La sera del 31 luglio 2025, intorno alle ore 21.30, un equipaggio delle Volanti della Questura di Livorno è intervenuto in centro città a seguito di una segnalazione per una lite familiare tra madre e figlio.
Sul posto, gli agenti delle Volanti trovavano la madre, accompagnata dal personale del 118, che confermava i toni accesi della lite avvenuta nel corso della serata. Saliti al terzo piano dell’abitazione, gli agenti individuavano il giovane disteso sul divano, che, alla vista della polizia iniziava ad agitarsi, rivolgendo loro minacce e insulti.
Dopo diversi tentativi per calmarlo, il giovane ha aggredito gli agenti sferrando calci e pugni. I poliziotti, pur subendo alcune contusioni, riuscivano a bloccare il giovane e ad applicargli le manette di sicurezza.
Durante il trasferimento verso l’auto di servizio, il giovane ha continuato a insultare verbalmente gli agenti e, giunto all’altezza della Volante, sferrava calci verso la vettura, riuscendo infine a danneggiarla.
Il ragazzo, gravato da numerosi precedenti penali per reati contro la persona e il patrimonio, è stato condotto presso gli Uffici della Questura e arrestato per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale e deferito in stato di libertà per oltraggio a pubblico ufficiale e danneggiamento aggravato.
All’esito dell’udienza che si è tenuta nella mattina odierna, il Giudice per le Indagini Preliminari convalidava l’arresto operato dagli agenti della Polizia di Stato e disponeva nei confronti del soggetto la misura della custodia cautelare in carcere.




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