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Rugby: tutte le partite dei nostri giovani campioni

  • Pubblicato: Martedì, 11 Febbraio 2020 17:57
  • Scritto da Fabio Giorgi

Lucchesi e Mori ancora una volta protagonisti nell'Italia under 20.
Ancora una prestazione ricca di contenuti per l’Italia under 20 nel ‘Sei Nazioni’ di categoria. Gli azzurrini hanno ceduto, questo venerdì sera, a testa altissima, sul terreno della Francia, la squadra campione del mondo. Il confronto si è chiuso sul 31-19. Un punteggio, per quanto evidenziato nell’arco degli 80’, bugiardo. Solo all’ultimissimo istante, i transalpini hanno trovato la meta (trasformata) dell’allungo e del bonus-attacco. Una marcatura che ha tolto agli ospiti la soddisfazione del cosiddetto ‘bonus-difesa’ (quello che scatta in caso di passivo inferiore alle otto lunghezze). L’incontro è giunto sette giorni dopo la splendida impresa dell’Italia under 20, capace, venerdì 31 gennaio, nel match d’esordio di questo ‘Sei Nazioni’, di andare a sbancare il terreno del Galles (7-17 il punteggio). Protagonisti in entrambe le partite, due talentuosi atleti livornesi. Il tallonatore Gianmarco Lucchesi e il trequarti centro Federico Mori hanno disputato – al pari degli altri elementi utilizzati dal tecnico Roselli – due partite ricche di sostanza. A livello di club, Mori, fino alla scorsa annata tesserato Fulgida Etruschi Livorno, gioca nella Top12, con la maglia della squadra scudettata del Kawasaki Robot Calvisano, mentre Lucchesi (tuttora tesserato Lions Amaranto Livorno) milita nell’Accademia Fir ‘Ivan Francescato’, che ha il proprio quartier generale a Remedello. A Calvisano e nell’Accademia Fir ‘Francescato’ sono impegnati altri due avanti livornesi di spessore, entrambi ‘frutto’ del lavoro del vivaio dei Lions Amaranto Livorno. A Calvisano, da questa stagione, gioca il pilone Antonio Barducci, classe ’96. Nell’Accademia Fir di Remedello è passato in prestito in questa settimana dai Lions (dove ha giocato tutto il girone d’andata del campionato di B in corso) il pilone–tallonatore classe 2000 Andrea Bertini. Da sempre il club amaranto labronico, per consentir loro di puntare a carriere importanti, non ostacola ed anzi agevola il passaggio dei propri elementi di punta a quotate formazioni di categoria superiore. Bertini, Lucchesi e Mori hanno maturato significative esperienze, per tre stagioni (nelle quali sono giunti risultati eccezionali) nel Granducato, la franchigia giovanile nata nel 2015 e frutto della collaborazione tra le società livornesi dei Lions Amaranto e degli Etruschi (poi, nel progetto sinergico, si sono aggiunte Bellaria Pontedera e CUS Pisa). Questo il comunicato completo scaricato dal sito federale federugby.it, relativo alla partita di questo venerdì in Francia.
Aix-en-Provence (Francia) – Uno splendido primo tempo non basta all’Italia U20 di Fabio Roselli per superare i due volte campioni del mondo di categoria della Francia nel secondo turno del 6 Nazioni giovanile al “Maurice David” di Aix-en-Provence.
Finisce 31-19 per i padroni di casa, che a tempo scaduto conquistano il punto di bonus dopo essere riusciti solo una manciata di secondi prima a superare Garbisi e compagni, protagonisti per oltre un’ora di gioco di un match di sostanza e qualità.
Decisiva, al settantesimo minuto, la splendida invenzione dell’apertura transalpina Debaes capace con un doppio cross-kick nel volgere di pochi secondi di sorprendere la difesa italiana mandando in meta il centro Dumortier per il sorpasso dei bleus dopo che l’Italia – che aveva controllato il campo per tutta la prima frazione di gioco – aveva subito l’iniziativa francese nella fase centrale della seconda frazione.
La meta finale di Guillard, per il 31-19 finale, dava i cinque punti alla squadra di casa negando agli Azzurrini un punto di bonus che la squadra di Roselli e Moretti aveva dimostrato di meritare, confermando per lunghi tratti la bella prestazione inaugurale di Colwyn Bay, terminata con la vittoria sul Galles.
Prossimo appuntamento il 21 febbraio, al Mirabello di Reggio Emilia, contro la Scozia.
