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Il Rugby livornese, tutte le partite della settimana

  • Pubblicato: Martedì, 14 Maggio 2019 19:03
  • Scritto da Fabio Giorgi

LIVORNO RUGBY (SERIE B)
Il Romagna, aggiudicandosi in trasferta, 11-15, l'incontro valido per l'ultima giornata del girone 2 di serie B, in casa della diretta concorrente Florentia, è salito sul gradino più alto della classifica... Il Romagna non può però (per il momento) festeggiare la promozione: salvo improbabili colpi di scena dovrà disputare lo spareggio con il Civitavecchia, attualmente terzo a meno 5 dalla vetta, ma chiamato ad effettuare il recupero sul terreno del (non irresistibile) Reno Bologna (la partita è stata sospesa, la scorsa domenica, per impraticabilità di campo, al 26' della ripresa, con i laziali in vantaggio 0-24). Civitavecchia e Romagna hanno lottato in vetta alla classifica gomito a gomito dal primo all'ultimo turno, con il Florentia, che però, è caduto in dirittura d'arrivo. Il Florentia è stato l'ultimo avversario affrontato in questa stagione dal Livorno Rugby. Ed è significativo che nel derby toscano, andato in scena nella prima domenica del mese di maggio, i gigliati si siano imposti (in trasferta) sui labronici (14-28 il punteggio), sfruttando la fisicità ed il mestiere della propria prima linea. I biancoverdi, in casa, hanno perso solo due gare: sia con il Civitavecchia (seconda giornata), sia con il Florentia (penultimo turno), il Livorno ha pagato a caro prezzo le difficoltà nelle lotte tra prime linee. I problemi in prima linea hanno determinato, alla vigilia della prevista trasferta di questa domenica con il Rugby Parma, una decisione sofferta. I biancoverdi hanno dovuto rinunciare all'incontro in programma sul terreno dei ducali. "Ero stato allertato - spiega il presidente del Livorno Rugby Giovanni Riccetti - dallo staff tecnico della situazione di emergenza che si era venuta a creare. Venerdì, al termine dell'allenamento, ho consultato il capitano Giorgio Gragnani ed i nostri responsabili medico/fisioterapici, e ne è emerso chiaramente che per onorare l'impegno di campionato a Parma avremmo dovuto utilizzare in prima linea giocatori che non hanno l'adeguata struttura fisica, o che sono momentaneamente impediti da infortuni vari. Pur con grande amarezza, non ho avuto dubbi nel prendere la decisione di dare forfait: la tutela della sicurezza fisica dei nostri ragazzi è assolutamente prioritaria. Il rugby è uno sport di contatto, la possibilità di infortunarsi, ed il buttare il cuore oltre l'ostacolo, ne fanno parte integrante, ma giocare in prima linea implica una grossa sollecitazione, tra l'altro, del collo, e rischi in questo campo non si possono neanche ipotizzare. Ovviamente, già da settimane stiamo lavorando per rinforzare adeguatamente il settore della prima linea: abbiamo già una lista di nominativi tra cui scegliere. Vogliamo assicurarci, per la prossima stagione sportiva, una copertura certa ed efficace della prima linea. Vogliamo effettuare il salto di qualità e lottare per qualcosa di importante". Qualche nota a margine. Per regolamento, nella lista di giocatori da presentare per ciascuna partita, devono andare a referto almeno cinque elementi di prima linea (almeno tre i titolari). Solo se, durante l'incontro (per infortunio e/o espulsioni) restano a disposizione meno di tre elementi di prima linea, la gara prosegue con 'mischie no contest'. Ma non si può iniziare una partita chiedendo il 'no contest'. Il Rugby Parma, quinta in graduatoria (e dunque non in lotta per obiettivi concreti di classifica), viste le difficoltà di questo scorcio finale dei biancoverdi, avrebbe comunque vinto, sul campo, l'incontro. Per farla breve, la decisione (sofferta) della società labronica non va a falsare il campionato. Secondo regolamento, agli emiliani verrà assegnato il successo a tavolino (20-0), verranno assegnati 5 punti in classifica ed ai labronici verranno inflitti 