La fotografia ancora protagonista a Livorno con la nuova edizione di IN-CIAMPI di Fotografia, il concorso che unisce lo sguardo contemporaneo dei fotografi alla poesia ruvida e profonda di Piero Ciampi.
Venerdì 12 dicembre, alle 18, Extra Factory inaugura la mostra dedicata alle venti opere finaliste, selezionate tra le numerose candidature arrivate da tutta Italia, a conferma di un interesse crescente verso un progetto che negli anni sta costruendo una propria identità forte e riconoscibile.
Il tema scelto per il 2025, «Oltre le macerie», dialoga direttamente con l’edizione del Premio Ciampi – Città di Livorno e si è rivelato un potente catalizzatore di linguaggi: un invito a guardare ciò che resta dopo un crollo, fisico o interiore, e a interrogarsi sulle possibilità che emergono dalle crepe.
Le fotografie finaliste raccontano scenari e frammenti di quotidianità colti nella loro vulnerabilità, ma anche gesti minimi di resistenza, intimità che si ricompongono, paesaggi che conservano una sorprendente capacità di rinascere.
A scegliere le opere esposte è stata una giuria composta da Elena Bacchi, Alessandro Fruzzetti e Riccardo Bargellini, coordinata da Fabrizio Razzauti di Extra. Un lavoro attento e complesso, che ha richiesto sensibilità e sguardo critico nel confrontarsi con immagini molto diverse per stile, poetica e approccio narrativo.
Il vincitore o la vincitrice del premio sarà annunciato proprio il 12 dicembre, nel corso dell’inaugurazione.
La lista dei finalisti, in ordine alfabetico, comprende:
Giancarlo Ballo, Anna Bernardoni, Roberto Besana, Elisa Bresciani, Daria Capanna, Alessandro Ciapini, Martina Corradi, Massimiliano Cozza, Roberta Di Battista, Loretta Galli, Sara La Valle, Francesco Luongo, Jacopo Mencacci, Roberto Menardo, Patrizia Mori, Luisa Montagna, Francesca Palagi, Gregorio Tommaseo, Federica Troisi.
Le loro opere saranno esposte negli spazi di Extra Factory fino al 24 dicembre, a ingresso libero.
Come avviene ogni anno, le immagini entreranno anche nel catalogo cartaceo dell’edizione e saranno incluse nella mappatura statistica di Gravitat – Spazio Aperto della Fotografia, il progetto che raccoglie e analizza i dati sulla partecipazione fotografica contemporanea ad Extra, delineando un quadro sempre più ricco e articolato della scena nazionale.
La mostra conferma la vocazione di Extra Factory — che nel suo stesso nome porta l’idea di un «oltre» — a essere un luogo in cui discipline diverse dialogano e si contaminano.
In questo senso, «Oltre le macerie» diventa non soltanto il tema di un concorso, ma una direzione di lavoro: un modo per pensare la cultura come spazio attivo, aperto, capace di attraversare le fratture del presente e proporre nuove modalità di guardare il mondo.
La mostra è visitabile dal 12 al 24 dicembre 2025 negli orari di apertura di Extra Factory:
10-12 e 17-19.30 (chiusa martedì 16, la domenica mattina e mercoledì 24 pomeriggio).












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