Livorno in musica ieri e oggi: I PIONIERI

Il Gruppo i “Pionieri” si forma a Livorno nei primissimi mesi del 1967 ed è così composto: Auro Morini, tastiere e voce; Sergio Consani, batteria e voce; Alberto Esposito, chitarra e voce; Andrea Michelazzi; basso e voce solista.

Il loro esordio risale all’inverno 1967 nel locale “La Capannina di Marco Polo” a Viareggio come gruppo di supporto al cantante Alfonso Belfiore che l’anno precedente partecipando al Festival di Castrocaro Terme si era qualificato per la finale con la canzone “Il sole non tramonterà”.


I Pionieri e Belfiore, sotto la supervisione dell’agenzia viareggina di Carmelo Santini, iniziarono ad esibirsi in moltissimi locali della riviera versiliese e ligure durante tutta l’estate del 1968.

Alla fine del 1968 il quartetto cessa la collaborazione con Belfiore intraprendendo un proprio cammino musicale.
Gli echi del blues, i primi brani di Otis Redding e James Brown stavano arrivando dall’America e i Pionieri assorbirono totalmente questo genere musicale.
Fu questa la ragione che determinò l’ingresso nel gruppo di: Corrado Lomi, sax tenore e baritono; Piero Ferrara, sax tenore e contralto.
La nuova formazione, abbandonato il beat, si dedicò così alla nuova musica americana esibendosi in numerosi locali straripanti di giovani che ballavano sulle note del rhythm and blues.
La fine del 1970 vede uno stravolgimento del gruppo con l’abbandono di alcuni membri fondatori per motivi personali.