4 punti di penalizzazione. Il Livorno Rugby (già considerata la penalità) chiude il proprio torneo in quarta posizione con 71 punti, frutto di 15 successi e 7 sconfitte (inclusa quella a tavolino di Parma). "Abbiamo inserito - traccia un bilancio stagionale Riccetti - tanti ragazzi provenienti dal nostro florido settore giovanile, abbiamo mostrato il miglior gioco del campionato, abbiamo ottenuto un buon numero di successi di tappa, ma non nego che volevamo provare a dire la nostra nella lotta promozione. Non ho alcuna critica da muovere ai giocatori, che sul piano dell'impegno hanno sempre dato il massimo. Avevamo impostato la stagione su due nominativi, Tangredi e Liguori, che ci avrebbero garantito assoluta competitività in prima linea, in particolare per il secondo, classe '99 nato e cresciuto nelle nostre giovanili, che in occasione ed in cambio della concessione in prestito ai Cavalieri Prato/Sesto per motivi di studio nella precedente stagione ci aveva formalmente assicurato la presenza in biancoverde in quella appena conclusa. Scelte di vita li hanno portati ad optare per impieghi in altre formazioni, lasciandoci in difficoltà nel sostituirli visto che oramai era trascorso il periodo primaverile, ottimale per reperirli. Abbiamo ripiegato su di un giovane di belle speranze proveniente da Monferrato, Davide Bastita, che però ha mostrato limiti caratteriali ed è dovuto rientrare in famiglia. A stagione avanzata (si era alla fine del girone di andata), era impossibile reperire sostituzioni valide e ci siamo trovati a poter contare su forze limitate. Un grazie particolare a Ciapparelli, Bufalini, Mangoni e Sforzi per essersi sacrificati per tutto il girone di ritorno nel coprire le falle che si erano aperte. Faremo tesoro di questa esperienza per il futuro, la prossima deve essere una grande stagione" "Già in questa settimana - annuncia il massimo dirigente del club biancoverde -, nella cena sociale che coinvolgerà prima squadra ed under 18, ufficializzeremo il nome del nuovo tecnico. Voglio pubblicamente ringraziare l'opera di Marco Zaccagna, che ha ottimamente allenato la nostra maggior rappresentativa, in questi due anni intensi, in B. Zaccagna ci ha comunicato l'impossibilità di proseguire il suo lavoro alla guida della formazione senior". Insomma, è già tempo di gettare le basi per la stagione 2019/20, nella quale, per la prima volta nella propria storia (cominciata nel 1931, non ieri...), il Livorno Rugby affronterà, in gare di campionato, un'altra squadra labronica. "Complimenti - dice ancora Riccetti - ai Lions Amaranto Livorno che hanno programmato e guadagnato, con pieno merito, la promozione dalla C1 alla B. Fa piacere, per il movimento della palla ovale cittadina, che due formazioni possano ritrovarsi di fronte in un torneo tanto importante". Nel passato, sia nei due anni in cui il Quasar Fides Livorno ha militato in B (stagioni 1993/94 e 94/95), sia nei tre anni in cui i Lions hanno giocato in cadetteria (dal 2008/09 al 2010/11), il Livorno Rugby era impegnato nelle categorie maggiori. Quelle categorie maggiori sulle quali è nuovamente puntato il mirino... Il quadro dei risultati della 22° ed ultima giornata di B, girone 2 (tra parentesi i punti validi per la classifica): Jesi – Amatori Parma 22-22 (2-2), Florentia – Romagna 11-15 (1-4), Rugby Parma – Livorno 20-0 a tavolino (5 a -4); Civitavecchia – Rieti 78-0 (5-0), Modena – CUS Siena 25-5 (5-0), Vasari Arezzo – Reno Bologna 12-29 (0-5). La classifica: Romagna 95 p.; Florentia 92; Civitavecchia* 90; Livorno 71; Rugby Parma 65; Modena 63; Amatori Parma 55; Jesi 37; CUS Siena 32; Rieti** 24; Reno Bologna*** 22; Vasari Arezzo***** -6. *Civitavecchia sconta 4 punti di penalizzazione e figura con 1 partita in meno; **Rieti sconta 4 punti di penalizzazione; ***Reno figura con 1 partita in meno; ****Vasari sconta 8 punti di penalizzazione ed è certo della retrocessione. La prima promossa in A, le ultime due retrocesse in C1.
