Uno dei due, ventenne, era sottoposto alla misura della custodia cautelare in carcere poiché recentemente coinvolto nell’operazione di Piazza Garibaldi, e inoltre aveva a suo carico precedenti segnalazioni per detenzione e cessione di stupefacenti.
L’altro, diciottenne, anch’egli coinvolto nella stessa operazione, era sottoposto a custodia cautelare per due episodi di rapina, uno ai danni di una donna e uno ai danni di un coetaneo appena diciottenne, quest’ultimo episodio compiuto mediante il possesso di uno storditore elettrico. Egli, in passato, si è contraddistinto per svariate condotte criminali in un arco di tempo relativamente breve, anche inerenti la detenzione e spaccio di stupefacenti; perciò, aveva anche ricevuto l’ammonimento da parte del Questore e il contestuale rigetto della richiesta del permesso di soggiorno.
L’Ufficio Immigrazione, con la collaborazione dell’A.G., è riuscito con un gran lavoro di coordinamento ad espellere e rimpatriare i soggetti, prelevandoli dal carcere nella giornata di venerdì 12 giugno e accompagnandoli con successo alla frontiera aerea di Roma Fiumicino, dove gli stessi sono stati imbarcati su charter diretto a Il Cairo.




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