione dell'utente nell'ambito della sessione, risultano indispensabili.

4. I cookie analytics sono cookie "tecnici"?

No. Il Garante (cfr. provvedimento dell'8 maggio 2014) ha precisato che possono essere assimilati ai cookie tecnici soltanto se utilizzati a fini di ottimizzazione del sito direttamente dal titolare del sito stesso, che potrà raccogliere informazioni in forma aggregata sul numero degli utenti e su come questi visitano il sito. A queste condizioni, per i cookie analytics valgono le stesse regole, in tema di informativa e consenso, previste per i cookie tecnici.

5. Cosa sono i cookie "di profilazione"?

Sono i cookie utilizzati per tracciare la navigazione dell'utente in rete e creare profili sui suoi gusti, abitudini, scelte, ecc. Con questi cookie possono essere trasmessi al terminale dell'utente messaggi pubblicitari in linea con le preferenze già manifestate dallo stesso utente nella navigazione online.

6. È necessario il consenso dell'utente per l'installazione dei cookie sul suo terminale?

Dipende dalle finalità per le quali i cookie vengono usati e, quindi, se sono cookie "tecnici" o di "profilazione".

Per l'installazione dei cookie tecnici non è richiesto il consenso degli utenti, mentre è necessario dare l'informativa (art. 13 del Codice privacy). I cookie di profilazione, invece, possono essere installati sul terminale dell'utente soltanto se questo abbia espresso il proprio consenso dopo essere stato informato con modalità semplificate.

7. In che modo il titolare del sito deve fornire l'informativa semplificata e richiedere il consenso all'uso dei cookie di profilazione?

Come stabilito dal Garante nel provvedimento indicato alla domanda n. 4, l'informativa va impostata su due livelli.

Nel momento in cui l'utente accede a un sito web (sulla home page o su qualunque altra pagina), deve immediatamente comparire un banner contenente una prima informativa "breve", la richiesta di consenso all'uso dei cookie e un link per accedere ad un'informativa più "estesa". In questa pagina, l'utente potrà reperire maggiori e più dettagliate informazioni sui cookie scegliere quali specifici cookie autorizzare.

8. Come deve essere realizzato il banner?

Il banner deve avere dimensioni tali da coprire in parte il contenuto della pagina web che l'utente sta visitando. Deve poter essere eliminato soltanto tramite un intervento attivo dell'utente, ossia attraverso la selezione di un elemento contenuto nella pagina sottostante.

9. Quali indicazioni deve contenere il banner?

Il banner deve specificare che il sito utilizza cookie di profilazione, eventualmente anche di "terze parti", che consentono di inviare messaggi pubblicitari in linea con le preferenze dell'utente.

Deve contenere il link all'informativa estesa e l'indicazione che, tramite quel link, è possibile negare il consenso all'installazione di qualunque cookie.

Deve precisare che se l'utente sceglie di proseguire "saltando" il banner, acconsente all'uso dei cookie.

10. In che modo può essere documentata l'acquisizione del consenso effettuata tramite l'uso del banner?

Per tenere traccia del consenso acquisito, il titolare del sito può avvalersi di un apposito cookie tecnico, sistema non particolarmente invasivo e che non richiede a sua volta un ulteriore consenso.

In presenza di tale "documentazione", non è necessario che l'informativa breve sia riproposta alla seconda visita dell'utente sul sito, ferma restando la possibilità per quest'ultimo di negare il consenso e/o modificare, in ogni momento e in maniera agevole, le proprie opzioni, ad esempio tramite accesso all'informativa estesa, che deve essere quindi linkabile da ogni pagina del sito.

11. Il consenso online all'uso dei cookie può essere chiesto solo tramite l'uso del banner?

No. I titolari dei siti hanno sempre la possibilità di ricorrere a modalità diverse da quella individuata dal Garante nel provvedimento sopra indicato, purché le modalità prescelte presentino tutti i requisiti di validità del consenso richiesti dalla legge.

12. L'obbligo di usare il banner grava anche sui titolari di siti che utilizzano solo cookie tecnici?

No. In questo caso, il titolare del sito può dare l'informativa agli utenti con le modalità che ritiene più idonee, ad esempio, anche tramite l'inserimento delle relative indicazioni nella privacy policy indicata nel sito.

13. Cosa deve indicare l'informativa "estesa"?

Deve contenere tutti gli elementi previsti dalla legge, descrivere analiticamente le caratteristiche e le finalità dei cookie installati dal sito e consentire all'utente di selezionare/deselezionare i singoli cookie.

Deve includere il link aggiornato alle informative e ai moduli di consenso delle terze parti con le quali il titolare ha stipulato accordi per l'installazione di cookie tramite il proprio sito.

Deve richiamare, infine, la possibilità per l'utente di manifestare le proprie opzioni sui cookie anche attraverso le impostazioni del browser utilizzato.

14. Chi è tenuto a fornire l'informativa e a richiedere il consenso per l'uso dei cookie?

Il titolare del sito web che installa cookie di profilazione.

Per i cookie di terze parti installati tramite il sito, gli obblighi di informativa e consenso gravano sulle terze parti, ma il titolare del sito, quale intermediario tecnico tra queste e gli utenti, è tenuto a inserire nell'informativa "estesa" i link aggiornati alle informative e ai moduli di consenso delle terze parti stesse.

15. L'uso dei cookie va notificato al Garante?

I cookie di profilazione, che di solito permangono nel tempo, sono soggetti all'obbligo di notificazione, mentre i cookie che hanno finalità diverse e che rientrano nella categoria dei cookie tecnici, non debbono essere notificati al Garante.

16. Quando entrano in vigore le misure prescritte dal Garante con il provvedimento dell'8 maggio 2014?

Il Garante ha previsto un periodo transitorio di un anno a decorrere dalla pubblicazione del provvedimento in Gazzetta Ufficiale per consentire ai soggetti interessati di mettersi in regola. Tale periodo terminerà il 2 giugno 2015.

www.57100livorno.it: registrazione n° 3 del 03 dicembre 2015.  presso il Tribunale di Livorno - e.mailinfo57100livorno@gmail.com  

Direttore Responsabile: Fabio Buffolino      Note Legali  -  Informativa sulla Privacy  - Informativa sui Cookie