LIONS PRIMA SQUADRA: UN PO’ DI STORIA
Nel campionato di serie B, girone 2 (il raggruppamento del centro Italia) 2010/11, i Lions Amaranto Livorno ottennero l'undicesima posizione (cioè la penultima) e insieme al fanalino di coda Viterbo scesero di categoria. Per salvarsi non bastarono ai labronici allenati da Bertolini e Conflitto 34 punti, frutto di otto vittorie e quattordici sconfitte. Un ruolino di marcia che in altri gironi sarebbe bastato per concludere il campionato in una comoda posizione di centro classifica. In quella sfortunata annata, i Lions pagarono a carissimo prezzo un proprio errore extra-tecnico, commesso peraltro in buona fede. Nella partita valida per l'ottava giornata, il 5 dicembre 2010, in casa con il Pesaro, fu schierato, nei minuti finali, un giocatore, il pilone Chabbar, che contrariamente a quanto riteneva la società, non aveva ancora finito una lunga squalifica, successiva ad un'espulsione rimediata in una partita delle finali interregionali del campionato 2009/10 under 18. Sul campo, contro il Pesaro, gli amaranto persero 13-19 (1-4 per la classifica), ma, per la posizione irregolare di Chabbar, il giudice sportivo inflisse, oltre alla sconfitta a tavolino (0-20), anche quattro punti di penalizzazione. Per effetto di tale situazione, di fatto il Pesaro guadagnò un punto, mentre i livornesi, in tutto, ne persero cinque. Nella classifica finale, il Pesaro giunse nono con 40 punti all'attivo, davanti all’Union Tirreno Piombino (38) e, appunto, davanti ai Lions (34). Senza quell'errore nella valutazione della posizione di Chabbar, i labronici avrebbero chiuso il campionato davanti all’Union Tirreno e pari merito con il Pesaro: non c’è, ovviamente, la controprova, ma, forse, gli amaranto, senza quel disguido, avrebbero evitato la retrocessione. Dal 2011, i Lions hanno provato a dare la caccia al ritorno al piano di sopra. Promozione mancata (con Conflitto e Gragnani allenatori) solo per piccoli particolari nel 2013 e nel 2014 e centrata, con pieno merito, nella stagione appena conclusa. Gli amaranto hanno chiuso la poule 1 del girone F di C1 con dodici vittorie su dodici e ben 48 punti all’attivo. Si sono qualificati così alla finale playoff ed hanno incrociato le armi con la prima della poule 2 dello stesso girone, l’Olbia. I ragazzi di Giampaolo Brancoli, contro i gialloneri galluresi, hanno disputato due partite ricchissime di contenuti. Perentori e indiscutibili i successi (5-27 all’andata in terra sarda, 62-7 al ritorno sul terreno amico ‘Priami’ di Stagno), che hanno consentito di far festa. Al ricco e memorabile ‘terzo tempo’ effettuato al termine di gara-due hanno partecipato anche i rugbisti olbiesi, che hanno donato ai Lions vari prodotti della propria terra. Il tutto in un clima di grande amicizia, proprio dell’inimitabile spirito dello sport della palla ovale. La sensazione è che gli amaranto abbiano i mezzi per togliersi soddisfazioni anche in serie B. Il ritorno in cadetteria, per un gruppo che può aprire un importante ciclo, è solo un punto di partenza, e non di arrivo. In serie B, nella nuova stagione, i Lions ritroveranno il Florentia ed il CUS Siena, che hanno ottenuto la promozione dalla C1 rispettivamente nel 2015 e nel 2018. Ci sarà, in B, pure il derby con il Livorno Rugby: sarà la prima volta in senso assoluto che le due squadre labroniche si affronteranno in partite ufficiali. Quando i Lions hanno militato (dal 2008/09 al 2010/11) in cadetteria, il Livorno Rugby era impegnato nei campionati maggiori. Facendo un passo indietro, negli anni ’90 (stagioni 93/94 e 94/95), prima cioè della nascita del club dei Lions – fondato nel 2000 da Mauro Fraddanni ed Emanuele Bertolini – un’altra squadra labronica – poi sparita dal panorama sportivo – quella del Quasar Fides ha giocato in B. Anche in quelle due annate, non si registrò ‘l’incrocio’ con il Livorno Rugby. Insomma, la prossima sarà, per il rugby cittadino una ‘stagione storica’…
UNDER 16 LIVORNO