Aix-en-Provence, Stade “Maurice David” – venerdì 7 febbraio 2020
Sei Nazioni U20, II giornata
Francia v Italia 31-19
Marcatori: p.t. 2’ m. Lai (0-5); 11’ m. Drudi tr. Garbisi (0-12); 22’ m. Tiberghien tr. Debaes (7-12); 29’ m. Varney tr. Garbisi (7-19); 37’ m. Farissier tr. Debaes (14-19); s.t. 25’ st. Debaes (17-19); 30’ m. Dumortier tr. Debaes (24-17); 40’ m. Guillard tr. Debaes (31-19)
Francia: Tiberghien; Dridi, Costosseque, Moefena (1’ st. Dumortier), Farissier; Dolhagaray (10’ pt. Debaes), Le Garrec (38’ st. Viallard); Joseph (cap), Le Corvec (23’ st. Witz), Bazin (38’ st. Guillard); Warion, Maravat; Ikahehegi (35’ st. Montagne), Cramont (35’ st. Zarantonello), Bordelai (9’ st. Lotrian)
all.  Boher
Italia: Trulla; Lai (9’ st. Borin), Mori (29’ st. Albanese), Bertaccini, Mba; Garbisi (cap, 22’ st. Ferrarin), Varney; Cannone L., Andreani (24’ st. Meggiato), Maurizi; Zambonin, Favretto (18’ st. Panozzo); Neculai (2’ st. Hasa), Lucchesi (19’ st. Balelli), Drudi (1’ st. Michelini)
all. Roselli
TOMASELLI IN NAZIONALE UNDER 18
Si è aggiunto in extremis anche il nome del talentuoso mediano di mischia del Livorno Rugby Gianluca Tomaselli, nella lista degli atleti convocati nella nazionale under 18 per il raduno di tre giorni, in programma da questo martedì 11 fino a giovedì 13 febbraio a Montichiari (Brescia). Nella giornata di domani, mercoledì 12, è prevista una partitella d’allenamento con la rappresentativa dell’Accademia FIR ‘Ivan Francescato’ (serie A). Il mini ritiro degli azzurrini (tutti classe 2002) è utile per avvicinarsi al primo impegno ufficiale del 2020: il 14 marzo la formazione di Mattia Dolcetto affronterà a Piacenza i pari età francesi. Meno di un mese più tardi l’Italia under 18 è attesa a Marcoussis (Francia) per il Sei Nazioni di categoria che li metterà a confronto con Scozia (3 aprile), Irlanda (7 aprile) ed Inghilterra (11 aprile). Nel ritiro degli azzurrini, Tomaselli si trova insieme ad un suo amico e compagno di club, il trequarti centro Leonardo Cristiglio. Da tempo, i due giocatori biancoverdi hanno attirato le attenzioni dei tecnici federali. Si tratta di due elementi di spessore, abili in ogni fase del confronto. Giocatori attivi sia in attacco, sia in difesa. Il ruolo ‘naturale’ di Tomaselli (un figlio d’arte, visto che suo padre Marco ha anche giocato nella massima serie, come pilone e tallonatore, nella stagione 2000/01, nella prima squadra labronica) è quello di mediano di mischia, ma, per necessità può essere utilizzato anche come apertura o come estremo. Si è aggiunto in extremis anche il nome del talentuoso mediano di mischia del Livorno Rugby Gianluca Tomaselli, nella lista degli atleti convocati nella nazionale under 18 per il raduno di tre giorni, in programma da questo martedì 11 fino a giovedì 13 febbraio a Montichiari (Brescia). Nella giornata di domani, mercoledì 12, è prevista una partitella d’allenamento con la rappresentativa dell’Accademia FIR ‘Ivan Francescato’ (serie A). Il mini ritiro degli azzurrini (tutti classe 2002) è utile per avvicinarsi al primo impegno ufficiale del 2020: il 14 marzo la formazione di Mattia Dolcetto affronterà a Piacenza i pari età francesi. Meno di un mese più tardi l’Italia under 18 è attesa a Marcoussis (Francia) per il Sei Nazioni di categoria che li metterà a confronto con Scozia (3 aprile), Irlanda (7 aprile) ed Inghilterra (11 aprile). Nel ritiro degli azzurrini, Tomaselli si trova insieme ad un suo amico e compagno di club, il trequarti centro Leonardo Cristiglio. Da tempo, i due giocatori biancoverdi hanno attirato le attenzioni dei tecnici federali. Si tratta di due elementi di spessore, abili in ogni fase del confronto. Giocatori attivi sia in attacco, sia in difesa. Il ruolo ‘naturale’ di Tomaselli (un figlio d’arte, visto che suo padre Marco ha anche giocato nella massima serie, come pilone e tallonatore, nella stagione 2000/01, nella prima squadra labronica) è quello di mediano di mischia, ma, per necessità può essere utilizzato anche come apertura o come estremo.
