Livorno in musica ieri e oggi: intervista al pianista Edoardo De Maio

  • Pubblicato: Sabato, 10 Novembre 2018 10:22
  • Scritto da Massimo Volpi

D: Era il 1976 quando si formarono gli Hammer con Edoardo De Maio alle tastiere; in pratica immerso nella musica da giovanissimo, un virtuoso... immagino tu abbia fatto studi classici...
R: All'inizio ho studiato per qualche anno, dai 9 anni, col Maestro Rovini e con mia sorella Barbara (prof. di pianoforte). Poi ho ascoltato molta musica e ho avuto alcuni insegnamenti dal Maestro M.Grossi e dal chitarrista S. Cirasaro, col quale cominciai a collaborare quando andai a New York nel 1983 e col quale suonai per alcuni anni nei Boston Globe.
D: Gli Hammer, gruppo di notevole valore e spessore, musicisti super preparati, avete avuto il merito di farvi conoscere anche al di fuori dell'ambito cittadino: si ricorda un concerto allo Stadio dei Pini di Viareggio con una affluenza notevole di pubblico, ma non solo...
R: Provavamo molto, sperimentavamo e lavoravamo sull'intesa.
D: Al tempo, si parla dei fatidici anni '70, la Festa dell'Unità era un punto fermo e voi eravate di casa...
R: Al tempo non c'erano molte altre occasioni di suonare.
D: Nel 1980 il gruppo si scioglie ma mi risulta che varie reunion si siano avvicendate sino ai giorni nostri...
R: Nel 1980 direi che il gruppo è sbocciato, anche grazie al nuovo arrivo: il batterista Carlo Cavallini. Eravamo giunti ad un livello d'intesa talvolta incredibile, questo per noi era molto importante, visto che ci piaceva dare sempre più spazio all'improvvisazione. Ogni brano diventava una traccia sulla quale esprimerci più liberamente possibile, talvolta era magicamente appagante... spesso con noi hanno collaborato altri musicisti, con i quali c'era già o si instaurava un buon rapporto di amicizia. Passavamo molto tempo insieme, non solo per suonare, ma anche per ascoltare musica, parlare di musica, solo così riusciva a realizzare la musica degli Hammer.
D: Oltre agli Hammer in quali gruppi hai militato?
R: Ho suonato in alcuni gruppi, con musica diversa uno d'altro, perchè mi piace provare altre vie, specialmente musiche etniche da tutto il mondo, probabilmente è la mia indole “fusion” che viene fuori. Banda Loca, che facevamo musica brasiliana; Tendencia Latina, cubana; Guerrilla Farming, reggae; Boston Globe, fusion; Steak Blues Band... e altri, compreso anche orchestre di musica da ballo, per la pagnotta…
D: Rick Wakeman, Keith Emerson... immagino i tuoi punti di riferimento... chi altro?
R: K. Emerson e John Lord prima, poi C. Corea, H.Hancok, ma soprattutti J. Zawinull. Questo per quanto riguarda i tastieristi, ma seguivo molto i gruppi di rock underground della scuola di Canterbury e poi le avanguardie del jazz, il grande Miles Davis...
D: Negli anni '60 ci fu il boom della musica beat e anche a Livorno non c'era locale che non permettesse a gruppi “nostrani” di suonare; negli anni '70 la discomusic ha cambiato le carte in tavola, per arrivare ai giorni nostri dove artisti indigeni e non per suonare devono garantire loro un certo numero di presenze nel locale che li ospita... come leggi questa realtà?
R: Ogni periodo ha le sue difficoltà per suonare... all'epoca della disco riuscivamo comunque a suonare, anche se non molto, ma guadagnavamo molto più di ora. Comunque ho sempre puntato sulla musica “vera” cioè quella suonata senza basi elettroniche, pur essendo curioso delle possibilità offerte dall'elettronica. La disco non è il “diavolo”, purché si riesca a mantenere in vita la musica suonata, questa, nel mio piccolo, sento che è la mia missione. Per tanti anni sono rimasto fuori dal giro, per motivi non solo economici, ma anche familiari (e anche di salute).
D: I De Maio a Livorno sono un nome molto conosciuto nell'ambito musicale, cosa “bolle in pentola”, progetti futuri?
R: I miei fratelli sono stati molto importanti nella mia crescita musicale, sono il più piccolo di tre. Con mio fratello ho suonato spesso e mi ha contagiato anche nella passione per le percussioni. Con lui c'è sempre stata una grande intesa musicale. Spesso è stato ospite in altri gruppi in cui ho suonato, può darsi che ci ritroveremo in qualche altro importante progetto...
D: Edo, un rimpianto, una occasione perduta, quel treno sul quale non sei salito che avrebbe potuto dare una svolta ancora migliore alla tua carriera?
R: Ho sempre cercato di fare quel che mi andava di fare. Con il gruppo Hammer ci è mancato di impegnarsi di più a livello manageriale...
D: Chi è oggi Edoardo De Maio?
R: Oggi sono uno che sopravvive... da qualche anno ho ritrovato la voglia di fare musica (mai del tutto abbandonata), sto studiando percussioni africane (dundun=batteria africana) col Maestro Moussa Coulibali del Mali, con grande soddisfazione personale e con il quale suono nel gruppo di percussioni MIX. Continuo a studiare il pianoforte e suonare le tastiere con alcuni gruppi. Il grande sogno è di ricostituire il gruppo Hammer con gli amici Rodolfo Pezzini, Carlo Cavallini e Riccardo Mazzoli ed altri, perché dentro di noi gli Hammer non si sono mai sciolti e prima o poi torneranno... forse prima che poi.