Si chiude con una larga affermazione il positivissimo campionato del Livorno Rugby under 16. In questa seconda domenica del mese di maggio, sul sintetico amico ‘Maneo-Settembrini’, i ragazzi biancoverdi allenati da Ceccherini e Barsacchi hanno battuto 41-3 (7 mete a 0, 5 punti a 0 in graduatoria) gli emiliani del Colorno. La gara, valida per la 18° ed ultima giornata del girone elite di categoria, raggruppamento del centro Italia, ha pienamente confermato le qualità dei labronici. Il Livorno Rugby termina il torneo al secondo posto a quota 74 punti, frutto di un brillante ruolino di 15 vittorie 3 sconfitte. Un piazzamento di prestigio, insufficiente però per accedere alle finali scudetto. La classifica: Parma’31* 88 p.; Livorno 74; Cavalieri Prato/Sesto 70; Modena** 43; Ghibellini** 42; Colorno 39; Lyons Piacenza 38; Molon Labe 20; US Firenze 17; Amatori Rosignano 8. *Parma’31 passa alla fase per il titolo tricolore di categoria. **Modena e Ghibellini figurano con una partita in meno. Contro il Colorno, i livornesi hanno messo in cassaforte il bonus-attacco nei primi minuti della ripresa.  Nella prima frazione, mete del terza ala Tori, del tallonatore Nannoni e dell’ala Casini, condite da una trasformazione dell’apertura Alessandro Gesi. Per gli ospiti un piazzato: 17-3 all’intervallo. Nella ripresa i biancoverdi hanno spiccato definitivamente il volo, prendendo il largo con le marcature di Gesi (una meta e due trasformazioni), di Piram (una meta), di Lenzi (una meta) e ancora di Tori (una nuova meta per il flanker). I classe 2003 ora passano di categoria e nella prossima stagione giocheranno il campionato elite under 18. I 2004, invece, giocheranno – insieme ai classe 2005, che stanno chiudendo la loro esperienza tra gli under 14 – ancora una volta il campionato elite under 16. La ‘storica’ società biancoverde da sempre cura con grande attenzione il proprio settore giovanile. E i risultati non tardano ad arrivare. Contro il Colorno, inizialmente, hanno giocato: Santuari; Casini, Piram, Nanni, Vallati; Gesi, Simi; Lavorenti (cap.), Giusti, Tori; Grifoni, Bradac; Quaglia, Nannoni, De Rossi. Entrati anche: Schillaci, Lampugnale, Freschi, Rossi, Isozio, Bruni e Lenzi.
UNDER 14 LIVORNO
Prove tecniche di trasmissione. La partita valida per la 10° giornata della seconda fase del campionato regionale di categoria, disputata questo sabato sul campo Coiano di Prato, contro i pari età locali del Gispi '1', ha rappresentato, per l'under 14 del Livorno Rugby, un utilissimo test di avvicinamento in vista della finalissima del SuperChallenge, una sorta di atto conclusivo del campionato nazionale di categoria (l'evento, con in campo le migliori formazioni della penisola, è in programma il 2 giugno a Mogliano Veneto). In terra laniera, la squadra biancoverde – la più forte realtà tra gli under 14 in ambito toscano – si è imposta 14-22 (2 mete a 4). Non viene stilata, nel campionato regionale, una vera classifica generale, ma ogni singola partita viene omologata con il classico sistema di punteggio australe. E' evidente che i labronici abbiano ancora una volta raccolto il massimo (5 punti; successo e bonus-attacco), lasciando a quota 0, nella classifica della giornata, i (pur validi) antagonisti. Gli allenatori Ljubi, Gragnani e Tavella, contro il Gispi Prato, hanno schierato questi atleti (classe 2005 e 2006): Autorino, Mazzoni, Giordano, Gambini Tommaso, Raffo, Lenzi, Coradeschi, Buda, Giammattei, Casolaro, Carbonella, Brancoli, Migli, Cannone, Michelucci, Lubrani, Casini. Il Livorno Rugby, che nella settimana precedente aveva colto il primo posto nel Torneo 'Omino di Ferro' Città di Cecina, disputato sul terreno 'Castellani' (a Cecina, ovviamente), ha mostrato doti caratteriali di primo ordine, anche se talvolta è parso indisciplinato. Contro un avversario ostico ma sempre battuto nella stagione (tre partite vinte su tre), labronici costretti per lunghi minuti in difesa. Ai biancoverdi non ha fatto difetto la concretezza sia in fase di tamponamento ('solo' due mete per gli antagonisti, che pure hanno avuto a disposizione più possesso), sia in fase d'attacco (non è mancato il giusto cinismo, con quattro mete frutto delle poche opportunità nella metà campo nemica). Provati giocatori in ruoli diversi dal solito: alcune mosse si sono dimostrate azzeccate, altre meno. Tutto serve per preparare l'attesissimo appuntamento del 2 giugno. Prima di tale evento, il 25 maggio, ancora impegno di campionato al Coiano di Prato: l'intenzione è quella di presentare stavolta elementi del Livorno '2' o comunque atleti che si sono ritagliati poco spazio nell'arco della stagione.
UNDER 14 LIONS
Gli scatenati atleti delle due maggiori rappresentative dei Lions Amaranto Livorno, in questa loro trionfale stagione, si sono travestiti da pirati ed hanno firmato, sulle isole, le loro imprese più belle e significative. La prima squadra, a Portoferraio il 9 dicembre scorso, ha ottenuto, contro l'Elba, il successo sparti-acque (17-20), quello che di fatto ha consentito di metter le mani sul primo posto della propria poule di C1 e di accedere alla (non proibitiva...) finale per il sospirato salto in serie B. Poi, il 28 aprile, la stessa prima squadra ha vinto, nell'andata della finale promozione, con il larghissimo punteggio di 5-27 ad Olbia, chiudendo virtualmente i conti (una formalità - 62-7 il punteggio - il match di ritorno del 5 maggio con gli stessi gialloneri sardi). Tanto per non rimanere indietro, anche gli under 14 dei Lions hanno ottenuto su un'isola (sul terreno 'Andrea Scagliotti' di Portoferraio) le loro vittorie stagionali più brillanti. Nel corso del campionato di categoria, il 10 febbraio, i ragazzi di Mantovani e Conflitto si sono imposti 12-17 contro i padroni di casa coetanei dell'Elba, con un memorabile sprint finale (meta del sorpasso a 2 minuti dalla fine). La gara più bella del campionato. Il cerchio si è chiuso in questo sabato 11 maggio, ancora sul terreno 'Scagliotti', con la favolosa prima piazza colta nella 15° edizione del torneo 'Pesciolino', manifestazione che ha visto al via compagini in rappresentanza di tre regioni. A consegnare ufficialmente il trofeo agli amaranto, il presidente del Comitato Toscano della FIR Bonaccorsi. E' doveroso sottolineare come 'la seconda rappresentativa Lions' sia da considerare l'under 14, visto e considerato che tutti i tesserati amaranto under 16 e under 18 sono attivi della franchigia del Granducato, il progetto sinergico nato nel 2015, frutto del proficuo rapporto di collaborazione tra gli stessi Lions e gli Etruschi Livorno. Il 'Pesciolino' 2019 è finito nella bacheca dei Lions, ma in realtà sarebbe giusto considerarlo assegnato ad una 'ufficiosa' rappresentativa Granducato: quattro (validi) elementi degli Etruschi, in prestito nell'occasione, hanno contribuito (non poco) al raggiungimento del primo posto. Gli elementi del 2005 di Lions ed Etruschi, che stanno concludendo il loro percorso under 14, saranno, nella nuova annata, pur rimanendo tesserati con i loro rispettivi club di appartenenza, compagni di squadra nel Granducato under 16. Nel primo impegno del torneo elbano, contro il solido e temibile Rugby Parma, i labronici hanno subito ottenuto una pesantissima vittoria. Ducali battuti in rimonta 12-5, con le mete amaranto siglate dal seconda linea Fappiano e dall'ala Paoli, condite da una trasformazione dell'apertura Giorgi. Più netta la vittoria ottenuta poi nel derby della costa con l'Etruria Piombino: 31-0, con ben tre mete del centro Zingoni, due dell'estremo e capitano Bernini e tre trasformazioni di Giorgi. Prima piazza dunque nel proprio girone eliminatorio e passaggio alla finale, contro i padroni di casa dell'Elba. Emozionante la gara con gli isolani. I 'Leoni' provano a scappare: 12-0, con la meta del terza linea Porciello e con quella - rocambolesca - di Bernini, trasformata da Giorgi. L'Elba accorcia le distanze con una meta trasformata. Esce per infortunio Zingoni. Gli isolani spingono, ma la difesa amaranto tiene botta. Nell'ultimissima azione, a pochi centimetri dalla linea di meta avversaria, i 'padroni di casa' sono costretti, sul pressing avversario, a commettere un 'tenuto a terra'. Punizione diretta conquistata di forza dagli avversari, che possono scaraventare l'ovale in touche, 'ufficializzare' il successo (12-7), per poi iniziare la grande festa. La prima posizione ottenuta nell'evento svoltosi sul terreno 'Scagliotti' premia il serio lavoro effettuato da tutto l'ambiente, dai giocatori (nati negli anni 2005 e 2006), dai tecnici e dai dirigenti. Se l'under 14 non avesse disputato almeno 14 impegni ufficiali con (minimo) 15 elementi a referto, la prima squadra, regolamento alla mano, non avrebbe potuto partecipare agli spareggi e non sarebbe giunta la promozione in B. Tutti gli scatenati giocatori delle due maggiori rappresentative Lions meritano un plauso... Gli atleti vittoriosi nella 15° edizione del 'Pesciolino': Bacci, Bernini, Contini, Falleni, Fappiano, Giorgi, Orifici, Paoli, Pellegrini, Pini, Porciello, Quercioli, Spagnoli D., Spagnoli O., Tintori, Vernoia, Zampini, Consani, Giusti, Tognetti, Zingoni (gli ultimi quattro in prestito dagli Etruschi).
