Rifiuti: prendiamo una strada a caso…

Via Roma. Ma poteva essere qualsiasi altra via di Livorno, o piazza, o viale. Il problema rimane lo stesso: non sappiamo risolvere quello dell’immondizia, della raccolta differenziata.

Passavo da via Roma e subito mi hanno colpito quei contenitori, soprattutto quelli sul marciapiede piuttosto stretto: e le carrozzine come fanno? Devono scendere, con il rischio che passi qualche macchina. Non solo, mi hanno lasciato a bocca aperta anche quei contenitori posti all’ingresso del Museo di Storia Naturale del Mediterraneo. Ora, una persona che vuole andare a visitare il museo si trova quegli orribili cassonetti proprio al cancello d’ingresso. Non è proprio un bel vedere. Siamo sinceri, non è facile trovare una degna soluzione per la spazzatura, non vorrei essere nei panni di sindaci e assessori che devono risolvere questo annoso problema. Forse sarebbe bene prendere esempio da altri Paesi, magari da quelli nord-europei, dove rispettano l’ambiente e la bellezza delle cose intorno a noi senza deturparne la vista. Poi ci sono i cassonetti con la tessera. Ecco, ogni volta che vado a depositare i miei sacchetti (ben differenziati) nei cassonetti appositi, vedo sempre, e dico sempre, sacchetti lasciati per terra, alcuni dei quali rotti, aperti dai gabbiani o dai piccioni. E allora cibo sparso per terra, tovaglioli sporchi, lattine e chi più ne ha più ne metta. Ma questa gente ha la tessera o no? Perché non se la fanno dare? Forse c’è qualcuno che non ha la residenza e quindi non ha nemmeno la tessera, e non ha altre soluzioni che lasciare i sacchetti abbandonati, tanto c’è sempre qualche “cretino” (come me) che li raccoglie. Comunque sia ormai la città è letteralmente invasa da cassonetti e contenitori colorati, ovunque, nell’interno dei condomini, sui marciapiedi, davanti ai portoni, alle scuole, ai negozi. Brutto, bruttissimo esempio anche per quei turisti (non tantissimi per la verità) che visitano la città e si vedono attorniati da secchi e bidoni. No, non è questa la via giusta, la città è ormai deturpata, urge una soluzione che faccia contenti in primis i cittadini. E nessun cittadino è contento delle soluzioni trovate. Come fare? Non lo so, e se avessi dei suggerimenti (ma non è detto che non ne avrò) ve li darei, però il problema è vostro, sindaci e assessori, siete voi a dover accontentare i cittadini, e non dimenticate mai di ascoltarci, perché la voce del popolo ha sempre ragione.

 

Articolo offerto da: