Livorno in musica ieri e oggi, intervista al bassista Valerio Dentone

D: Valerio Dentone, figlio d'arte, ovvero dell'ottimo musicista Marco... inevitabile per te innamorarti del basso.
R: Assolutamente sì. Il basso ha pure prevalso sulla chitarra che è sempre stata presente in casa mia. Però il suono del basso mi ha subito affascinato e dopo qualche mese da autodidatta ho cominciato a studiarlo più seriamente.

D: Ti ho conosciuto come membro del gruppo Le bugie di Elisa, con la splendida voce di Elisa Arcamone; musica al servizio della sua presenza, con sfumature prog...
R: È stata una gran bella esperienza che mi ha fatto crescere molto umanamente e professionalmente. Ho capito quanto sia impegnativo creare la propria musica, il proprio sound e dare forza al messaggio che si vuole dare.
D: Oltre che bassista sei anche compositore: “4 settembre”, “Cristallo”, “Sconsideratamente”, ottime canzoni con ottimi testi...
R: Sì, il testo di Sconsideratamente viene dalla mia penna. Negli altri brani ho partecipato agli arrangiamenti insieme ai miei compagni.
D: Finita questa esperienza entri nei Gary Baldi Bros... la band livornese più conosciuta, raccontaci...
R: È iniziato tutto per gioco da un'idea di Emiliano Geppetti, poi a mano a mano la situazione è diventata sempre più seria grazie soprattutto al taglio sempre più professionale che abbiamo dato al gruppo (cura del suono, della scaletta e dell'immagine sia live che sul Web). Ogni membro infatti ha dato il suo importante contributo allo sviluppo del progetto mettendo a disposizione le propria esperienza e professionalità. Nel 2015 poi l'incontro col manager Rudi Caniato ci ha dato poi la possibilità di farci conoscere a livello nazionale migliorando ulteriormente il nostro spettacolo.
D: Silverchains è un progetto parallelo o che altro?
R: Volevo omaggiare un po' il rock che ascoltavo nell'adolescenza insieme ad altri ottimi musicisti e così abbiamo creato un tributo acustico al grunge degli anni 90.
D: Quali sono le tue fonti di ispirazione, i bassisti che ti hanno fatto innamorare dello strumento?
R: Moltissimi. Su tutti Jaco ovviamente ma anche Paul McCartney, John Deacon, Pino Palladino, Nathan East, Flea nonché i talenti di casa nostra, Faso e Saturnino.
D: Progetti futuri? Magari qualche concerto in città a breve, dove possiamo sentirti?
R: A novembre prenderò parte ad uno spettacolo prodotto da Todomodo e dedicato ai Beatles. Svilupperò due tributi a due grandi artisti: Janis Joplin e Pino Daniele. Il 19 gennaio invece sarò al The Cage per lo spettacolo del bravissimo attore e cantante Alex Mastromarino. Ci saranno novità anche sul fronte Gary Baldi Bros!
D: Livorno è una città che ha dato i natali a migliaia di musicisti, ma pochi riescono a uscire dall'ambito cittadino, che risposta ti dai a questo fenomeno?
R: Ci vuole una buona dose di coraggio ma anche apertura mentale che spesso manca a questa città.
D: Sei giovane ma già con una notevole esperienza in campo musicale... qualche rimpianto, qualche scelta che non faresti più?
R: Rifarei tutto. Non ho rimpianti. Ho fatto sicuramente tanti errori ma alla fine sono quelli che ti fanno crescere.
D: Chi è oggi Valerio Dentone?
R: Un trentottenne sempre indaffarato e con la testa sempre in movimento che vive delle sue passioni cercando sempre di dare il massimo e mettere il cuore in quello che fa.

 

 

Gari Baldi Bros

 

Silverchains