UNDER 12 LIONS
Anche l’under 12 dei Lions Amaranto Livorno – al pari delle rappresentative under 10 e under 8 – ha partecipato – e non certo come semplice comprimaria – all’edizione numero 41 del Torneo Città di Treviso, l’evento più importante a livello di palla ovale giovanile, in Italia (e non solo). Gli atleti labronici, sotto la guida degli allenatori-educatori Alessandro Brondi e Valerio Ubaldi ha chiuso al 43° posto la classifica della propria categoria. Tra gli under 12, erano 79 le squadre al via della kermesse, svoltasi sabato 11 (sotto un gradevole sole) e domenica 12 (sotto un violento acquazzone, che ha complicato non poco i piani degli organizzatori). Gli amaranto, nella giornata di sabato, hanno ottenuto 4 vittorie, 1 pareggio e 4 sconfitte (19 mete messe a segno, 19 incassate) ed hanno così chiuso al sesto posto il proprio girone eliminatorio. Nella giornata di domenica, poi, successo su una formazione irlandese, successo sul Belluno e sconfitta con il Selvazzano. Al di là del ruolino di marcia, è stata una grande festa, sia per gli atleti (nati negli anni 2007 e 2008), sempre pronti a gettare il cuore oltre l’ostacolo (anche sotto la violenta pioggia), sia per i tanti accompagnatori al seguito. Difficilmente i 18 atleti dell’under 12 Lions e tutti gli altri numerosissimi giocatori delle varie categorie (provenienti da ogni angolo d’Italia e non solo) potranno dimenticare le emozioni del Trofeo. Gli amaranto grandi protagonisti a Treviso: Braccini, Bani, Torrini, Del Nista, Longhi, Meini, Munafò, Torrini, Pavesi, Rum, Russo, Tedeschi, Giusti, Monti Nuterini, Ubaldi, Giudici, Savi.
UNDER 10 LIVORNO
Eccellente quinta piazza ottenuta dal Livorno Rugby under 10 nell’edizione numero 41 del Torneo Città di Treviso, svoltosi in questo secondo fine settimana del mese di maggio. Si tratta, a livello nazionale, dell’evento più importante e prestigioso riservato a squadre giovanili. Numerosissimi nelle varie categorie (dall’under 14 all’under 6) i giocatori – di ogni angolo d’Italia - coinvolti. Tra gli under 10 ben 84 (!) le formazioni al via. Aver messo alle spalle ben 79 concorrenti nella classifica conclusiva è motivo di grande soddisfazione per tutto l’ambiente biancoverde. Una ‘meta’ frutto di un serio ed instancabile lavoro effettuato dagli allenatori-educatori Fabbrini, Biagiotti e Chiesa nell’arco dell’intera stagione. Un risultato che premia le doti di un gruppo compatto e di qualità. Questi atleti, nati negli anni 2009 e 2010 possono raggiungere importanti traguardi nella loro carriera. Labronici primi nel proprio girone di qualificazione disputato nella mattina di sabato: solo successi con Milano, Selvazzano e i Bresciani Rugby. Altro girone di qualificazione – tra le prime dei gironi iniziali – nel pomeriggio ed altre convincenti affermazioni, stavolta con San Donà, Valorugby Reggio Emilia e Vicenza. Primo posto dunque nel secondo raggruppamento e qualificazione nella ‘top eight’, in programma nella mattinata di domenica. Le otto squadre migliori del torneo sono state divise in due gironi: ai labronici è toccata una poule di ferro, con Hilanders Formigine (che poi ha vinto l’evento), Nuova Rugby Roma e Valsugana. Pareggio con i capitolini e sconfitte di misura con le altre due squadre e dunque terza piazza nel gironcino. Le pessime condizioni meteo hanno costretto gli organizzatori ad annullare la finale per la quinta piazza, assegnata ai livornesi per la miglior differenza mete nelle partite disputate. E’ stato bello, per i biancoverdi, esaltarsi sotto la pioggia. E’ stato bello portare a casa un’ottima quinta piazza. I giocatori ruotati nell’arco dell’intensa due-giorni veneta: Baggiani, Campora, Celati, Celi, Chiesa, Del Moro, Desideri, Fiorentini, Giorgi, Lenzi, Padella, Paolini, Saltapari.
