Il sindaco Salvetti, i cittadini, le proteste e il Governo al passo di tartaruga

  • Pubblicato: Martedì, 05 Maggio 2020 11:48
  • Scritto da S. Consani

(foto profilo FB)

Protestare è lecito, così come manifestare e dire la nostra. Ciò che è accaduto il 3 maggio, quando i commercianti di Livorno hanno consegnato simbolicamente le chiavi al sindaco Salvetti, è degno di nota. Qualcuno ha alzato la voce e ha inveito contro il sindaco, maleducatamente, ma, nonostante sia scorretto farlo, capisco la loro reazione. Non è che la gente non capisce che in fondo questa pandemia ha stritolato mezzo mondo e dunque incolpano direttamente il sindaco, il premier o i governatori così, tanto per fare: il problema è che non entrano più soldi nelle famiglie. E questo fa sì che tutti, più o meno, siano sull’orlo di una crisi di nervi e reagiscano in maniera verbalmente violenta. E per adesso solo verbalmente. Il sindaco Salvetti, a mio avviso sta facendo un buon lavoro, si sa che ama la sua città e che ci tiene sia a una rinascita economica, sia a cercare di rendere Livorno più vivibile, più degna di essere visitata dai turisti.
Non voglio prendere le parti di nessuno, voglio essere superpartes, senza condizionamenti né fini politici. In questo momento chi fa bene, che sia di destra o di sinistra, è il benvenuto. Ma i politici si sa, nei momenti di difficoltà si attaccano l’un l’altro, soprattutto le opposizioni. Nei programmi televisivi ne vediamo delle belle.
Ma torniamo a Salvetti. Non credo che finora sia stato con le mani in mano, le richieste al Governo le ha fatte, ma devono arrivare soldi veri dallo Stato, soldi con i quali possiamo investire, aiutare, costruire, rialzarsi. E non è certo colpa di Salvetti se finora le attività sono state chiuse. Il buonsenso, dal 4 maggio, ci dice che per riaprire i negozi dobbiamo essere cauti e soprattutto cautelarsi con le solite mascherine, distanziamenti e tutto il resto che riduce l’attacco del virus Covid-19. Che cosa dovrebbe fare il sindaco? Prendere decisioni del tipo “apriamo tutto e poi vedremo”? Certo, e sei poi il virus torna più forte di prima e la gente si ammala che si fa? Si da la colpa a Salvetti, ovvio. È una situazione difficile, quasi incontrollabile, ingestibile. Nessuno si aspettava una pandemia simile, nessuno era preparato, e nessuno ancora sa come muoversi attorno a questo maledetto coronavirus.
Se il Governo non ci aiuta (così come deve fare con altre città messe ancora peggio di noi), sarà dura, questo è lapalissiano, ma cerchiamo di avere un confronto leale ed educato con il nostro sindaco. Le zampe del Governo sono corte come quelle di una tartaruga, va lento, non ha mai fretta, e quando prende il via c’è la burocrazia che lo ferma.
Un’ultima cosa: sarebbe bene, come è stato detto, che una commissione mondiale andasse in Cina per capire bene cosa è successo con quell’esperimento del virus, perché molto dipende anche da questa risposta. Certo è che il Governo cinese, con il suo assurdo regime comunista, non accetterà mai di essere preso di mira e chissà se arriveremo mai alla verità. Vi immaginate se la Cina dovesse risarcire tutte le nazioni del mondo? L’accusa di omicidio colposo, anzi, di strage, sarebbe il minimo.
Teniamoci stretto il nostro sindaco, e se poi non farà fino in fondo il suo dovere, allora non lo rieleggeremo. Ma per adesso non vedo di meglio in giro.

Sergio Consani

  

  

 

 

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo

 

1. Cosa sono i cookie?

I cookie sono piccoli file di testo che i siti visitati dagli utenti inviano ai loro terminali, ove vengono memorizzati per essere poi ritrasmessi agli stessi siti alla visita successiva. I cookie delle c.d. "terze parti" vengono, invece, impostati da un sito web diverso da quello che l'utente sta visitando. Questo perché su ogni sito possono essere presenti elementi (immagini, mappe, suoni, specifici link a pagine web di altri domini, ecc.) che risiedono su server diversi da quello del sito visitato.

2. A cosa servono i cookie?

I cookie sono usati per differenti finalità: esecuzione di autenticazioni informatiche, monitoraggio di sessioni, memorizzazione di informazioni su specifiche configurazioni riguardanti gli utenti che accedono al server, memorizzazione delle preferenze, ecc.

3. Cosa sono i cookie "tecnici"?

Sono i cookie che servono a effettuare la navigazione o a fornire un servizio richiesto dall'utente. Non vengono utilizzati per scopi ulteriori e sono normalmente installati direttamente dal titolare del sito web.

Senza il ricorso a tali cookie, alcune operazioni non potrebbero essere compiute o sarebbero più complesse e/o meno sicure, come ad esempio le attività di home banking (visualizzazione dell'estratto conto, bonifici, pagamento di bollette, ecc.), per le quali i cookie, che consentono di effettuare e mantenere l'identificazione dell'utente nell'ambito della sessione, risultano indispensabili.

4. I cookie analytics sono cookie "tecnici"?

No. Il Garante (cfr. provvedimento dell'8 maggio 2014) ha precisato che possono essere assimilati ai cookie tecnici soltanto se utilizzati a fini di ottimizzazione del sito direttamente dal titolare del sito stesso, che potrà raccogliere informazioni in forma aggregata sul numero degli utenti e su come questi visitano il sito. A queste condizioni, per i cookie analytics valgono le stesse regole, in tema di informativa e consenso, previste per i cookie tecnici.

