Erano da poco trascorse le 4 di questa mattina quando, nel corso del controllo del territorio per le strade di San Vincenzo, la volante del Commissariato di Piombino fermava due persone sospette a bordo di una bicicletta elettrica. I due uomini, di nazionalità algerina di 32 e 28 anni, risultavano particolarmente nervosi al momento del controllo a seguito del quale si appurava che avevano numerosi precedenti in materia di furti e ricettazione, oltre a risultare irregolari sul territorio nazionale. Circostanze che hanno insospettito gli agenti, i quali procedevano ad accertamenti più approfonditi, dai quali è emerso che la bicicletta a bordo della quale viaggiavano era stata rubata nella serata appena trascorsa. Inoltre, negli zaini che indossavano, venivano rinvenuti portafogli contenenti documenti di altre persone, e quindi verosimilmente proventi di furto, oltre a chiavi alterate e arnesi utili allo scasso.
I due venivano tradotti presso gli Uffici del Commissariato per gli atti di rito e denunciati per il reato di ricettazione e di possesso ingiustificato di strumenti utili allo scasso, in attesa di determinazioni da parte dell’Ufficio Immigrazione, mentre gli strumenti rinvenuti venivano sottoposti a sequestro e messi a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. La bici elettrica veniva restituita al proprietario, un turista toscano che la usava per godere al meglio della propria vacanza balneare.












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