UNDER 10 LIONS
In questa stagione, il maltempo non sta concedendo tregua ai Lions Amaranto Livorno under 10. Anche questa domenica, nella seconda delle due giornate di gare disputate nell'ambito della 41° edizione del Torneo minirugby 'Città di Treviso' – l'evento più importante a livello nazionale dedicato alla palla ovale giovanile – i leoni – classe 2009 e 2010 – si sono trovati ad affrontare non solo gli avversari in campo, ma soprattutto una pioggia incessante. Nella categoria, in tutto, 86 le squadre partecipanti. Gli amaranto hanno chiuso al 52° posto. Ma al di là del ruolino di marcia, del piazzamento conclusivo e del numero delle vittorie e delle sconfitte, per gli under 10 labronici – presentatisi in terra veneta insieme alle altre formazioni propaganda amaranto – si è trattato di un fine settimana intenso e favoloso. Più in generale, tutti i numerosissimi atleti – di tutti gli angoli d'Italia – coinvolti nella tradizionale kermesse difficilmente dimenticheranno l'esperienza trevigiana. Nelle partite disputate nella mattinata di sabato 11, sotto un gradevole sole, i leoni hanno affrontato il girone di partenza: al cospetto di Sandano, Mogliano e Frassinelle sono giunte un'affermazione e due sconfitte. Poi, nel corso del pomeriggio del sabato, sconfitta con Paese, vittoria sul Terni e pareggio con CUS Milano. Nella giornata di domenica, sotto la pioggia abbondante, successi sui reggiani del Valorugby e sul Pavia, pareggio con il CUS Genova e sconfitta con il Benetton Treviso. Di fronte ai livornesi, squadre con storia e tradizione di primissimo piano. I livornesi hanno sempre combattuto con onore, senza mai mollare di un millimetro. Soddisfattissimi delle risposte giunte in occasione del prestigioso torneo appaiono gli allenatori-educatori Landi, Russo e Novi, che, nel corso delle dieci gare giocate, hanno ruotato questi 15 atleti: Archibusacci, Pannese, Bellandi, Botti, Bertolini, Marchi, Donati, Gasparri, Serafini, Vasta, Buscarino, Giaconi, Montino, Pannocchia, Brondi.
UNDER 8 LIVORNO
Quindicesima posizione su ben 86 squadre iscritte: eccellente il piazzamento ottenuto dal Livorno Rugby under 8, guidato dagli instancabili ed impagabili allenatori-educatori Andrea Scapaticci e Alessia Fraschetti, nell’edizione numero 41 del Torneo Città di Treviso, l’evento più importante nel panorama giovanile della palla ovale italiana. La squadra, composta da Mattia Battagello, Giorgio Campora, Guido Chiesa, Adele Del Moro, Tommaso Del Vivo, Pietro De Leonibus, Simone Frà, Tito Franceschi, Ginevra Natale e Ryan Rosini, ha confermato, anche in terra veneta, le proprie grandi qualità. L’intento era quello di divertirsi e – perché no – provare a raggiungere buoni risultati. Obiettivi pienamente raggiunti, nonostante la pioggia copiosa caduta nella seconda delle due giornate di gare. Nel girone disputato sabato 11, i biancoverdi hanno affrontato e battuto in modo largo San Gregorio Catania, Piazzola Junior "A", Lupus "A", I Bresciani, Valsugana Junior "B", CUS Genova "A" e Silea 1981 "B". L’unica sconfitta, peraltro rimediata di misura (2 mete a 3) del sabat, ha impedito la conquista della prima piazza della prima fase. Labronici, dunque, secondi ed inseriti nel girone della domenica nel girone con Benetton ‘A’, Monselice, Monza 1949 ‘A’ e con la squadra francese del Club Du Pays Six Fournais. Contro i transalpini, successo dei livornesi 2-1 (ogni meta un punto) e sconfitta 0-1 con i trevigiani del Benetton. Poi, per il maltempo e la pioggia impietosa, il torneo è stato sospeso. Non c’è stata la possibilità di incrociare le armi con Monselice e Monza ‘A’. I livornesi hanno dunque concluso l’intensissima – ed indimenticabile – due giorni veneta al quindicesimo posto. Un traguardo di tutto rispetto che va a premiare l’opera di tutti quanti: i bambini schierati, i loro tecnici ed i tanti accompagnatori al seguito.