UNDER 18 LIVORNO
L’undicesima vittoria consecutiva consente di alimentare sogni importanti e di consolidare il primato in classifica. Sul terreno ‘Beltrametti’ di Piacenza, contro i pari età locali dei Lyons, la scatenata under 18 del Livorno Rugby ha centrato l’ennesimo successo nel campionato élite di categoria ed ha scavato un ulteriore solco in graduatoria nei confronti delle due più dirette inseguitrici. I biancoverdi, in terra piacentina si sono imposti 9-45 (0 mete a 7) e, con i 5 punti raccolti, hanno allungato sul Firenze’31 e sul Valorugby (successo senza bonus per i gigliati e sconfitta esterna per i reggiani). Invidiabile (eufemismo) la situazione in graduatoria dei labronici. Questa la classifica dopo 12 giornate (6 al termine della prima fase): Livorno 54 p.; Firenze’31 51; Valorugby 43; Cavalieri Prato/Sesto 42; Parma’31* 32; Modena* 22; Lyons 20; Colorno 15; Perugia 14; Romagna 4. *Parma’31 e Modena una partita in meno. La prima direttamente nei gironi finali per il titolo tricolore, seconda e terza ai barrage. A Piacenza, il motore diesel degli ospiti ha carburato alla distanza. Sono gli emiliani a sbloccare il punteggio con un piazzato (3-0). Poi i livornesi prendono in modo saldo le redini del confronto. Il centro Cristiglio segna la meta del definitivo sorpasso. L’apertura Alessandro Gesi trasforma e poi sigla la seconda meta della sua squadra: 3-12. I Lyons tornano in scia con altri due piazzati: 9-12 all’intervallo. Nel secondo tempo il Livorno appare più determinato. Simone Gesi, nell’occasione schiarato centro, sigla la terza meta biancoverde, con suo fratello Alessandro che trasforma (9-19). E’ di Simone Gesi anche la meta-bonus, realizzata dopo una fuga solitaria partita nei propri 22 metri: 9-24. Con i 5 punti ormai virtualmente in cassaforte, i livornesi continuano a spingere sull’acceleratore. La nuova meta di Cristiglio, quella del trequarti Meini e la terza personale di Simone Gesi (condite dalle trasformazioni di Alessandro Gesi e di Vallati, entrato durante la ripresa) permettono di issarsi sul massimo divario e di chiudere la sfida sul 9-45. I biancoverdi, che in questo girone di ritorno hanno già affrontato - e battuto - le altre due squadre sul podio della graduatoria, domenica prossima ospiteranno il Parma’31. Concrete le possibilità di finire questa fase in cima alla classifica e poi giocare al massimo il girone a quattro (dove saranno presenti le migliori quattro formazioni del centro e del sud Italia), che, a sua volta, determinerà una delle due finaliste del torneo nazionale di categoria (l’altra finalista sarà la miglior formazione del nord). Lo schieramento vittorioso a Piacenza (dal pilone all’estremo): Nanni, Mattei, Ficarra; Gragnani, Lavorenti; Tori, Angiolini, Baldi; Tomaselli, Gesi A.; Meini, Cristiglio, Gesi S., Piram; Zannoni. Entrati anche: Andreotti, Campanile, Liperini, Eliseo, Simi, Vallati. All.: Isozio – Gesi – Squarcini – Morganti.
