La mostra si terrà negli spazi espositivi di Via Borra 38, a Livorno nel cuore della Venezia.
Vernissage previsto per sabato 30 agosto alle ore 17.30 saranno esposte una trentina di opere di
Gabriella Turatti, in arte Gritta.
L’artista nasce a Carmignano Graco, provincia di Prato, classe ’56, inizia la sua produzione artistica negli anni ‘80 all’Accademia di Belle Arti di Bologna seguita dal professor Fambrin, dapprima ispirata dalla tradizione dal genere figurativo e dalle nature morte, partecipando a vari incontri d’arte fino al 1995 quando assieme al marito Mauro aprono una galleria a Cesenatico dove inizia a prediligere l’essenza dell’astratto ancor più tendente alla libertà dell’informale ispirata dalla follia geniale di Jackson Pollock.
Scrive di lei Francesca Berti critica esperta d’arte e gallerista:
“I dipinti di Gritta sono ricchi di linguaggio le crepe interne ai suoi lavori sono le stesse dell’anima che comunica. È possibile leggere la sua arte con un vocabolario nuovo che si esprime attraverso l’alfabeto dei colori dal tono più basso al più alto, una artista Gabriella Turatti irraggiungibile, si ferma solo se vuole lei, inattaccabile dalle angustie della vita, sempre attenta, pur avendo il suo bagaglio di sofferenze riesce a toglierle di fronte al suo percorso rendendolo libero.
La mostra sarà visitabile fino al 13 settembre tutti i giorni dal lunedì al sabato dalle ore 9.30 alle 14.00 il pomeriggio solo su appuntamento chiamando il 389 9463598
Via Borra, 38 Livorno













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