UNDER 8 LIONS
Pur disturbata, nella seconda delle due giornate di gare, dalle condizioni meteo avverse, l'edizione numero 41 del Torneo minirugby 'Città di Treviso' – l'evento più importante a livello nazionale dedicato alla palla ovale giovanile – ha riscosso, al solito, un grande successo. Un fine settimana intensissimo per migliaia di atleti provenienti da ogni angolo d'Italia, per una grande, fantastica festa dello sport. L'evento è riservato a tutte le categorie del settore propaganda. Tra gli under 8, ben 86 le squadre al via. I Lions Amaranto Livorno, sotto la guida degli allenatori-educatori Salvatore Fusco, Dalla Valle Marco, Vincenzo Liguori e Vittorio Abbiuso hanno chiuso al 46esimo posto. Ben più dei dati, del ruolino di marcia, dei risultati, delle mete messe a segno e di quelle incassate, è stato bello vivere tutti quanti insieme giorni memorabili di rugby ed amicizia. Tutti insieme, atleti, genitori e accompagnatori. Ogni partita è durata 8 minuti. Sabato 11 i leoncini hanno ottenuto, nel proprio girone iniziale, due vittorie, due pareggi e tre sconfitte. Il raggruppamento vedeva al via, oltre ai labronici, Villorba A, Lupos, Asolo, Viadana, Petrarca Padova, Vicenza Rebels e Parco Sempione. Nel corso della domenica, sotto una pioggia impietosa che ha flagellato i terreni di gioco, i Lions hanno dispuato regolarmente solo le gare con Feltre, Lainate e Castellana (una vittoria e due sconfitte), mentre le altre partite sono state vinte a tavolino: gli avversari, per il violento temporale, hanno preferito dare forfait. Gli amaranto, classe 2011 e 2012, sono cresciuti in modo esponenziale nel corso dell'annata. Utilissimi per migliorare la qualità delle giocate, i numerosi raggruppamenti effettuati sui vari campi della Toscana. E' davvero bello divertirsi con la palla ovale... In rigoroso ordine alfabetico gli amaranto di scena nel torneo veneto: Filippo Aldovardi, Diego Banchetti, Matteo Bianucci, Alessandro Botti, Cesare Botti, Vittorio Ciaravolo, Alessandro Della Santa, Valerio Donati, Nicola Marchesini, Dario Padovani, Francesco Prestinari, Alberto Scardino.
LIVORNO UNDER 6
L'edizione numero 41 del Torneo minirugby 'Città di Treviso' – l'evento più importante a livello nazionale dedicato al settore propaganda – è stata pesantemente disturbata, nella seconda delle due giornate di gare, dalle avverse condizioni meteo. La pioggia incessante ha creato non poche difficoltà agli organizzatori. Nella propria categoria, il Livorno Rugby under 6 ha colto, nella classifica generale, una buonissima tredicesima piazza. Nonostante il tempo inclemente, è stato, per i giovanissimi atleti guidati dalle allenatrici-educatrici Federica Muzi e Ilaria Cirillo, un evento memorabile, per mille motivi. Particolarmente brillanti i risultati dei giovanissimi biancoverdi sabato 11, quando le partite si sono svolte sotto un gradevole sole. I biancoverdi hanno chiuso il gironcino iniziale al secondo posto, per effetto dei successi con Valdobbiadine, Lupus, Scuola Rugby Dasson, Monza e Cittadella. L'unica sconfitta del sabato è giunta con il Mogliano. Nella giornata di domenica (sotto il diluvio), successo a tavolino con Udine e sconfitte con Milano e Castellana. Indipendentemente dalle condizioni del tempo, quella vissuta a Treviso è stata una splendida esperienza, all'insegna del rugby e del bel gioco. Gli atleti biancoverdi di scena all'importantissimo torneo effettuato in terra veneta: Giulio Cesare Campora, Filippo Fiorentini, Lorenzo Pezzin, Giorgio Serretti, Vittorio Lemmi, Gregorio Ghezzani, Giacomo Borgioli, Niccoló Perossini e Diego Borrelli.

  

 

 

 

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