I Carabinieri della Stazione di Castagneto Carducci hanno denunciato in stato di libertà una coppia di quarantenni, entrambi gravati da precedenti anche specifici, individuati quali autori di una truffa nota come la “tecnica dello specchietto” ai danni di un pensionato.
I due, a bordo di un’utilitaria bianca, nel percorrere a bassa velocità la strada statale SP39 in direzione di Castagneto, hanno approcciato l’uomo dopo che li aveva superati, con il pretesto di un’avvenuta collisione. Il pensionato è stato infatti costretto a fermarsi dopo aver udito un colpo forte in fase di sorpasso che lo ha persuaso di aver urtato qualcosa.
L’uomo, in buona fede, ha creduto di aver arrecato effettivamente un danno all’altra auto quando gli è stato mostrato lo specchietto retrovisore rotto dell’utilitaria e si è reso disponibile ad un risarcimento immediato di 250 euro, così come richiesto dal truffatore a fronte del rischio del ritiro immediato della patente se fossero intervenute le forze dell’ordine. I truffatori hanno approfittato del fatto che la vittima avesse qualche difficoltà linguistica in ragione delle sue origini extracomunitarie, traendola in inganno più facilmente. Il pensionato si è quindi recato presso la propria abitazione, ha preso il denaro richiesto e lo ha consegnato.
Venuta meno la pressione della coppia di truffatori, la vittima ha riflettuto sulla dinamica dell’episodio e, insospettitosi, si è rivolto ai carabinieri che hanno immediatamente avviato le indagini.
Grazie agli elementi forniti, opportunamente integrati dagli accertamenti svolti, anche avvalendosi delle telecamere presenti sul tratto stradale, i militari della Stazione di Castagneto Carducci sono risaliti all’identità dei presunti responsabili, peraltro già noti per precedenti specifici che dovranno rispondere all’Autorità Giudiziaria di Livorno del reato di truffa aggravata.













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