UNDER 18 GRANDUCATO
Basta un punto (più prezioso che scintillante) al Granducato under 18 per difendere il primo posto solitario in classifica. Nella quarta giornata di questa seconda fase della stagione, nel campionato che vede al via le otto formazioni toscane escluse dal passaggio alla fase interregionale (e ovviamente non attive nel torneo élite di categoria), i giallo-bianco-rossi allenati dal terzetto Pelletti – Mantovani – Parducci hanno perso 38-26 (6 mete a 4) sul terreno ‘Castellani’, contro i pari età locali degli Amatori Cecina. Pur giocando al di sotto delle proprie potenzialità e pur perdendo in modo piuttosto severo, i ‘Granduchi’, nel derby della costa, sono riusciti ad ottenere il bonus-attacco. I giallo-bianco-rossi, che nelle precedenti tre uscite di questo 2020 avevano ottenuto tre vittorie, restano dunque sul gradino più alto del podio. La graduatoria: Granducato 16 p.; Firenze’31 ‘2’ 15; Centauri 14; Am. Cecina 12; Cavalieri Prato/Sesto ‘2’* 8; Titani 6; Puma Bisenzio* 2; Ghibellini ‘2’** -3. *Cavalieri e Puma una partita in meno; **Ghibellini ‘2’ sconta 4 punti di penalizzazione. Domenica prossima, sul terreno ‘Scacciati’ di Pisa, il Granducato ospiterà i Cavalieri Prato/Sesto ‘2’. Per ritrovare successo e bonus-attacco servirà una prova ben più brillante rispetto a quella fornita a Cecina. Al ‘Castellani’, per un tempo e mezzo Granduchi poco concreti, con gli avversari che, con merito, si sono issati sul 38-12 (bonus offensivo abbondantemente in ghiaccio per gli Amatori). Negli ultimi minuti, gli ospiti hanno messo nel mirino il bonus-attacco e lo hanno centrato. Meglio di nulla.. Le quattro mete dei giallo-bianco-rossi sono state siglate da Lischi, Strazzullo, Chiarugi e La Rosa. Di Lischi le tre trasformazioni. Il Granducato è la franchigia alla quale partecipano attivamente – almeno a livello under 18 – quattro realtà: quelle livornesi dei Lions Amaranto e degli Etruschi (che hanno dato il via al progetto nel 2015) e quelle del Bellaria Pontedera e del CUS Pisa (che si sono aggiunte negli anni successivi). In rigoroso ordine alfabetico, i ‘Granduchi’ utilizzati a Cecina: Barsacchi, Bernieri, Bicchierai, Cadau, Cannistrà, Capobianchi, Castelli, Cavaliere, Chiarugi, Giacomelli, La Rosa, Lischi, Marchi, Novaro, Paolini, Pellegrini, Porciello, Rum, Strazzullo, Tellini, Traino, Zaccagnini.
LIVORNO UNDER 16
Lo scatenato ed ambizioso Livorno Rugby under 16 supera di slancio anche la ‘prova del nove’. Nono successo su nove partite giocate dall’inizio della stagione per i biancoverdi allenati dalla coppia Ljubi – Borgiotti. I labronici, nella seconda giornata della poule ‘1’ dell’area ‘1’, fascia del centro Italia hanno battuto con un netto e indiscutibile 41-0 i pari età del Firenze’31. I livornesi sono solitari in vetta alla classifica a quota 10. Seconda piazza (9 punti) per i Cavalieri Prato/Sesto. Già tagliate fuori dalla lotta al vertice le altre due formazioni del girone (Firenze’31 e Perugia, ferme a 0). La vincente di questo raggruppamento affronterà, il 31 maggio, la vincente dell’altra poule dell’area ‘1’ del centro Italia, guidata da quel Colorno che – guarda caso – domenica prossima nella gara valida per la prima giornata della cosiddetta ‘fase challenge’ ospiterà i biancoverdi labronici. La vincente della finale del 31 maggio, oltre ad aggiudicarsi il Trofeo dell’Appennino, parteciperà alla final-four per il titolo italiano di categoria. Il Livorno Rugby under 16 (composto da validi elementi nati negli anni 2004 e 2005) è fortemente intenzionato a giocare fino in fondo tutte le proprie carte per puntare a traguardi di spessore. Dopo aver vinto il titolo toscano, i biancoverdi vogliono far strada anche in questa seconda (più impegnativa) parte della stagione. Quella giocata domenica scorsa sul sintetico ardenzino ‘Maneo’, è stato il terzo confronto dell’annata tra Livorno e Firenze’31. Ancora una volta, i labronici sono parsi più forti e completi rispetto ai gigliati (che peraltro, dopo la loro terza piazza in ambito toscano, hanno ‘dovuto’ vincere il barrage con i sardi del Sinnai per partecipare a questa fase del torneo, che vede impegnate le migliori squadre del centro Italia). Tre le mete di Brancoli, due di Santuari ed una ciascuno di Lenzi G. e Casini. Il tutto condito da tre trasformazioni di Nanni. Lo schieramento: Santuari; Brancoli, Casini, Nanni (cap.), Mannucci; Lenzi G., Rossi; Carbonella, Borgi, Casolaro; Freschi, Bradac; Grifoni, Giammattei, Gizzarelli. Entrati nel corso del match anche Giordano, Antoni, Lenzi A., Raffo, Coradeschi, Bruni, e Bianchini. Ancora una buona prestazione a livello difensivo. Livornesi attenti e aggressivi in ogni fase del gioco, quando il pallone era in possesso degli ospiti. Brillante pure la prova fornita in fase d’attacco. La squadra è cresciuta nel corso del match. Buono il lavoro in mischia chiusa. Nelle lotte in touche, paradossalmente, gli avanti biancoverdi sono stati più abili sul lancio degli avversari rispetto a quelle proprie. E ora trasferta a Colorno: in campo due ‘big’, due formazioni che non fanno mistero di volersi nuovamente sfidare nella finale (in campo neutro) del 31 maggio…
GRANDUCATO UNDER 16
Dopo le prime due giornate del campionato di categoria area ‘2’ fascia del centro Italia, poule 2, il Granducato ‘1’ under 16 è solitario in vetta alla classifica, a punteggio pieno. Il successo, sofferto ma meritato (22-23; 3 mete a 4) colto sotto un gradevolissimo sole a Modena, consente ai giallo-bianco-rossi allenati dal quartetto Bertolini-Civita-Crivellari-Barsocchi (coadiuvati dal direttore tecnico Gaetaniello) di scrollarsi di dosso la compagnia della stessa formazione emiliana e di avvicinare traguardi importanti. A Modena, 1 punto (bonus-difesa) per i locali e 5 (successo condito dal bonus-attacco) per gli ospiti. Il quadro, per i Granduchi, è invidiabile. La graduatoria: Granducato ‘1’ 10 p.; Modena 6; Valorugby 5; Viadana 0. Al termine di questa fase – lunga 10 turni: si giocheranno anche 4 partite della cosiddetta formula conference, con ‘incroci’ (sola andata) con squadre della poule ‘1’ – la prima disputerà, il 31 maggio, la finale del Trofeo il Passatore. Domenica prossima i giallo-bianco-rossi ospiteranno alle 12 sul ‘Priami’ di Stagno il Reno Bologna, terzo (con 1 solo punto all’attivo) nella poule ‘1’. Sempre domenica prossima, alle 11 a Pontedera, il Granducato ‘2’ riceverà la visita del Rufus San Vincenzo. A Modena, partita di grande intensità agonistica ed emotiva, viaggiata sempre sul filo dell’equilibrio. Giallo-bianco-rossi più concreti in mischia, bianco-verdi emiliani più agili nelle giocate al largo. Modena avanti 5-0 al 9’. Pareggia i conti il Granducato al 12’, con la meta del tallonatore Tedeschi, su azione di touche: 5-5. Nuovo vantaggio dei padroni di casa: 12-5 al 24’. In chiusura di primo tempo, Granduchi micidiali: mete del terza centro Ferra (24’) e ancora di Tedeschi (30’). All’intervallo ospiti in vantaggio 12-15. Contro-sorpasso modenese al 6’ della ripresa: 19-15. Con gli avversari momentaneamente in 14 (giallo per il centro Michelazzi al 19’), gli emiliani allungano con un piazzato: 22-15 quando mancano 10’ alla fine. La squadra toscana (il Granducato è la franchigia giovanile nata grazie al lavoro sinergico tra Lions Amaranto Livorno, Etruschi Livorno, Bellaria Pontedera e, limitatamente alla categoria under 18, CUS Pisa) si aggrappa al proprio orgoglio e costringe al fallo da giallo il terza centro dei locali: parità numerica ristabilita. Ancora di forza, ancora sugli sviluppi di un raggruppamento spontaneo, il seconda linea Angemi sigla, sulla bandierina di destra, la meta-bonus: 22-20 al 28’. I Granduchi avrebbero in cassaforte i due punti (il doppio bonus) comunque preziosi, ma non si accontentano. A pochi secondi dal termine, l’apertura Chelli (fin lì per lui 0/5 nei calci) indirizza tra i pali, da posizione non facile, il piazzato del definitivo sorpasso. Termina 22-23: festa grande per il settimo successo in nove gare disputate dall’inizio della stagione. Una vittoria che consente di guardare al futuro con grande ottimismo. Il Granducato ‘1’ aveva chiuso al quinto posto la fase toscana del campionato e dunque sta disputando l’area ‘2’ del torneo interregionale. Inciso: significativa la presenza sul pullman per Modena di tanti giocatori giallo-bianco-rossi non convocati (per scelta tecnica o per infortunio): il gruppo così unito e coeso permette di puntare in alto. Lo schieramento grande protagonista in Emilia: Giorgi (7’ st Carniel); Bertini, Michelazzi, Bernini, Casalini; Chelli, Biagi; Ferra, Lunardi, Mazzi; Quercioli (13’ st Del Pero), Angemi; Zingoni, Tedeschi (cap.), Novaro. A disp.: Baggiani, Iacopini, Paoli, Polese, Calvani.