 

Gli Hammer

  

  

 

 

 

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo

 

1. Cosa sono i cookie?

I cookie sono piccoli file di testo che i siti visitati dagli utenti inviano ai loro terminali, ove vengono memorizzati per essere poi ritrasmessi agli stessi siti alla visita successiva. I cookie delle c.d. "terze parti" vengono, invece, impostati da un sito web diverso da quello che l'utente sta visitando. Questo perché su ogni sito possono essere presenti elementi (immagini, mappe, suoni, specifici link a pagine web di altri domini, ecc.) che risiedono su server diversi da quello del sito visitato.

2. A cosa servono i cookie?

I cookie sono usati per differenti finalità: esecuzione di autenticazioni informatiche, monitoraggio di sessioni, memorizzazione di informazioni su specifiche configurazioni riguardanti gli utenti che accedono al server, memorizzazione delle preferenze, ecc.

3. Cosa sono i cookie "tecnici"?

Sono i cookie che servono a effettuare la navigazione o a fornire un servizio richiesto dall'utente. Non vengono utilizzati per scopi ulteriori e sono normalmente installati direttamente dal titolare del sito web.

Senza il ricorso a tali cookie, alcune operazioni non potrebbero essere compiute o sarebbero più complesse e/o meno sicure, come ad esempio le attività di home banking (visualizzazione dell'estratto conto, bonifici, pagamento di bollette, ecc.), per le quali i cookie, che consentono di effettuare e mantenere l'identificazione dell'utente nell'ambito della sessione, risultano indispensabili.

4. I cookie analytics sono cookie "tecnici"?

No. Il Garante (cfr. provvedimento dell'8 maggio 2014) ha precisato che possono essere assimilati ai cookie tecnici soltanto se utilizzati a fini di ottimizzazione del sito direttamente dal titolare del sito stesso, che potrà raccogliere informazioni in forma aggregata sul numero degli utenti e su come questi visitano il sito. A queste condizioni, per i cookie analytics valgono le stesse regole, in tema di informativa e consenso, previste per i cookie tecnici.

5. Cosa sono i cookie "di profilazione"?

Sono i cookie utilizzati per tracciare la navigazione dell'utente in rete e creare profili sui suoi gusti, abitudini, scelte, ecc. Con questi cookie possono essere trasmessi al terminale dell'utente messaggi pubblicitari in linea con le preferenze già manifestate dallo stesso utente nella navigazione online.

6. È necessario il consenso dell'utente per l'installazione dei cookie sul suo terminale?

Dipende dalle finalità per le quali i cookie vengono usati e, quindi, se sono cookie "tecnici" o di "profilazione".

Per l'installazione dei cookie tecnici non è richiesto il consenso degli utenti, mentre è necessario dare l'informativa (art. 13 del Codice privacy). I cookie di profilazione, invece, possono essere installati sul terminale dell'utente soltanto se questo abbia espresso il proprio consenso dopo essere stato informato con modalità semplificate.

7. In che modo il titolare del sito deve fornire l'informativa semplificata e richiedere il consenso all'uso dei cookie di profilazione?

Come stabilito dal Garante nel provvedimento indicato alla domanda n. 4, l'informativa va impostata su due livelli.