5. Cosa sono i cookie "di profilazione"?

Sono i cookie utilizzati per tracciare la navigazione dell'utente in rete e creare profili sui suoi gusti, abitudini, scelte, ecc. Con questi cookie possono essere trasmessi al terminale dell'utente messaggi pubblicitari in linea con le preferenze già manifestate dallo stesso utente nella navigazione online.

6. È necessario il consenso dell'utente per l'installazione dei cookie sul suo terminale?

Dipende dalle finalità per le quali i cookie vengono usati e, quindi, se sono cookie "tecnici" o di "profilazione".

Per l'installazione dei cookie tecnici non è richiesto il consenso degli utenti, mentre è necessario dare l'informativa (art. 13 del Codice privacy). I cookie di profilazione, invece, possono essere installati sul terminale dell'utente soltanto se questo abbia espresso il proprio consenso dopo essere stato informato con modalità semplificate.

7. In che modo il titolare del sito deve fornire l'informativa semplificata e richiedere il consenso all'uso dei cookie di profilazione?

Come stabilito dal Garante nel provvedimento indicato alla domanda n. 4, l'informativa va impostata su due livelli.

Nel momento in cui l'utente accede a un sito web (sulla home page o su qualunque altra pagina), deve immediatamente comparire un banner contenente una prima informativa "breve", la richiesta di consenso all'uso dei cookie e un link per accedere ad un'informativa più "estesa". In questa pagina, l'utente potrà reperire maggiori e più dettagliate informazioni sui cookie scegliere quali specifici cookie autorizzare.

8. Come deve essere realizzato il banner?

Il banner deve avere dimensioni tali da coprire in parte il contenuto della pagina web che l'utente sta visitando. Deve poter essere eliminato soltanto tramite un intervento attivo dell'utente, ossia attraverso la selezione di un elemento contenuto nella pagina sottostante.

9. Quali indicazioni deve contenere il banner?

Il banner deve specificare che il sito utilizza cookie di profilazione, eventualmente anche di "terze parti", che consentono di inviare messaggi pubblicitari in linea con le preferenze dell'utente.

Deve contenere il link all'informativa estesa e l'indicazione che, tramite quel link, è possibile negare il consenso all'installazione di qualunque cookie.

Deve precisare che se l'utente sceglie di proseguire "saltando" il banner, acconsente all'uso dei cookie.

10. In che modo può essere documentata l'acquisizione del consenso effettuata tramite l'uso del banner?

Per tenere traccia del consenso acquisito, il titolare del sito può avvalersi di un apposito cookie tecnico, sistema non particolarmente invasivo e che non richiede a sua volta un ulteriore consenso.

In presenza di tale "documentazione", non è necessario che l'informativa breve sia riproposta alla seconda visita dell'utente sul sito, ferma restando la possibilità per quest'ultimo di negare il consenso e/o modificare, in ogni momento e in maniera agevole, le proprie opzioni, ad esempio tramite accesso all'informativa estesa, che deve essere quindi linkabile da ogni pagina del sito.

11. Il consenso online all'uso dei cookie può essere chiesto solo tramite l'uso del banner?

No. I titolari dei siti hanno sempre la possibilità di ricorrere a modalità diverse da quella individuata dal Garante nel provvedimento sopra indicato, purché le modalità prescelte presentino tutti i requisiti di validità del consenso richiesti dalla legge.

12. L'obbligo di usare il banner grava anche sui titolari di siti che utilizzano solo cookie tecnici?

No. In questo caso, il titolare del sito può dare l'informativa agli utenti con le modalità che ritiene più idonee, ad esempio, anche tramite l'inserimento delle relative indicazioni nella privacy policy indicata nel sito.

13. Cosa deve indicare l'informativa "estesa"?

Deve contenere tutti gli elementi previsti dalla legge, descrivere analiticamente le caratteristiche e le finalità dei cookie installati dal sito e consentire all'utente di selezionare/deselezionare i singoli cookie.

Deve includere il link aggiornato alle informative e ai moduli di consenso delle terze parti con le quali il titolare ha stipulato accordi per l'installazione di cookie tramite il proprio sito.

Deve richiamare, infine, la possibilità per l'utente di manifestare le proprie opzioni sui cookie anche attraverso le impostazioni del browser utilizzato.

14. Chi è tenuto a fornire l'informativa e a richiedere il consenso per l'uso dei cookie?

Il titolare del sito web che installa cookie di profilazione.

Per i cookie di terze parti installati tramite il sito, gli obblighi di informativa e consenso gravano sulle terze parti, ma il titolare del sito, quale intermediario tecnico tra queste e gli utenti, è tenuto a inserire nell'informativa "estesa" i link aggiornati alle informative e ai moduli di consenso delle terze parti stesse.

15. L'uso dei cookie va notificato al Garante?

I cookie di profilazione, che di solito permangono nel tempo, sono soggetti all'obbligo di notificazione, mentre i cookie che hanno finalità diverse e che rientrano nella categoria dei cookie tecnici, non debbono essere notificati al Garante.

16. Quando entrano in vigore le misure prescritte dal Garante con il provvedimento dell'8 maggio 2014?

Il Garante ha previsto un periodo transitorio di un anno a decorrere dalla pubblicazione del provvedimento in Gazzetta Ufficiale per consentire ai soggetti interessati di mettersi in regola. Tale periodo terminerà il 2 giugno 2015.

www.57100livorno.it: registrazione n° 3 del 03 dicembre 2015.  presso il Tribunale di Livorno - e.mailinfo57100livorno@gmail.com  

Direttore Responsabile: Fabio Buffolino      Note Legali  -  Informativa sulla Privacy  - Informativa sui Cookie