UNDER 14 LIONS
Tra gli under 14 non sussistono ‘vere’ classifiche generali, ma ogni singola gara viene omologata con il classico sistema del punteggio australe (4 punti per il successo, 2 per il pareggio, bonus difesa, ecc.). In questo secondo sabato del mese di febbraio, le due rappresentative dei Lions Amaranto Livorno, in coppia, hanno racimolato 7 punti: 5 sono stati conquistati dalla squadra ‘1’, che ha travolto 113-0 il Livorno Rugby ‘2’, e 2 sono stati ottenuti, con il ‘doppio bonus’ (quattro mete siglate e passivo inferiore alle otto lunghezze) dalla formazione ‘2’, superata in trasferta dal Piombino 31-26. Al di là dei conteggi statistici, è stato un pomeriggio decisamente positivo per tutti gli atleti utilizzati dai tecnici Daniele Conflitto e Francesco Consani. I ragazzi (nati negli anni 2006 e 2007) dell’ampia rosa a disposizione dei due allenatori stanno crescendo a vista d’occhio. Concrete le possibilità di ottenere nuove importanti soddisfazioni sia nei prossimi appuntamenti del campionato toscano, sia nei tornei in agenda a primavera. Nel derby cittadino, dominato contro il Livorno ‘2’, la squadra amaranto ‘1’ ha presentato a referto questi 15 giocatori: Parziale, Consani, Sgherri, Longhi, Fabozzi, Meini, Perciavalle, Merlo, Pellegrini, Tognetti, Giudici, Contini, Spagnoli D., Cozzolini, Falchi. Tre le mete di Pellegrini, due di Meini, Longhi, Tognetti e Giudici ed una ciascuno di Perciavalle, Sgherri, Spagnoli D., Parziale, Consani e Contini. Perciavalle ha arrotondato con 28 punti di piede (per lui 8 trasformazioni da due punti e 4 da tre punti, realizzate cioè dall’angolo). Al ‘Venturelli’ di Piombino, invece, sono stati ruotati questi 15 atleti amaranto: Valentini, Bani, Vernoia, Bianucci, Giusti, Bigongiari, Bacci, Savi, Ungarini, Munafò, Paoli, Torrini, Spagnoli O., Melani, Nuterini. Due mete di Munafò, una di Bacci ed una di Bianucci. Tre trasformazioni (tutte da due punti) siglate da Spagnoli O.
UNDER 14 LIVORNO
Grazie all’ampia rosa a disposizione, gli allenatori del Livorno Rugby under 14 Saltapari, Campochiari, Guidi e Schioppetto riescono a presentare, in ogni giornata, due squadre. Piccolo inciso: nella categoria non viene stilata una vera graduatoria generale, ma ogni singolo incontro del campionato toscano viene omologato con il classico sistema del punteggio australe (4 punti per il successo, 2 per il pareggio, 1 punto per la sconfitta con un margine inferiore alle otto lunghezze, ecc.). Nello specifico, 5 punti (successo condito dal bonus-attacco) per il Livorno ‘1’ (che ha vinto 31-7, 5 mete a 2, con i Cavalieri Prato/Sesto) e nessun punto per il Livorno ‘2’ (che, imbottito di elementi con poca esperienza nella categoria, ha ceduto 113-0 ‘in trasferta’ con i Lions Amaranto Livorno ‘1’). Contro i Cavalieri, nel match giocato sul sintetico del campo ardenzino ‘Maneo’ (l’impianto quartier generale delle giovanili biancoverdi), due mete di Bianchi ed una ciascuno di Celi, Barsotti e Marianelli. Due le trasformazioni di Celi ed una di Mannucci. I 13 giocatori utilizzati contro i Cavalieri: Barsotti, Autorino, Marianelli, Bianchi, Tosi, Cioni, D’Ammando, De Rossi, Michelucci, Giusti, Cannone, Lottini, Norfini. Al ‘Priami’, ben 7 i giocatori al loro esordio in maglia biancoverde (giocatori giunti dal Versilia). Al di là del severo passivo, positiva l’esperienza di tutti quanti. I sette si stanno integrando e – soprattutto – si stanno divertendo non poco con i nuovi compagni di squadra. I 15 giocatori del Livorno ‘2’ ruotati nel derby con i Lions ‘1’: Giannetti Smareglia, Maltinti, Bargagna, Fulceri, Perucci, Borgiotti, Fava, Attuoni, Gambicorti, Ratti, Carli, Bacci, Stefanini, Tavani G., Tavani M.