Nel momento in cui l'utente accede a un sito web (sulla home page o su qualunque altra pagina), deve immediatamente comparire un banner contenente una prima informativa "breve", la richiesta di consenso all'uso dei cookie e un link per accedere ad un'informativa più "estesa". In questa pagina, l'utente potrà reperire maggiori e più dettagliate informazioni sui cookie scegliere quali specifici cookie autorizzare.

8. Come deve essere realizzato il banner?

Il banner deve avere dimensioni tali da coprire in parte il contenuto della pagina web che l'utente sta visitando. Deve poter essere eliminato soltanto tramite un intervento attivo dell'utente, ossia attraverso la selezione di un elemento contenuto nella pagina sottostante.

9. Quali indicazioni deve contenere il banner?

Il banner deve specificare che il sito utilizza cookie di profilazione, eventualmente anche di "terze parti", che consentono di inviare messaggi pubblicitari in linea con le preferenze dell'utente.

Deve contenere il link all'informativa estesa e l'indicazione che, tramite quel link, è possibile negare il consenso all'installazione di qualunque cookie.

Deve precisare che se l'utente sceglie di proseguire "saltando" il banner, acconsente all'uso dei cookie.

10. In che modo può essere documentata l'acquisizione del consenso effettuata tramite l'uso del banner?

Per tenere traccia del consenso acquisito, il titolare del sito può avvalersi di un apposito cookie tecnico, sistema non particolarmente invasivo e che non richiede a sua volta un ulteriore consenso.

In presenza di tale "documentazione", non è necessario che l'informativa breve sia riproposta alla seconda visita dell'utente sul sito, ferma restando la possibilità per quest'ultimo di negare il consenso e/o modificare, in ogni momento e in maniera agevole, le proprie opzioni, ad esempio tramite accesso all'informativa estesa, che deve essere quindi linkabile da ogni pagina del sito.

11. Il consenso online all'uso dei cookie può essere chiesto solo tramite l'uso del banner?

No. I titolari dei siti hanno sempre la possibilità di ricorrere a modalità diverse da quella individuata dal Garante nel provvedimento sopra indicato, purché le modalità prescelte presentino tutti i requisiti di validità del consenso richiesti dalla legge.

12. L'obbligo di usare il banner grava anche sui titolari di siti che utilizzano solo cookie tecnici?

No. In questo caso, il titolare del sito può dare l'informativa agli utenti con le modalità che ritiene più idonee, ad esempio, anche tramite l'inserimento delle relative indicazioni nella privacy policy indicata nel sito.

13. Cosa deve indicare l'informativa "estesa"?

Deve contenere tutti gli elementi previsti dalla legge, descrivere analiticamente le caratteristiche e le finalità dei cookie installati dal sito e consentire all'utente di selezionare/deselezionare i singoli cookie.

Deve includere il link aggiornato alle informative e ai moduli di consenso delle terze parti con le quali il titolare ha stipulato accordi per l'installazione di cookie tramite il proprio sito.

Deve richiamare, infine, la possibilità per l'utente di manifestare le proprie opzioni sui cookie anche attraverso le impostazioni del browser utilizzato.

14. Chi è tenuto a fornire l'informativa e a richiedere il consenso per l'uso dei cookie?

Il titolare del sito web che installa cookie di profilazione.

Per i cookie di terze parti installati tramite il sito, gli obblighi di informativa e consenso gravano sulle terze parti, ma il titolare del sito, quale intermediario tecnico tra queste e gli utenti, è tenuto a inserire nell'informativa "estesa" i link aggiornati alle informative e ai moduli di consenso delle terze parti stesse.

15. L'uso dei cookie va notificato al Garante?

I cookie di profilazione, che di solito permangono nel tempo, sono soggetti all'obbligo di notificazione, mentre i cookie che hanno finalità diverse e che rientrano nella categoria dei cookie tecnici, non debbono essere notificati al Garante.

16. Quando entrano in vigore le misure prescritte dal Garante con il provvedimento dell'8 maggio 2014?

Il Garante ha previsto un periodo transitorio di un anno a decorrere dalla pubblicazione del provvedimento in Gazzetta Ufficiale per consentire ai soggetti interessati di mettersi in regola. Tale periodo terminerà il 2 giugno 2015.

www.57100livorno.it: registrazione n° 3 del 03 dicembre 2015.  presso il Tribunale di Livorno - e.mailinfo57100livorno@gmail.com  

Direttore Responsabile: Fabio Buffolino      Note Legali  -  Informativa sulla Privacy  - Informativa sui Cookie