UNDER 12 LIVORNO
Due squadre della costa e due dell’interno hanno dato vita, sul ‘Falchini’ di Lillatro, a Rosignano Solvay, nella mattinata di domenica, al raggruppamento riservato agli under 12. Si è trattata di una nuova tappa degli appuntamenti organizzati dal comitato toscano della FIR. Eventi che servono a tutti i protagonisti (nella categoria sono impegnati atleti nati negli anni 2008 e 2009) per crescere in modo sano con una palla ovale. Il Livorno Rugby ha confermato, anche nell’occasione, di avere mezzi di primo piano. Soddisfatti delle risposte giunte in terra solvaina appaiono gli allenatori-educatori Michele Quartararo e Ferdinando Tavella. Di qualità le squadre presenti. Intense le gare giocate. Meglio così: servono a poco sfide a senso unico… I biancoverdi hanno superato il Rosignano e pareggiato con Sesto e Florentia. La stagione prosegue con nuovi raggruppamenti nelle varie località toscane e con prestigiosi tornei interregionali. L’annata sta regalando belle soddisfazioni. I giocatori del Livorno Rugby under 12 di scena al ‘Falchini’: Giovanni Campora, Mattia Bartolini, Giano Bianchi, Aldo Romano, Michael Baggiani, Diego Andreotti, Romeo Celi, Francesco Radogna, Francesco Michicich, Beniamin Antoniou, Daniele Tosi, Giulio Lenzi , Nathan Bardi e Alessandro Quartararo.
UNDER 12 FULGIDA ETRUSCHI
Sta funzionando in modo egregio la stretta collaborazione tecnica tra le rappresentative under 12 della Fulgida Etruschi Livorno e dell’Union Versilia. Anche nella mattinata di questa seconda domenica del mese di febbraio, nel raggruppamento organizzato sul terreno dell’Acquedotto di Lucca, gli atleti delle due squadre hanno giocato insieme, fianco a fianco. Al via, oltre alla formazione ‘sinergica’, i padroni di casa del Lucca, la compagine dei Titani Viareggio, il Golfo Scarlino ed il Rufus San Vincenzo. Le squadre presenti si sono affrontate l’un l’altra, in un ‘classico’ girone all’italiana. Le compagini hanno messo in mostra importanti doti per la categoria. Agli allenatori dei livornesi Luigi De Carlini e Alessandro Sarcina, ben più del numero delle mete realizzate, interessava verificare la crescita di tutti gli elementi a disposizione. Al di là del ruolino di marcia – solo contro i Titani è giunta una sconfitta, per il resto, nelle altre tre gare, ‘risultati utili’ – il dato saliente è relativo al miglioramento di tutti quanti. Nel giro di poco tempo, questi atleti (nati negli anni 2008 e 2009) hanno raggiunto un buon livello di gioco. Qualità da confermare nelle prossime occasioni, nei nuovi raggruppamenti organizzati dal comitato toscano della FIR. Le premesse per una seconda parte di stagione sugli scudi non mancano. La collaborazione con l’Union Versilia sta portando frutti sempre più concreti. I quattro giocatori della Fulgida di scena a Lucca: Niko Salvatore Ammendola, Mouhammad Ba, Alessio Dyrmishi e Francesco Guantini.
UNDER 6 LIONS
Il secondo raggruppamento del 2020 dei ‘leoncini’ si è ben presto trasformato in un momento di gioiosa e coinvolgente festa generale. Il divertimento puro si è rivelato l’aspetto saliente del concentramento (o raggruppamento o ‘Festival’ che dir si voglia) svoltosi nella mattinata di questa seconda domenica del mese di febbraio sul terreno ‘Venturelli’ di Piombino. Protagoniste dell’evento, che ha coinvolto formazioni under 6 della provincia, due rappresentative dei padroni di casa, una del Cecina ed una, appunto dei Lions Amaranto Livorno. Le quattro compagini hanno dato vita ad un’appassionante serie di incontri: come un vero e proprio mini-campionato si sono disputate partite (tutti contro tutti) di andata e ritorno. Ogni gara è durata 7 minuti. Superfluo sottolineare come l’aspetto meno importante dell’intensa e memorabile mattinata sia stata relativa alle mete messe a segno dalle varie squadre nel corso delle sfide. Soddisfattissimi delle risposte giunte da parte dei propri atleti e soprattutto soddisfatti del modo con cui interpretano la disciplina del rugby appaiono gli allenatori-educatori degli amaranto labronici Elisa Del Pero e Gianluca Gasparri. Gli otto ‘leoncini’ attivi nelle sei gare giocate a Piombino sono Davide Bargellini, Carlo Bertuzzi, Gabriele Cannavò, Giordano Del Sarto, Dario Giordano, Edoardo Signorini, Mattia Turchi e Mattia Vitiello.
UNDER 6 FULGIDA ETRUSCHI
Si è respirato l’autentico spirito dello sport nella mattinata di questa seconda domenica del mese di febbraio sul ‘Tamberi’, l’ormai ‘storico’ impianto-quartier generale della Fulgida Etruschi Livorno. Hanno simpaticamente calcato il terreno di gioco di via Russo tre rappresentative under 6: quella dei padroni di casa della Fulgida Etruschi, quella del Livorno Rugby e quella del Bellaria Pontedera. Le tre formazioni, in un clima di euforia, si sono affrontate più volte l’un l’altra in combattute mini-partite. Il tutto sotto gli occhi divertiti dei tanti adulti presenti a bordo campo. Il ‘vero spirito’ dello sport di cui sopra si è evidenziato anche quando il Livorno Rugby ed il Bellaria hanno ‘prestato’ propri atleti alla Fulgida Etruschi. Una giornata sportiva di festa dove la differenza è stata fatta dai genitori dei giovanissimi rugbisti verde-amaranto, che hanno contribuito al meglio nell’ospitare i genitori e i bambini delle altre due formazioni. Preparato un ricco ‘terzo tempo’ a base di dolci. Una mattinata all’insegna del puro divertimento. L’aspetto meno importante dell’evento è relativo al numero delle mete siglate ed a quelle incassate dalle tre formazioni nel corso delle loro gare. Una domenica memorabile per tutti quanti. I bambini verde-amaranto capaci di esaltarsi tra le mura amiche del ‘Tamberi’: Davide Carri, Daniel Lunardi, Ikira Aliberti Jawira, Mirco Mariannucci, Leonardo Perez. Mascotte Alessandro Perez. Allenatori-educatori: Paolo Ferro e Silvia Nocelli.
UNDER 6 LIVORNO
Una mattinata del tutto speciale. Un momento di sport autentico e, soprattutto, caratterizzato da tanto divertimento. Per gli under 6 del Livorno Rugby è stato, quello vissuto in questa seconda domenica del mese di febbraio, un raggruppamento (o concentramento, o ‘Festival’ o triangolare che dir si voglia) memorabile. Inseguendo una palla ovale, con la volontà di portarla, in mezzo a tanti sorrisi, oltre la linea di meta, si sono simpaticamente affrontate, sul terreno ‘Tamberi’ di via Russo, il campo posto a nord della città di Livorno, quartier generale della Fulgida Etruschi, tre squadre. Oltre al Livorno Rugby ed alla Fulgida Etruschi, al via dell’evento il Bellaria Pontedera. Vivaci e di qualità le partite disputate. Nessuno ha conteggiato le marcature segnate nel corso degli incontri. Al termine della ‘fase agonistica’, giochi che hanno coinvolto tutti i bambini protagonisti della kermesse ed apprezzato terzo tempo. L’entusiasmo di questi piccoli-grandi atleti ha coinvolto anche i tanti adulti assiepati a bordo campo. Soddisfattissime delle risposte giunte appaiono le allenatrici-educatrici dei biancoverdi, Federica Muzi e Arianna Bernini. Gli under 6 del Livorno Rugby schierati sul ‘Tamberi’: Giulio Cesare Campora, Giorgio D’Ammando, Zeno Ljubi, Giorgio Martellozzo, Dorian Piroli, Alessandro Salerno, Giorgio Serretti.

  

 

 

 

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